Ultimamente sono stata poco presente, ma fra il lavoro e i preparativi per la Cresima di Giulia sono stata presissima.
Oggi, finalmente, ho potuto tirare il fiato... e vi voglio raccontare. è stata una giornata davvero speciale, l'unica nota negativa è stato il freddo intenso (è pensare che oggi c'è un sole caldo....) che mi ha costretta ha spostare i festeggiamenti dentro casa, invece che in giardino, come era previsto

Intanto vi spiego subito perché è stato speciale. La cerimonia si è svolta nella splendida cornice della Certosa di Pavia, una delle chiese più belle di tutta la Lombardia se non di tutta Italia. Non capita mai. La Certosa è un mondo a se, i monaci non interagiscono mai con la comunità del paese e nella Certosa di solito non si dice nemmeno la messa (la dicono in una cappella del chiostro...). Questa volta, visto che i cresimandi erano tanti e nella chiesa del paese non ci saremmo stati, hanno fatto una eccezione... è stata una cosa unica da brivido (anche per il freddo....).
Purtroppo non ho foto della cerimonia, perché dentro la certosa ci sono regole rigidissime e non si possono fare foto. Il fotografo ufficiale ha potuto fare solo la foto ad ogni ragazzo nel momento della crismazione e poi in gruppo col vescovo davanti alla facciata. Ma per queste foto devo aspettare ancora qualche giorno.
Una altra cosa emozionante è stata che mia figlia piccola ha fatto la chierichetta durante la cerimonia. Anche per lei è stata una occasione speciale.
Dopo la cerimonia ci siamo spostati a casa. Ho fatto una cena rustica, mi piaceva immaginare un pic nic sull'erba. Visto il freddo
ho provato a rifare il prato sui tavoli con tulle e spille a forma di margherita fatte col fimo. La foto è penosa, lo so, ma l'ho fatta al volo mentre stavo apparecchiando.
Oggi, finalmente, ho potuto tirare il fiato... e vi voglio raccontare. è stata una giornata davvero speciale, l'unica nota negativa è stato il freddo intenso (è pensare che oggi c'è un sole caldo....) che mi ha costretta ha spostare i festeggiamenti dentro casa, invece che in giardino, come era previsto


Intanto vi spiego subito perché è stato speciale. La cerimonia si è svolta nella splendida cornice della Certosa di Pavia, una delle chiese più belle di tutta la Lombardia se non di tutta Italia. Non capita mai. La Certosa è un mondo a se, i monaci non interagiscono mai con la comunità del paese e nella Certosa di solito non si dice nemmeno la messa (la dicono in una cappella del chiostro...). Questa volta, visto che i cresimandi erano tanti e nella chiesa del paese non ci saremmo stati, hanno fatto una eccezione... è stata una cosa unica da brivido (anche per il freddo....).
Purtroppo non ho foto della cerimonia, perché dentro la certosa ci sono regole rigidissime e non si possono fare foto. Il fotografo ufficiale ha potuto fare solo la foto ad ogni ragazzo nel momento della crismazione e poi in gruppo col vescovo davanti alla facciata. Ma per queste foto devo aspettare ancora qualche giorno.
Una altra cosa emozionante è stata che mia figlia piccola ha fatto la chierichetta durante la cerimonia. Anche per lei è stata una occasione speciale.
Dopo la cerimonia ci siamo spostati a casa. Ho fatto una cena rustica, mi piaceva immaginare un pic nic sull'erba. Visto il freddo
ho provato a rifare il prato sui tavoli con tulle e spille a forma di margherita fatte col fimo. La foto è penosa, lo so, ma l'ho fatta al volo mentre stavo apparecchiando.






, ma dalla mia parte io avevo la Anne Gedes che aveva deciso di fotografare un bimbo in mezzo alle margherite.. e i confetti realizzati a sulmona a forma di margherita..


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