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  • allevamento ittico

    nessuno di voi mangia pesce di allevamento?

    penso che esistano gli stessi controlli rispetto agli allevamenti di polli o vitelli,ma,nonostante ciò ,mi capita di sentir parlare di pesce allevato,in maniera dispregiativa.
    ci sono motivi fondati?
    è una questione di sapore?


    io prediligo allevamenti italiani (orate e spigole di orbetello per esempio) ma i miei confini immaginari comprendono la comunità europea (salmone scandinavo o rombi spagnoli).
    Ultima modifica di *coral reef*; 27/11/2008, 12:26.
    Federica

  • #2
    io ho notato che se compro le orate con provenienza grecia hanno un sapore diverso rispetto a quelle italiane, il problema degli allevamenti ittici è simile a quello delle uova, può essere molto simile ad un allevamento in batteria, può utilizzare antibiotici "a scopo preventivo" o no, insomma si può fare più o meno bene ma a te non è dato sapere da dove viene l'esemplare che compri.
    Insomma io lo vedo come un problema di tracciabilità
    Nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto, prima o poi, si mangia!
    (Mio marito)

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    • #3
      e la carne allora?
      anche per i tacchini potrebbero aver usato antibiotico preventivo.
      o per i vitelli.
      Federica

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      • #4
        Cara Federica,

        per l'acquisto ed il consumo di pesci mediterranei di allevamento tipo spigola o orata, bisogna distinguere in base al tipo di allevamento.

        I pesci provenienti da allevamenti in lagune o laghi artificiali hanno in genere qualità inferiore a causa del tipo di alimentazione esclusivamente con mangimi, del generale eccessivo affollamento degli allevamenti e conseguente intorbidamento delle acque e della scarsa mobilità del pesce.
        Il pesce proveniente da questi tipi di allevamenti è generalmente piuttosto grasso e dal gusto sensoso o, in alcuni casi, addirittura limaccioso.

        Esistono invece altri tipi di allevamenti più moderni costituiti da enormi vasche recintate e profonde messe in mare aperto e al largo.
        I pesci allevati in questi tipi di allevamenti hanno una alimentazione mista, parte naturale e parte artificiale, vivono in acqua mediamente molto più pulita per il ricambio continuo dovuto alle correnti marine e hanno maggiori possibilità di movimento.
        Ne scaturisce un tipo di pesce di gran lunga migliore rispetto al precedente, perché meno grasso e con carni più consistenti; va da se che anche il prezzo di vendita è diverso.
        A titolo di esempio a Taranto le spigole monoporzioni da 300 g di allevamento interno costano 6 Euro/kg, mentre quelle da allevamento in mare aperto costano 10 Euro/kg

        Ho invece sempre trovato ottimi i salmoni di allevamento che provengono dalla Norvegia, specialmente quelli di taglia più grossa 6/8 kg

        Ciao

        Giampaolo

        Giampaolo

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        • #5
          Credo dipenda dal tipo di nutrizione e dalla posizione in mare dove è situato l'allevamento. Importiamo orate e branzini dalla Grecia e dalla Jugoslavia. In pescheria la provenienza del pesce è obbligatoriamente indicata. Non è invece indicato il mangime utilizzato e la dose di antibiotici somministrata.
          Non sapevo però che esistessero allevamenti di rombi. Di solito compro il "soaso" che è un rombo pescato nei nostri mari, meno pregiato del rombo chiodato ma di sicura provenienza locale. So che è una indicazione empirica ma perdonatemi, sono di estrazione contadina, la mia conoscenza del pesce è "imparata" dall'esperienza quotidiana con mia suocera ( santa donna!) e dalla pazienza di rispondere alle mie domande di un vecchio amico pescivendolo.
          Di fronte al grottesco della realtà , l'ironia è un modo per farsi del bene. ( D. Pennac)

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          • #6
            Pubblicato originariamente da verbena Visualizza il messaggio
            ...In pescheria la provenienza del pesce è obbligatoriamente indicata. Non è invece indicato il mangime utilizzato e la dose di antibiotici somministrata.
            ....
            vero.
            e in macelleria ?
            della bestiola da cui viene il bel pezzo di ciccia per lo stracotto,si sa cosa ha mangiato e come è stata curata?
            Federica

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            • #7
              Pubblicato originariamente da gpmari Visualizza il messaggio
              ...
              Ho invece sempre trovato ottimi i salmoni di allevamento che provengono dalla Norvegia, specialmente quelli di taglia più grossa 6/8 kg

              ....
              anche io , eppure ho sentito spesso trattare il salmone di allevamento da "pesciaccio".
              Federica

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              • #8
                Pubblicato originariamente da *coral reef* Visualizza il messaggio
                nessuno di voi mangia pesce di allevamento?

                penso che esistano gli stessi controlli rispetto agli allevamenti di polli o vitelli,ma,nonostante ciò ,mi capita di sentir parlare di pesce allevato in maniera dispregiativa.
                ci sono motivi fondati?
                è una questione di sapore?


                io prediligo allevamenti italiani (orate e spigole di orbetello per esempio) ma i miei confini immaginari comprendono la comunità europea (salmone scandinavo o rombi spagnoli).
                i pesci di allevamento si, sono come i polli...non hanno sapore ...sono industriali se così si può dire
                se tu pulisci il pesce da sola, te ne accorgi anche così...il pesce di allevamento nella pancia ha tipo segatura, mentre l'altro no...
                il costo, per finire ...quello di allevamento costa molto meno
                ma c'è sempre scritto in pescheria...
                quindi per i puristi del epsce , mangiare un pesce di allevamento è un'eresia...io non sono purista, ma ti posso dire che il pesce di mare ha un'altro gusto, e se lo compero solo per me, chiudo un'occhio e lo compro di mare, se invece voglio fare pesce per tutta la famiglia,...non chiudo gli occhi e lo prendo di allevamento, sempre che non ci sia una qualche offerta....
                http://www.flickr.com/photos/pierovis-ciada/

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                • #9
                  Purtroppo anche io mi ritrovo costretta a prendere quello di allevamento per meri motivi economici! Il più delle volte lo compro alla coop, e ho notato una differenza tra le spigole di allevamento prov. Italia da quelle di allevamento prov. Grecia. Le nostre costano di più, ma devo dire che sono molto più saporite.
                  La differenza tra allevamenti di cui scrive Gpmari, mi è stata spiegata anche dal pescivendolo della coop in questo modo: alcuni pesci il mare neanche lo vedono, altri ci vivono ma imprigionati. In genere scelgo quest'ultimi, non potendo permettermi sempre quelli pescati in mare aperto.
                  Paola
                  "Soldi saran che noi non saremo" - mia nonna

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                  • #10
                    io ho la fortuna di comeprare spigole dell'allevamento che c'è a pochi passi da casa mia...non penso di avere mai visto sul banco della mia pescheria di fiducia pesci di allevamento straniero....
                    http://www.flickr.com/photos/pierovis-ciada/

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                    • #11
                      sul sapore lascio perdere (non sono così sicura che,facendo un assaggio alla cieca,risulterebbe evidente riconoscere,a chiunque,un pescato in mare aperto da un allevato...)

                      non mi spiego perché si debba pensare che gli allevatori ittici siano dei disonesti che nutrono i pesci a schifezze mentre si compra del vitello ALLEVATO anch'esso,senza farsi tutti quegli scrupoli...
                      Federica

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                      • #12
                        Pubblicato originariamente da *coral reef* Visualizza il messaggio
                        sul sapore lascio perdere (non sono così sicura che,facendo un assaggio alla cieca,risulterebbe evidente riconoscere,a chiunque,un pescato in mare aperto da un allevato...)

                        non mi spiego perché si debba pensare che gli allevatori ittici siano dei disonesti che nutrono i pesci a schifezze mentre si compra del vitello ALLEVATO anch'esso,senza farsi tutti quegli scrupoli...
                        E hai perfettamente ragione sulla carne. La dose di antibiotici, cortisonici e quant'altro è ampiamente diffusa e ammessa dalla legge. Questo non vale solo per il vitello. In misura maggiore vale per pollo e tacchino. Con l'allargamento della comunità europea arrivano sulle nostre tavole carni provenienti da diversi paesi e non tutti hanno il rigido protocollo che abbiamo noi in Italia. Vi ricordo che negli anni '70, mentre alcune sostanze per favorive l'ingrasso dei vitelli erano vietate in Italia, erano largamente permesse in Francia e in Germania. All'epoca eravamo i più grossi importatori di carni da questi paesi. Parecchi di voi sono cresciuti mangiando queste schifezze! Io me ne tiro fuori, ero già grande e conoscevo, per ragioni familiari, l'uso di queste sostanze. Ancora oggi il vitello è bandito a casa mia a meno che non se ne conosca la sua storia nei minimi particolari. La riprova dell'uso di sostanze "proibite" è la quasi totale scomparsa delle animelle dalle nostre tavole. In effetti, l'uso di queste sostanze provoca il rinsecchimento di queste ghiandole e quindi il loro totale inutilizzo. Chiedete al vostro macellaio se ha le animelle. Se ce l'ha è un segno che la carne di vitello che vende è buona.

                        Per quanto riguarda il sapore del pesce pescato, rispetto al pesce di allevamento ti assicuro che c'è un abisso. Lo riconosceresti ad occhi chiusi. Spigole, orate, salmoni selvaggi, hanno tutto un altro sapore. Senza contare la consistenza delle carni che è palesemente visibile.
                        Di fronte al grottesco della realtà , l'ironia è un modo per farsi del bene. ( D. Pennac)

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                        • #13
                          ieri sera a questo corso sulla zucca abbiamo mangiato anche delle cosce di pollo ripeine appunto di zucca...queste cosce di pollo provenivano da una fattoria in provincia di udine, dove i polli sono veramente ancora polli..bene io non ci credevano quando ne parlavano, ma poi quando l'ho assaggiato era buono, aveva un gusto..sapeva di pollo....cioè tutta un'altra cosa....
                          http://www.flickr.com/photos/pierovis-ciada/

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                          • #14
                            Pubblicato originariamente da paolapaola Visualizza il messaggio
                            ieri sera a questo corso sulla zucca abbiamo mangiato anche delle cosce di pollo ripeine appunto di zucca...queste cosce di pollo provenivano da una fattoria in provincia di udine, dove i polli sono veramente ancora polli..bene io non ci credevano quando ne parlavano, ma poi quando l'ho assaggiato era buono, aveva un gusto..sapeva di pollo....cioè tutta un'altra cosa....
                            Immagino che anche la cottura avrà avuto tempi diversi da quelli che conoscevi abitualmente
                            Di fronte al grottesco della realtà , l'ironia è un modo per farsi del bene. ( D. Pennac)

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                            • #15
                              Anche voi avete notato che quelle greche sono meno buone delle nostre?Io ho mangiato quelle di Pachino e quelle pugliesi.Quando poi al supermercato hanno messo in vendita quelle greche,io le ho comprate senza guardare il cartello ,pensando fossero le solite italiane.Poi ho sentito un sapore diverso ed il giorno dopo ho scoperto il perché!

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