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  • Lavorazione a crema di burro e zucchero

    Ogni tanto mi capita qualche ricetta che richiede di montare a crema burro e zucchero. Ieri l'ho fatto ma mi sono rimasti dei dubbi:
    -quanto bisogna lavorarli e come capire quando fermarsi?
    -che scopo ha?

    Ho seguito la ricetta di una ciambella ceca che prevedeva di fare quella lavorazione per poi aggiungere tuorli e per ultimo il latte, ma non sono rimasto soddisfatto: contrariamente a quando lavoro prima tuorli e zucchero per poi aggiungere burro fuso e latte (che mi dà un'emulsione perfettamente stabile) in questo caso il latte mi si è separato da tutto il resto, con il risultato che la crema di burro, zucchero e tuorli si è messa a galleggiare (impazzita) sul liquido.
    Brancolo nel burro.

    file excel con le ricette dei grandi lievitati: http://dl.dropbox.com/u/69660061/lievitati.xls



  • #2
    Devi per prima cosa portare il burro a temperatura ambiente in modo che sia molto morbido, quasi pomata. Questo perché altrimenti ti si incolla alla frusta ed è difficile da lavorare. Poi bisogna montarlo da solo finché acquista sofficità e volume. Lo zucchero va aggiunto a cucchiai, poco per volta, continuando a lavorare senza stancarsi. Quando l'impasto è montatissimo, aerato e voluminoso, occorre aggiungere le uova. Queste vanno sbattute prima e poi aggiunte quasi a filo, altrimenti l'impasto impazzisce e si frammenta in tante particelle.
    www.idolcidipinella.blogspot.com

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    • #3
      Pubblicato originariamente da pinella Visualizza il messaggio
      Quando l'impasto è montatissimo, aerato e voluminoso, occorre aggiungere le uova. Queste vanno sbattute prima e poi aggiunte quasi a filo, altrimenti l'impasto impazzisce e si frammenta in tante particelle.
      Questo mi mancava, grazie Pinella
      La felicità  è un leggero peso sul petto...

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      • #4
        Grazie Pinella, ho fatto esattamente un casino.
        Brancolo nel burro.

        file excel con le ricette dei grandi lievitati: http://dl.dropbox.com/u/69660061/lievitati.xls


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        • #5
          Ma una lavorazione di questo tipo cosa comporta?
          Brancolo nel burro.

          file excel con le ricette dei grandi lievitati: http://dl.dropbox.com/u/69660061/lievitati.xls


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          • #6
            Pubblicato originariamente da nicodvb Visualizza il messaggio
            Ma una lavorazione di questo tipo cosa comporta?
            Che ottieni una crema di burro (dobos)
            Grazy
            ...Autogestire la propria creatività, senza intermediari, senza volontà eccelse e onnipotenti che decidono al posto tuo, poco a poco ti rivela la necessità di autogestire il tuo stesso destino. (S. Agosti)
            Ingiuriare i mascalzoni è cosa nobile, perché, a ben vedere significa onorare gli onesti! (Aristofane)

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            • #7
              alla procedura che ha scritto Pinella aggiungerei solo che le uova non dovrebbero essere fredde di frigo, altrimenti lì dove le aggiungi il burro si risolidifica; dovrebbe essere scontato, ma meglio specificare... poi alla fine ci si dimentica e quando servono le uova sono fredde. E aggiungile poco alla volta, aspettando che una parte si sia ben assorbita prima di aggiungere la successiva.

              comunque la consistenza di una torta con montata di uova e zucchero + burro (tipo ciambella) è diversissima da quella di una montata burro e zucchero + uova (tipo plumcake): bisogna che provi, ti manca tutta una branca di torte da colazione!!!
              "cambiare il forno è un po' come cambiare parrucchiere" - *coral reef*

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              • #8
                Quale rimane più morbida e pucciabile? Quella tipo plumcake?
                La felicità  è un leggero peso sul petto...

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                • #9
                  Pubblicato originariamente da Annette Visualizza il messaggio
                  alla procedura che ha scritto Pinella aggiungerei solo che le uova non dovrebbero essere fredde di frigo, altrimenti lì dove le aggiungi il burro si risolidifica; dovrebbe essere scontato, ma meglio specificare... poi alla fine ci si dimentica e quando servono le uova sono fredde. E aggiungile poco alla volta, aspettando che una parte si sia ben assorbita prima di aggiungere la successiva.

                  comunque la consistenza di una torta con montata di uova e zucchero + burro (tipo ciambella) è diversissima da quella di una montata burro e zucchero + uova (tipo plumcake): bisogna che provi, ti manca tutta una branca di torte da colazione!!!
                  tu vuoi farmi arrivare a 70kg!!
                  Brancolo nel burro.

                  file excel con le ricette dei grandi lievitati: http://dl.dropbox.com/u/69660061/lievitati.xls


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                  • #10
                    Pubblicato originariamente da Memi Visualizza il messaggio
                    Quale rimane più morbida e pucciabile? Quella tipo plumcake?
                    morbida sicuramente la ciambella, il plumcake ha una tessitura più spessa con alveoli piccolissimi;

                    pucciabile, dipende da cosa intendi per pucciabile... oggettivamente la ciambella assorbe più liquido e più in fretta, ma si sfalda anche più facilmente, il plumcake è più resistente.

                    Per il mio ragazzo ad esempio un dolce pucciabile (che sia torta o biscotto) è quello che resta integro anche se lasciato minuti interi in una bevanda calda: in questo senso, il plumcake è meglio.
                    A me invece piacciono le cose che si impregnano immediatamente, e se un po' si "spappano" pazienza, farà il sacrificio di raccogliere la pappetta col cucchiaino alla fine quindi io preferisco la ciambella, come pucciabilità .
                    "cambiare il forno è un po' come cambiare parrucchiere" - *coral reef*

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                    • #11
                      Durante una lavorazione di questo tipo ( e in altre che lo richiedono) , io tiro fuori tutti gli ingredienti e li sistemo sul piano di lavorazione. Incomincio dal burro. E quel 1/4 d'ora di lavorazione passa. In quel lasso di tempo, le uova raggiungono la temperatura desiderata.
                      Diciamo che con un piano di lavorazione in cui tutti gli ingredienti sono stati presi, pesati, mescolati , setacciati, non si corre il rischio di lasciare le uova in frigo. Ecco! Magari dovremmo prendere l'abitudine di non avere fretta e di preordinare tutto prima di cominciare.
                      www.idolcidipinella.blogspot.com

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                      • #12
                        ho usato questo sistema per una torta con farina di grano saraceno, perché così era scritta nella ricetta che avevo usato;
                        la mia domanda, che mi sono fatta allora: questo impasto montato ha una sua ragione anche nel caso delle farine che non hanno hanno glutine? perché dà più volume e consistenza al preparato?
                        non volge indietro chi a stelle e' fisso (Leonardo Da Vinci)

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                        • #13
                          Pubblicato originariamente da Annette Visualizza il messaggio
                          morbida sicuramente la ciambella, il plumcake ha una tessitura più spessa con alveoli piccolissimi;

                          pucciabile, dipende da cosa intendi per pucciabile... oggettivamente la ciambella assorbe più liquido e più in fretta, ma si sfalda anche più facilmente, il plumcake è più resistente.

                          Per il mio ragazzo ad esempio un dolce pucciabile (che sia torta o biscotto) è quello che resta integro anche se lasciato minuti interi in una bevanda calda: in questo senso, il plumcake è meglio.
                          A me invece piacciono le cose che si impregnano immediatamente, e se un po' si "spappano" pazienza, farà il sacrificio di raccogliere la pappetta col cucchiaino alla fine quindi io preferisco la ciambella, come pucciabilità .
                          Ecco, allora andiamo d'accordo, anche io preferisco qualcosa che si impregni bene e in fretta
                          La felicità  è un leggero peso sul petto...

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                          • #14
                            a proposito, qui su coqui, c'è una raccolta di torte da colazione?

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                            • #15
                              Quello che ho notato io le volte che ho montato a crema il burro è che l'impasto è molto più liscio al tatto e la torta mi sembra più sbricioloso una volta cotta (però non so se è dato da quello o una coincidenza per via degli ingredienti o altri fattori)
                              Paola

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                              Operazioni in corso..
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