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  • farina di pistacchi

    che fare? Ne ho preso un po' troppa, non l'avevo mai vista ed ho pensato che non potevo lasciarla li'
    Rosanna Ventrella

  • #2
    Siete delle gran CACCAVELLISTE!!!!
    Il tempo trascorso nella coerenza non è mai un tempo passato; non è mai un tempo perduto.

    Sei una spacca balle da competizione un amico in sms alle 16.19 del 8.3.09

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    • #3
      tu non sei del club delle caccavelliste ? Peccato, non possiamo trovare un punto importante d' accordo :-))
      Rosanna Ventrella

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      • #4
        fai i chiffeletti
        ...fatti non foste a viver come bruti...

        http://www.emanuelepolverelli.it/Sit...Benvenuto.html

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        • #5
          Se per farina di pistacchi intendi un macinato fine, ma ancora a granellini, penso di aver fatto lo stesso acquisto quando andai in Sicilia.
          Ci puoi fare una dose industriale di Chiffeletti (che tanto ti durano un mese, se non sei troppo golosa!) o la pasta con il pistacchio, non so se può piacerti.

          Il Pistacchio di Bronte, pasta pistacchio, Crema di Pistacchio, Pesto di Pistacchio, Pistacchio di Bronte DOP


          Su questo sito ho visto che c'è un bell'assortimento di ricette!
          Graziella

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          • #6
            Graziella, flic floc!
            Graziella

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            • #7
              sono buonissimi al pistacchio
              ...fatti non foste a viver come bruti...

              http://www.emanuelepolverelli.it/Sit...Benvenuto.html

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              • #8
                Confermo, chiffeletti al pistacchio.
                "questa commistione contribuisce a fare di Coqui quel che è!!!! Una famiglia dove si chiacchiera di tutto, mangiando." Il Tosco

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                • #9
                  E lasciali riposare qualche giorno prima di mangiarli, vedrai che buoni
                  "questa commistione contribuisce a fare di Coqui quel che è!!!! Una famiglia dove si chiacchiera di tutto, mangiando." Il Tosco

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                  • #10
                    perché non fai alcune teglie di Dacquoise ? puoi surgelare da cotto

                    Riporto gli appunti memorizzati:


                    DACQUOISE alle mandorle di Montersino

                    La dacquoise è una meringa morbida, si differenzia della meringa tradizionale per avere la frutta secca all’interno e per la cottura rapida a 180°C. Puà sostituire il pandispagna in alcune preparazioni. La frutta secca è a scelta :mandorle, nocciole, noci, cocco, pistacchio……

                    Ingredienti
                    -400g di albumi (circa 14)
                    -250g di zucchero semolato
                    -375g di farina di mandorle
                    -275g di zucchero semolato
                    -100g di farina di riso

                    Mettere gli albumi in un tegame insieme allo zucchero, mescolare con una frusta e portare a 45 °C . Travasare nella ciotola della planetaria e montare con la frusta a velocità alta.
                    La frutta secca va messa nel congelatore almeno due ore prima, in maniera che siano ben fredde, va macinata in un cuter con lo zucchero in maniera da non disperdere l’olio. Se comprate le mandorle macinate, rimacinate sempre nel cuter insieme allo zucchero e alla farina di riso.
                    Quando gli albumi sono ben montati incorporare le polveri un poco alla volta e mescolare con una spatola dal basso verso l’alto. Rivestire la teglia con la carta forno e al rovescio disegnare dei cerchi aiutandosi con una scodella bolo come misura, mettere la massa in una sacapoche con beccuccio liscio, partendo dal centro del disegno andare a spirale fino ad arrivare al bordo disegnato. Distribuire sulla superficie dei filetti di mandorle , mettere al forno a 180 °C per circa 8-10 minuti. Una volta cotti i dischi di dacquoise possono essere conservati in congelatore fino al momento dell’utilizzo. Allo stesso modo si può modellare in una teglia con un formato quadrato o rettangolare a seconda dell’utilizzo.


                    Dacquoise alle nocciole di Rita Mezzini

                    50 g di albumi d'uovo
                    35 g di zucchero semolato

                    45 g di farina di nocciole (o mandorle)
                    40 g di zucchero semolato
                    15 g di farina

                    Montare gli albumi con i 35 g di zucchero. Aggiungere le polveri miscelate tra loro. Stendere il composto con l'aiuto di una sacca a poche in una teglia rivestita di carta da forno e cuocere a 180°C per 10-12 min. Avvolgere nella pellicola e conservare in un luogo fresco.
                    Ultima modifica di roberto zot; 20/02/2011, 17:40.

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                    • #11
                      Belle queste dacquoise Roberto, grazie per averle ricordate!
                      "Non si preoccupi madame, ci sarà cibo a sufficienza." da Il pranzo di Babette.

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                      • #12
                        Puoi anche mescolarne un po' al pangrattato, per impanare del pesce per esempio. Se non è proprio finissima per questo uso sarebbe meglio
                        Nella

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                        • #13
                          se ne hai tanta surgelala in sacchettini, vedrai che a poco a poco finisce

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                          • #15
                            macarons
                            frangipane
                            pesto al pistacchio
                            frolla al pistacchio (sostituendo una percentuale di farina con pistacchi)

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