Ho fatto spesa alla pescheria dell'Ipercoop per la prova del Coquinario. Ho preso le vongole veraci a ...¬ 5,90/kg (che poi mica lo so se sono veraci per davvero, ho letto giusto ieri che in Italia si possono vendere come "veraci" anche delle vongole non autoctone). Le seppie c'erano solo quelle giganti pescate nell'Atlantico e ho lasciato perdere. Domani le cercherà altrove.
Nel mentre ho adocchiato un pesce niente male all'aspetto, tale tombarello, mai visto prima in vita mia. Beata ignoranza.
Fusiforme, grossetto sui 40 cm, senza squame, assomigliava ad un piccolo tonno...bello proprio.
Il prezzo era ottimo, ...¬ 7,50/kg e il peso sui 1,5 kg circa. Pescato nel Mediterraneo.
Immaginavo ci fosse qualche gabola sotto per costare così poco, qualche inghippo a me sconosciuto. Lo prendo. Mia madre sconcertata dalla mia sicurezza.
Chiedo di togliermi le interiora, sangue nerissimo dappertutto, il commesso nemmeno me lo lava e me lo piazza nel sacchetto dentro a due giri di carta. Mia madre ancora più sconcertata al pensiero che il sangue potesse colare nel bagagliaio.
Io insistevo: "è fresco"... " non si può mangiare sempre branzino"..."lo cucino io non ti preoccupare, figurati se su Coqui non c'è nessuno che lo sa fare".
Arrivo a casa, subito mi fiondo a documentarmi in rete e leggo che non è un pesce pregiato per via della carne molto ricca di sangue che, se non pulita bene e se non privata della pelle, può risultare forte di sapore.
Va beh, facciamola breve.
Squartamento concluso:


Filetto lavato...

Sempre in rete ho letto che appartiene alla famiglia degli Sgombridi e che in certe zone d'Italia è chiamato "tonnetto" per la sua somiglianza al tonno ma che in realtà non ha niente a che vedere con esso (spesso viene fraudolentemente venduto proprio come tale).
In alcune province della Sicilia, come Messina, è chiamato "u sangusu" (letteralmente "sanguoso") proprio per via delle sue carni sanguinolente.
Io l'ho sciacquato ben bene sotto l'acqua fredda corrente e poi l'ho messo a bagno in acqua fredda per un paio d'ore cambiandola spesso. L'acqua usciva rosata a dire il vero, e la carne è subito divenuta più chiara.
Domani, se esce qualcosa di buono, vi faccio vedere cosa ci ho fatto.
Nel mentre ho adocchiato un pesce niente male all'aspetto, tale tombarello, mai visto prima in vita mia. Beata ignoranza.
Fusiforme, grossetto sui 40 cm, senza squame, assomigliava ad un piccolo tonno...bello proprio.
Il prezzo era ottimo, ...¬ 7,50/kg e il peso sui 1,5 kg circa. Pescato nel Mediterraneo.
Immaginavo ci fosse qualche gabola sotto per costare così poco, qualche inghippo a me sconosciuto. Lo prendo. Mia madre sconcertata dalla mia sicurezza.
Chiedo di togliermi le interiora, sangue nerissimo dappertutto, il commesso nemmeno me lo lava e me lo piazza nel sacchetto dentro a due giri di carta. Mia madre ancora più sconcertata al pensiero che il sangue potesse colare nel bagagliaio.
Io insistevo: "è fresco"... " non si può mangiare sempre branzino"..."lo cucino io non ti preoccupare, figurati se su Coqui non c'è nessuno che lo sa fare".
Arrivo a casa, subito mi fiondo a documentarmi in rete e leggo che non è un pesce pregiato per via della carne molto ricca di sangue che, se non pulita bene e se non privata della pelle, può risultare forte di sapore.
Va beh, facciamola breve.
Squartamento concluso:


Filetto lavato...

Sempre in rete ho letto che appartiene alla famiglia degli Sgombridi e che in certe zone d'Italia è chiamato "tonnetto" per la sua somiglianza al tonno ma che in realtà non ha niente a che vedere con esso (spesso viene fraudolentemente venduto proprio come tale).
In alcune province della Sicilia, come Messina, è chiamato "u sangusu" (letteralmente "sanguoso") proprio per via delle sue carni sanguinolente.
Io l'ho sciacquato ben bene sotto l'acqua fredda corrente e poi l'ho messo a bagno in acqua fredda per un paio d'ore cambiandola spesso. L'acqua usciva rosata a dire il vero, e la carne è subito divenuta più chiara.
Domani, se esce qualcosa di buono, vi faccio vedere cosa ci ho fatto.
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