da noi è come ha scritto Cinzia, la friggitoria frigge: panelle, crocchè, melanzane, verdure in pastella, ma anche pesce(talvolta anche su richiesta del cliente); in rosticceria si comprano le arancine, i crostini, gli "spitìni", l'infinita serie di pezzi fatti con pasta da rosticceria, dolce e salata.
Polli arrosto, con patate fritte e al forno, negli appositi esercizi, che fanno soprattutto quello.
Pasta al forno e non , secondi pronti di carne e pesce e contorni vari si comprano alle tavole calde, cioè in gastronomia.
I panini imbottiti, caldi e freddi, in panineria, ma quello con la milza dal mevusaro.
Pizza al taglio dal panettiere, pizze tradizionali in pizzeria.
Perà tutte questa differenze si fondono in un caos indistinto, perché i panifici fanno anche prodotti da rosticceria e, a volte pizze classiche, le pasticcerie fanno anche la rosticceria(ma non la friggitoria) e da un po' i grandi supermercati fanno polli arrosto e hanno il banco gastronomia/rosticceria...però un vero palermitano sa dove deve andare a comprare le diverse specialità ...perché farle non significa farle bene.
Quindi, normalmente a nessuno viene in mente di comprare gli anelletti al forno dal panellaro o le arancine dal panettiere, anche se lui le fa.
Per esempio, io ho sotto casa una gastronomia/rosticceria che fa alcuni piatti fantastici, ma le arancine le compro in una particolare pasticceria(il mitico bar Alba), le panelle in friggitoria e così via...
Poi ci sono le "lape"(motoape) che friggono e quelle che vendono lo sfincionello, i banchetti per strada che arrostiscono stigghiole(budella di bovino attorcigliate), quelli del bollito e dei nervetti(musso), quelli del polpo bollito, le megagriglie dei quartieri popolari, che arrostiscono sulla brace le carni i i pesci portati dal cliente, che poi le consumerà a casa, i fruttivendoli che vendono verdure bollite e arrostite e, nel periodo, le lumache con aglio e prezzemolo), le cornetterie solo notturne e via dicendo, che mai nessuno patisca la fame, anche nel cuor della notte
Ross, per fare le ravazzate devi solo confezionare delle pagnottelle di pasta da rosticceria(quella di Rosi) e farcirle prima della cottura con una bella cucchiaiatona di ragù di carne trita(che qui chiamiamo "bolognese") non troppo liquido e pisellini(io ci metto anche un po' di formaggio, ma non è corretto)...in pratica il ripieno delle arancine con carne.
Sigilli bene, spennelli di uovo e cuoci in forno a 180°, finché non prende colore.
Se vuoi peccare, friggi, dopo avere impanato come detto sotto per le iris fritte.
Con la stessa pasta, fai le iris, delle pagnottine ripiene di crema di ricotta e pezzettini di cioccolato fondente e sigilli bene.
Nella versione fritta, inumidisci appena le pagnottine con albume e le ricopri di pangrattato e poi friggi, come faresti con dei krapfen.
Nella versione al forno,pagnottine ripiene di ricotta come sopra, spennelli di albume e cuoci al forno a 180°, finché non prende colore.
Appena tiepide, spolveri con zucchero a velo.
Polli arrosto, con patate fritte e al forno, negli appositi esercizi, che fanno soprattutto quello.
Pasta al forno e non , secondi pronti di carne e pesce e contorni vari si comprano alle tavole calde, cioè in gastronomia.
I panini imbottiti, caldi e freddi, in panineria, ma quello con la milza dal mevusaro.
Pizza al taglio dal panettiere, pizze tradizionali in pizzeria.
Perà tutte questa differenze si fondono in un caos indistinto, perché i panifici fanno anche prodotti da rosticceria e, a volte pizze classiche, le pasticcerie fanno anche la rosticceria(ma non la friggitoria) e da un po' i grandi supermercati fanno polli arrosto e hanno il banco gastronomia/rosticceria...però un vero palermitano sa dove deve andare a comprare le diverse specialità ...perché farle non significa farle bene.
Quindi, normalmente a nessuno viene in mente di comprare gli anelletti al forno dal panellaro o le arancine dal panettiere, anche se lui le fa.
Per esempio, io ho sotto casa una gastronomia/rosticceria che fa alcuni piatti fantastici, ma le arancine le compro in una particolare pasticceria(il mitico bar Alba), le panelle in friggitoria e così via...
Poi ci sono le "lape"(motoape) che friggono e quelle che vendono lo sfincionello, i banchetti per strada che arrostiscono stigghiole(budella di bovino attorcigliate), quelli del bollito e dei nervetti(musso), quelli del polpo bollito, le megagriglie dei quartieri popolari, che arrostiscono sulla brace le carni i i pesci portati dal cliente, che poi le consumerà a casa, i fruttivendoli che vendono verdure bollite e arrostite e, nel periodo, le lumache con aglio e prezzemolo), le cornetterie solo notturne e via dicendo, che mai nessuno patisca la fame, anche nel cuor della notte

Ross, per fare le ravazzate devi solo confezionare delle pagnottelle di pasta da rosticceria(quella di Rosi) e farcirle prima della cottura con una bella cucchiaiatona di ragù di carne trita(che qui chiamiamo "bolognese") non troppo liquido e pisellini(io ci metto anche un po' di formaggio, ma non è corretto)...in pratica il ripieno delle arancine con carne.
Sigilli bene, spennelli di uovo e cuoci in forno a 180°, finché non prende colore.
Se vuoi peccare, friggi, dopo avere impanato come detto sotto per le iris fritte.
Con la stessa pasta, fai le iris, delle pagnottine ripiene di crema di ricotta e pezzettini di cioccolato fondente e sigilli bene.
Nella versione fritta, inumidisci appena le pagnottine con albume e le ricopri di pangrattato e poi friggi, come faresti con dei krapfen.
Nella versione al forno,pagnottine ripiene di ricotta come sopra, spennelli di albume e cuoci al forno a 180°, finché non prende colore.
Appena tiepide, spolveri con zucchero a velo.



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