X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • ovviamente ot - qualcuno ha esperienze dirette o indirette di un anno intercultura?

    non vale chi ha ospitato, quello l'ho fatto pure io.
    vorrei sapere se qualcuno di voi o vostri figli/parenti, hanno avuto esperienza di un anno all'estero e soprattutto come hanno affrontato il reinserimento a scuola.
    grazie grazie, ricchi premi, slocucher, vasettivech e iogurtiere come se piovesse
    Fiera produttrice dei biscotti al burro mangiati anche da Lastefi!

  • #2
    Mia figlia è stata un quadrimestre a Washington alla Georgetown High School.Si è trovata benissimo per molte materie,comprese le attività correlate,quali teatro e musica.Al rientro in Italia ha avuto problemi di reinserimento solo per certe materie,come latino,che là non erano al nostro livello nè di preparazione nè di verifiche.Quanto invece all'aspetto sociale nessun problema.
    Annamaria

    Commenta


    • #3
      infatti quel che temo sono latino, greco, fisica chimica.... il resto è tutto guadagnato...
      Fiera produttrice dei biscotti al burro mangiati anche da Lastefi!

      Commenta


      • #4
        come insegnante posso darti un po' di "punti di vista". Prima di tutto, che scuola frequenta tua figlia? In certe scuole l'anno intercultura viene visto benissimo, in altre come una "perdita di tempo".

        Al ritorno le faranno fare degli esamini integrativi (tipo quelli che fanno quelli che superano le carenze) e basta. Ovvio che però certe lacune se sono grosse se le porterà dietro durante il corso dell'anno successivo, ma se ha voglia di farlo vedrai che non sarà niente di irrecuperabile!

        Commenta


        • #5
          primo liceo classico, pni - 33 ore a settimana.
          dovrebbe passare tutta l'estate successiva a studiare.....
          Fiera produttrice dei biscotti al burro mangiati anche da Lastefi!

          Commenta


          • #6
            Be, la mia risposta vale come il due di picche perché risale all'anno 19...73!
            Ho dovuto ridare in settembre TUTTE le materie (fortunatamente frequentavo un istituto tecnico).
            Sono stata ammessa alla quinta con "riserva" in attesa della risposta del ministero che è arrivata solo pochi giorni prima dell'inizio della maturità .
            A parte questo particolare è un'esperienza molto formativa che consiglio. Parla prima con gli insegnanti e il Preside della scuola di tua figlia!
            Ciao.

            Commenta


            • #7
              Pubblicato originariamente da la Sua fra Visualizza il messaggio
              infatti quel che temo sono latino, greco, fisica chimica.... il resto è tutto guadagnato...
              Per le materie letterarie,che sono quelle del mio insegnamento,abbiamo rimediato rapidamente,per la fisica un po" più faticosamente ,per la chimica nessun problema.Mia figlia faceva allora la 4°scientifico,quindi niente greco,ma solo italiano e latino.
              Quello che ho trovato estremamente positivo è stato l'apprendimento della lingua,a livello veramente straordinario,oltre all'apertura mentale che è derivata dallo stare a contatto con un mondo così diverso e così vario.
              Ultima modifica di Annamaria Romano; 12/10/2009, 13:32.
              Annamaria

              Commenta


              • #8
                quando mio figlio ce lo chiese, ricordo che abbiamo evitato. nella sua scuola l'anno all'estero non veniva visto di buon occhio e giudicato come un modo di fare una specie di anno/vacanza. diciamo che al ritorno, non gliela mandavano tanto liscia, e alcuni suoi amici hanno avuto problemi in termini di reinserimento e ancor più di lacune specie in quelle materie non sufficientemente trattate nella scuola estera. però tornavano tutti felici, e mi chiedo ancora se la nostra fu una buona e saggia decisione o meno. si è rifatto all'università con l'erasmus, che a parte un esame rifatto due volte per un problema burocratico, non gli ha creato nessun problema
                prima di decidere, senti che aria tira nella sua scuola, forse sarà meglio
                I vostri figli non sono vostri. Sono i figli e le figlie del desiderio che la vita ha di se stessa. Essi vengono attraverso di voi, ma non da voi. E, benchè vivano con voi, ciò non di meno non vi appartengono.

                La Tavola di Rita

                Commenta


                • #9
                  a suo tempo, i miei genitori ed io ne abbiamo parlato molto, mia madre scalpitava perché a suo dire il secondo liceo classico (4o anno) era un anno un po' "sprecato" e avrei potuto riempire proficuamente il tempo con un periodo all'estero o addirittura saltando l'anno e con l'esame apposito andare direttamente in terzo liceo.

                  Alla fine non ho fatto nè l'uno nè l'altro, sono rimasta a Roma a godermi la mia età , i miei amici, lo studio, il tennis e il pianoforte; ho fatto un viaggio con i miei per le vacanze di Natale e sono stata in college all'estero d'estate, quindi non è che sia rimasta rintanata in casa.
                  Fare la superdonna a 17 anni non mi è parsa una buona idea, e non mi sono pentita. Negli anni successivi l'università , il dottorato e poi il lavoro mi hanno assorbito completamente, arrivarci già col fiatone per aver voluto fare i salti mortali al liceo per me sarebbe stato un errore.
                  "cambiare il forno è un po' come cambiare parrucchiere" - *coral reef*

                  Commenta


                  • #10
                    Se vuoi, posso raccontarti la mia esperienza, però di Erasmus..
                    Da ciascuno secondo le sue possibilità, a ciascuno secondo i suoi bisogni(A. Campanile) www.ricettelle.blogspot.com

                    Commenta


                    • #11
                      Pubblicato originariamente da la Sua fra Visualizza il messaggio
                      primo liceo classico, pni - 33 ore a settimana.
                      dovrebbe passare tutta l'estate successiva a studiare.....

                      detto questo come ti hanno consigliato altri io parlerei con il/la preside e i suoi insegnanti. Decisamente dovrà faticare ma se a scuola non la ostacolano non le farei rinunciare a questa esperienza, facendole ovviamente presente che dovrà sudare tutta l'estate mentre i suoi amici saranno al mare... insomma se dimostra di volerlo fare proprio e impegnarsi e se la scuola non la ostacola a priori, perché no?

                      Commenta


                      • #12
                        POsso raccontarti l'esperienza di mio figlio con Erasmus,
                        le hanno accreditato tutti gli esami sostenuti a Stoccolma, solo diminuendogli la votazione
                        anche se non lo ritendo giusto non poteva contestare, non sarebbe servito a niente,
                        tanto ormai le manca solo la tesi
                        saludi e trigu

                        Commenta


                        • #13
                          Presente! Io ho fatto l'anno all'estero con intercultura quando ero al liceo e i miei hanno anche ospitato.
                          Cosa vuoi sapere esattamente?

                          Commenta


                          • #14
                            certo che potevo chiedertelo de visu.
                            i miei hanno ospitato nel 1982.... e sono ancora in contatto con la mia famiglia americana.
                            cmq, volevo sapere se hai avuto difficoltà di reinserimento al liceo (quale, di grazia?) e se si, di che tipo.
                            inoltre, visto che lo scorso anno in classe della mia c'era un ragazzo cinese che faceva l'annuale afs qui, che non ha mai studiato, non era valutato, e faceva solo vita scolastica per così dire... passiva, oltre al sicuro "incasso" socio culturale, alla lingua ecc, che ne esce di buono?
                            Fiera produttrice dei biscotti al burro mangiati anche da Lastefi!

                            Commenta


                            • #15
                              Effettivamente, potevamo parlarne vis à vis

                              Comunque, io ho fatto la III liceo (linguistico) all'estero. Personalmente, ti posso dire che ho sempre studiato come tutti i miei compagni (altro che vita scolastica passiva!) e non ricevevo trattamenti speciali, in nessuna materia. Al ritorno ho dovuto "sgobbare" per recuperare quello che mi ero persa. All'epoca al linguistico la terza è una classe in cui si iniziano tante cose (es. filosofia, letteratura straniera in lingua, anche letteratura italiana si inizia a fare in una certa maniera, ecc). Ho dovuto farmi un bel mazzo (scusa l'espressione) anche in tedesco, che per me era seconda lingua, perché all'esterno non lo avevo studiato per niente. Mentre ero via mi sono tenuta sempre in contatto con i miei insegnanti qui in Italia. Al mio ritorno ho frequentato i corsi di recupero (nella mia scuola si facevano già ) per fare un ripasso generale. In ogni caso, quando l'ho fatto io, per un accordo col Ministero della Pubblica Istruzione, se avevo avuto dei bei voti all'estero, non avrebbero potuto negarmi l'accesso alla IV classe.

                              Personalmente rifarei tutto, certo, sapendolo, magari mi troverei un corsetto nelle materie che mi sono mancate, così da sgobbare un po' meno al rientro - conta, però, che io ero bravetta a scuola.

                              Commenta

                              Operazioni in corso..
                              X