Ah Parigi Parigi, come non si può essere innamorati di Parigi con i suoi balconcini in ferro battuto con i suoi tetti, con i suoi infiniti scorci e deliziose viuzze?
Cosa amo di più di Parigi a parte le ovvieà ? La quasi totale assenza di iper e supermercati e la diffusione capillare di negozietti negozzini che emanano profumi di cibarie indicibili e che mostrano prelibatezze.
A parte queste considerazioni tipiche del Baccani che ormai conoscete veniamo a noi.
Partenza alle 8 da Linate puntualissimi ed arrivo alle 9,25, orari ideale per chi arriva da Milano e dintorni perché ti lascia tutti il sabato e la domenica ( il ritorno alle 20,15 partenza da CdG)
Solita bolgia alla Gare du Nord ( per la cronaca sono aumentati i costi di tutti i biglietti il carnet da 10 costa 11,40 e non 10,50 come un anno fà ).
Avevo dei bisogni fisiologici determinati dal freddo marcato, ho dovuto attraversare tutta la stazione con rischi immaginabili...
Praticamente ho impiegato molto più tempo dall'arrivo a Parigi all'Hotel che per il viaggio aereo.
L'Hotel, già da me consigliato, il TimHotel Montamartre ha una vista su Parigi bellissima, prenotare possibilmente la camera 534 o per lo meno al quinto piano, si vede Parigi dall'alto meglio che dalla Torre Eiffel prezzi ancora decenti camera doppia 109 euro, da quella camera si spazia dalla Defanse fino al Sacro Cuore.
Arrivati orrore la prenotazione si è persa e l'albergo è pieno.
Per fortuna Helene un madame size come la Mammy di Via col Vento comprende, si ricordava di me e mi trova subito in Rue Lepic a 400 metri di distanza un altro albergo con una camera decente, niente di simile per la vista con quella del Tim ma per dormire una notte non è un problema.
Depositati i bagagli via secondo un programma fatto con la guida del Cavoletto di Bruxelles Sigrid e un foglio realizzato con tutte le indicazioni su Parigi dal giugno 2007 al settembre 2008 di Coquinaria.
Inzio passandomi tutta Rue Lepic una ben di Dio di negozzi di cibarie ,pesci carni, torte formaggi ecc.
Mi accorgo subito di come in quasi due anni i prezzi sono saliti mediamente del 10% però è tutto bellissimo e la varietà e la qualità è stupenda nel negozio del pesce c'erano dei gamberoni del Madagascar che sembravano aragoste.
Poi mi dirigo verso Champs-Elysee da Ladureè.
Follia, folla strabocchevole, coda di trenta persone, non riesco neppure a vedere il negozio decido di tornare il giorno dopo.
Vado in bld Montmartre e mi faccio tutti i negozi di caccavelle.
Ha ragione Maffo, Serena è tutto più caro addirittura di Milano e da Medagliani.
Certo trovi l'aggeggino particolare, trovi praticamente tutto e di tutto ma a prezzi veramente eccessivi per l'uso.
Per la cronaca sembra che i parigini passino la loro vita a pelare le mele con l'aggeggino rotante a lame, ogni negozio ne è pieno.
Trovo da Brovida degli " stuzzicadenti " in bambu per infilarli nelle tartine molto carini e li compro in quantita.
Molto carini anche dei piatti in cartone pressato per bouffet usa e getta ma troppo cari dovendo li poi eliminare.
Passo da Hermè altra follia, non riesco anche qui neppure ad entrare nel negozio.
Da fuori vedo un commesso indocinese che con una lista enorme sceglie i cioccolatini uno per uno rimirandoli come se fossero gioielli intuisco che la lentezza dei commesi non fà per me e che la folla è assolutamente esorbitante per dei cioccolatini seppur firmati e super super..... fuggo.
Per cena abbiamo scelto la "Relais du Venise" Porta Maiot.
Andiamo prima in Champs-Elysee e la giriamo in lungo ed in largo poi un aperitivo Mohito vicino all'Etoile.
Alle 19 andiamo al rinomato ristorante dove l'entrecotte è famosa in tutto il mondo cosi come le sue patatine, non si prenota e si fà la fila.....( Parigi è peggio di Londra...)
Da trent'anni continuano a fare solo entrecotte e patatine oltre qualche dessert ed è sempre pieno, hanno aperto a Barcellona e Londra.
La fila è notevole ma la fama è tale da farmi resistere per circa 40 minuti.
Entriamo su ordine di una Madama che dirige il tutto da una vita e che chiama a secondo i tavoli liberi, due, quattro tre persone, e fà entrare
La entrecotte è sublime fatta perfettamente con un sughino credo di pepe verde, senape e...capperi frullati, a Milano la riproverà .
Le patatine seize più sottile di quelle fritte classiche sono eccellenti, mai mangiato patatine cosi.
ora dato che non voglio tediarvi vi lascio e torno se volete......stasera con la seconda puntata....au bientout
Vostro Bac.
Cosa amo di più di Parigi a parte le ovvieà ? La quasi totale assenza di iper e supermercati e la diffusione capillare di negozietti negozzini che emanano profumi di cibarie indicibili e che mostrano prelibatezze.
A parte queste considerazioni tipiche del Baccani che ormai conoscete veniamo a noi.
Partenza alle 8 da Linate puntualissimi ed arrivo alle 9,25, orari ideale per chi arriva da Milano e dintorni perché ti lascia tutti il sabato e la domenica ( il ritorno alle 20,15 partenza da CdG)
Solita bolgia alla Gare du Nord ( per la cronaca sono aumentati i costi di tutti i biglietti il carnet da 10 costa 11,40 e non 10,50 come un anno fà ).
Avevo dei bisogni fisiologici determinati dal freddo marcato, ho dovuto attraversare tutta la stazione con rischi immaginabili...
Praticamente ho impiegato molto più tempo dall'arrivo a Parigi all'Hotel che per il viaggio aereo.
L'Hotel, già da me consigliato, il TimHotel Montamartre ha una vista su Parigi bellissima, prenotare possibilmente la camera 534 o per lo meno al quinto piano, si vede Parigi dall'alto meglio che dalla Torre Eiffel prezzi ancora decenti camera doppia 109 euro, da quella camera si spazia dalla Defanse fino al Sacro Cuore.
Arrivati orrore la prenotazione si è persa e l'albergo è pieno.
Per fortuna Helene un madame size come la Mammy di Via col Vento comprende, si ricordava di me e mi trova subito in Rue Lepic a 400 metri di distanza un altro albergo con una camera decente, niente di simile per la vista con quella del Tim ma per dormire una notte non è un problema.
Depositati i bagagli via secondo un programma fatto con la guida del Cavoletto di Bruxelles Sigrid e un foglio realizzato con tutte le indicazioni su Parigi dal giugno 2007 al settembre 2008 di Coquinaria.
Inzio passandomi tutta Rue Lepic una ben di Dio di negozzi di cibarie ,pesci carni, torte formaggi ecc.
Mi accorgo subito di come in quasi due anni i prezzi sono saliti mediamente del 10% però è tutto bellissimo e la varietà e la qualità è stupenda nel negozio del pesce c'erano dei gamberoni del Madagascar che sembravano aragoste.
Poi mi dirigo verso Champs-Elysee da Ladureè.
Follia, folla strabocchevole, coda di trenta persone, non riesco neppure a vedere il negozio decido di tornare il giorno dopo.
Vado in bld Montmartre e mi faccio tutti i negozi di caccavelle.
Ha ragione Maffo, Serena è tutto più caro addirittura di Milano e da Medagliani.
Certo trovi l'aggeggino particolare, trovi praticamente tutto e di tutto ma a prezzi veramente eccessivi per l'uso.
Per la cronaca sembra che i parigini passino la loro vita a pelare le mele con l'aggeggino rotante a lame, ogni negozio ne è pieno.
Trovo da Brovida degli " stuzzicadenti " in bambu per infilarli nelle tartine molto carini e li compro in quantita.
Molto carini anche dei piatti in cartone pressato per bouffet usa e getta ma troppo cari dovendo li poi eliminare.
Passo da Hermè altra follia, non riesco anche qui neppure ad entrare nel negozio.
Da fuori vedo un commesso indocinese che con una lista enorme sceglie i cioccolatini uno per uno rimirandoli come se fossero gioielli intuisco che la lentezza dei commesi non fà per me e che la folla è assolutamente esorbitante per dei cioccolatini seppur firmati e super super..... fuggo.
Per cena abbiamo scelto la "Relais du Venise" Porta Maiot.
Andiamo prima in Champs-Elysee e la giriamo in lungo ed in largo poi un aperitivo Mohito vicino all'Etoile.
Alle 19 andiamo al rinomato ristorante dove l'entrecotte è famosa in tutto il mondo cosi come le sue patatine, non si prenota e si fà la fila.....( Parigi è peggio di Londra...)
Da trent'anni continuano a fare solo entrecotte e patatine oltre qualche dessert ed è sempre pieno, hanno aperto a Barcellona e Londra.
La fila è notevole ma la fama è tale da farmi resistere per circa 40 minuti.
Entriamo su ordine di una Madama che dirige il tutto da una vita e che chiama a secondo i tavoli liberi, due, quattro tre persone, e fà entrare
La entrecotte è sublime fatta perfettamente con un sughino credo di pepe verde, senape e...capperi frullati, a Milano la riproverà .
Le patatine seize più sottile di quelle fritte classiche sono eccellenti, mai mangiato patatine cosi.
ora dato che non voglio tediarvi vi lascio e torno se volete......stasera con la seconda puntata....au bientout
Vostro Bac.





un amico in sms alle 16.19 del 8.3.09
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