Ciao,
sicuramente avrete visto il filmato del giovane cuoco francese che sbatteva ripetutamente un impasto molto idratato per incordarlo e fargli prendere consistenza.
L'ho fatto anche io e ho verificato che funziona, ma ci sono due problemi:
-è molto faticoso e rumoroso
-l'acqua probabilmente viene assorbita anche dalle mani o evapora in parte perché il peso dell'impasto dopo la lavorazione era abbastanza ridotto rispetto a prima, quindi c'è il trucco
Volevo chiedervi se conoscete un altro metodo per ottenere lo stesso risultato senza usare un'impastatrice (che non saprei proprio dove mettere), anche perché dopo un po' di tempo scalda troppo l'impasto.
sicuramente avrete visto il filmato del giovane cuoco francese che sbatteva ripetutamente un impasto molto idratato per incordarlo e fargli prendere consistenza.
L'ho fatto anche io e ho verificato che funziona, ma ci sono due problemi:
-è molto faticoso e rumoroso

-l'acqua probabilmente viene assorbita anche dalle mani o evapora in parte perché il peso dell'impasto dopo la lavorazione era abbastanza ridotto rispetto a prima, quindi c'è il trucco

Volevo chiedervi se conoscete un altro metodo per ottenere lo stesso risultato senza usare un'impastatrice (che non saprei proprio dove mettere), anche perché dopo un po' di tempo scalda troppo l'impasto.




Adesso capisco come mai le nostre fruste hanno dei "dischi" simili a quelli che si usano per non far salire i topi lungo le cime di ormeggio.
Credo che anche questa sia una questione di conformazione delle fruste, le mie sono lievemente più "a gancio" alla fine, così che l'impasto, per quanto tenace, si arrampica al massimo sino alla seconda spira.

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