Lollà ci accompagnava alla Rinascente , sul finire dell'estate. Mi ricordo bene di me bambina, a girare per i corridoi del grande magazzino.A mia sorella e me ci comprava, su indicazioni vaghe di mia madre, dei tailleurs a quadretti, uguali. La gonna a righe quadrettate e a piegoni. La giacca profilata e con piccoli bottoncini tondi. Anche il cappello. Tipo anni '30.
La sera, forse era sul finire dell'estate..intorno ad ottobre...venivo inserita al centro della pedana in cemento, in paese ed ero l'unica con cui i piu' bei ragazzi volessero ballare il twist.
Mio padre, in camicia aperta sulle braccia e slacciata sul collo, fumava lento una sigaretta Nazionale col filtro, ai bordi della piazza.Sorrideva compiaciuto...incerto forse ....ed io una bimba cosi felice di ballare!
Uno di quei ragazzi l'ho rivisto stamattina.Controllavo...controllavo? ...una situazione che mi dava il batticuore
Non l'avrei riconosciuto se mia sorella non me l'avesse ricordato.
Ho pensato che il tempo puo' essere drammatico, a volte. E in mezzo ai ricordi, al dolore, alla sofferenza, alla consapevolezza che passa tutto cosi in fretta, io ero li, a baciare le guance di quel ragazzo e a ricordare quelle serate con mio padre che mi guardava ballare il twist.
In effetti volevo parlare di una torta al cioccolato ma forse stasera mi piaceva di più ricordare quando con la gonna a quadroni ballavo il twist con ragazzi che manco Gabriel Garko....
La sera, forse era sul finire dell'estate..intorno ad ottobre...venivo inserita al centro della pedana in cemento, in paese ed ero l'unica con cui i piu' bei ragazzi volessero ballare il twist.
Mio padre, in camicia aperta sulle braccia e slacciata sul collo, fumava lento una sigaretta Nazionale col filtro, ai bordi della piazza.Sorrideva compiaciuto...incerto forse ....ed io una bimba cosi felice di ballare!
Uno di quei ragazzi l'ho rivisto stamattina.Controllavo...controllavo? ...una situazione che mi dava il batticuore
Non l'avrei riconosciuto se mia sorella non me l'avesse ricordato.
Ho pensato che il tempo puo' essere drammatico, a volte. E in mezzo ai ricordi, al dolore, alla sofferenza, alla consapevolezza che passa tutto cosi in fretta, io ero li, a baciare le guance di quel ragazzo e a ricordare quelle serate con mio padre che mi guardava ballare il twist.
In effetti volevo parlare di una torta al cioccolato ma forse stasera mi piaceva di più ricordare quando con la gonna a quadroni ballavo il twist con ragazzi che manco Gabriel Garko....





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