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  • 5 Frolle, un'imitazione...più una cheesecake (FOTO)

    E' più di una settimana ormai che sono rintanata a casa con febbre e tonsillite per colpa di uno Streptoccoccus pyogenes malefico...ho fatto qualche nottata in bianco ma da sabato, dopo aver iniziato a prendere la penicillina, ho iniziato lentamente a riprendermi e così, siccome non ne potevo più di stare a letto, ieri mi sono messa all'opera con la "5 Frolle" di - nientepopo" dimenoche - Gianluca Fusto...

    Ho letto in rete tutte le opinioni e i consigli di chi ha tentato di riprodurla fedelmente e alla fine, complice la visita temeraria del fidanzato al lazzaretto, ho preso la ricetta e mi sono fatta coraggio...beh, esteticamente non è venuta il massimo, ma di sapore era una bomba!

    Allora, vi dico subito che io ho fatto delle varianti, ero in vena di sperimentazione e quindi al posto della confettura di albicocca ho messo quella di amarena (setacciata naturalmente) e sopra, al posto dei pistacchi, pinoli e mandorle tostate più qualche ricciolo di cioccolato bianco.
    La prossima volta però la rifarà seguendo fedelmente la ricetta perché l'amarena è asprigna e, siccome ce ne va tanta di confettura, la confettura di albicocca ci sarebbe stata meglio (non per niente Fusto è Fusto e io nun so' nessuno ).

    Davvero spaziale invece la pasta sablè, friabilissima e con quel connubio di cannella/limone davvero azzeccato...c'è da considerare che io l'ho fatta usando una comunissima farina 00 debole, mentre il maestro Fusto usa una Petra 5 (quindi una farina di tipo 1). Io ho steso i dischi a 2 mm da crudi come da indicazioni ma secondo me si possono tranquillamente fare anche di 3-4. La pasta è fragilissima una volta cotta (a me un disco si è crepato), ed è per questo che la torta al taglio è perfetta, la fetta si taglia facilmente ma non si scompone più di tanto.

    Insomma, vi consiglio di provarla, è un po' laboriosa ma vale tutta la fatica e il tempo che richiede.







    5 FROLLE
    del maestro pasticciere Gianluca Fusto

    INGREDIENTI (per una torta diam. 24 cm)

    Per la pasta sablè al limone e cannella
    370 g farina 00 (in origine Petra 5)
    300 g burro a 25°C
    132 g zucchero a velo
    75 g fecola
    22 g tuorlo sodo
    8 g cannella in polvere
    6 g buccia di limone grattugiata

    Per lo streusel
    57 g zucchero semolato
    57 g farina 00 (in origine Petra 1)
    57 g farina di mandorle
    34 g burro freddo a cubetti

    Per il ripieno
    660 g confettura di amarena (in origine di albicocca)

    Inoltre
    110 g tra pinoli e mandorle tostati (in origine pistacchi al naturale)
    zucchero al velo


    Per la frolla
    Portate il burro a 25°, impastate quindi in planetaria il burro, lo zucchero a velo e il tuorlo precedentemente setacciato. Setacciate insieme la farina, la fecola e la cannella. Aggiungere i restanti ingredienti al burro e lavorare sino a ottenere un impasto omogeneo. Fate raffreddare in frigo almeno 6 ore. Stendere tra due fogli carta forno a uno spessore di 2 mm con diametro da 24 cm e cuocere a 160°C (io per 13'). Io ho anche bucherellato i dischi per evitare che gonfiassero in cottura.
    Spennellare con burro di cacao all'uscita dal forno (io presumo serva per evitare che la pasta diventi molle a contatto con la confettura).

    Per lo streusel
    Setacciate tutti gli ingredienti in polvere.
    Aggiungete il burro, amalgamando il tutto con con la foglia nella planetaria senza scaldare. Conservate in frigorifero a 4° (finché non solidifica). Poi formate delle palline col composto e congelatele immediatamente. Cuocete in forno a 150° fino a doratura. (Io ho evitato il passaggio in frigo, ho formato subito le palline con le mani in maniera molto irregolare, le ho congelate sulla teglia e poi le ho infornate direttamente da congelate - la tempertura di cottura è importante per evitare che si perda la forma!).

    Montaggio della crostata
    Spolverate i dischi di pasta di zucchero al velo lungo il bordo, dressateli in maniera circolare con la confettura - con bocchetta da 6 mm liscia - per i 2/3 della superficie del biscotto e componete una torre. Sull'ultimo disco la confettura va stesa solo per metà superficie al centro.
    Terminate con lo streusel, spolverate di mandorle e pinoli tostati e tritati e spolverate lo zucchero a velo.



    Poi voglio mostrarvi anche questa New York Cheesecake ai lamponi, fatta ormai due settimane fa, per il compleanno della nonna della mia migliore amica. Ormai questa torta l'ho fatta mille volte ma stavolta l'ho decorata con dei fili di cioccolato bianco, giusto per abbellirla un po', visto che questa tipologia di torta in sè è molto rustica.
    Ho ritagliato dei cerchietti di carta forno, diametro di circa 3,5 cm, e li ho disposti a intervalli regolari lungo il bordo più uno al centro; poi con un conetto di carta forno ho versato velocemente il cioccolato temperato, ho tolto con delle pinzette da cucina i cerchietti di carta e al loro posto ho messo dei lamponi spolverati con zucchero bucaneve (che ho fatto in grandi quantità recentemente, ricetta di Adriano). L'unica accortezza è non versare il cioccolato sulla torta fredda altrimenti i piccoli fili rapprenderanno subito e poi quando andrete a togliere i cerchietti di carta verranno via tutti.



    Ultima modifica di IlariaC; 15/04/2013, 23:25.
    http://ciambellettaalvino.blogspot.com/

    http://tusciaintavola.tusciamedia.com/

  • #2
    Aspetto la ricetta di quella meraviglia frollosa là sopra
    If you can't stand the heat, stay out of the kitchen!
    radiocucina.blogspot.com

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    • #3
      Ilaria, brava che hai provato la cinquefrolle! è tanto tempo che la voglio fare... meno male che sei andata avanti tu
      secondo te è adatta per un fine pasto? a me dà l'idea di troppo asciutta, insomma che la parte frollosa prevalga sulla farcia, facendone più un dolce da thè. tu che ne dici?
      sono contenta di sentire che stai meglio, mi raccomando riprenditi per bene
      "cambiare il forno è un po' come cambiare parrucchiere" - *coral reef*

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      • #4
        La prima torta dev'essere davvero spaziale!

        Ed è molto carina la NYCK decorata in quel modo.
        Sei sempre bravissima, Ilaria!
        La resdora.

        La terra non è un dono dei nostri padri, bensì un prestito dei nostri figli.

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        • #5
          Pubblicato originariamente da MarinaV Visualizza il messaggio
          Aspetto la ricetta di quella meraviglia frollosa là sopra
          Inserita sotto la foto!
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          • #6
            Pubblicato originariamente da Annette Visualizza il messaggio
            Ilaria, brava che hai provato la cinquefrolle! è tanto tempo che la voglio fare... meno male che sei andata avanti tu
            secondo te è adatta per un fine pasto? a me dà l'idea di troppo asciutta, insomma che la parte frollosa prevalga sulla farcia, facendone più un dolce da thè. tu che ne dici?
            sono contenta di sentire che stai meglio, mi raccomando riprenditi per bene
            Guarda, avevo i tuoi stessi dubbi, mi dicevo, ma che sarà mai, 'na frolla con la confettura, per giunta banale di albicocca. Invece tutto l'insieme è particolare, la pasta sablè è divina da quanto si scioglie in bocca...lo streusel poi, mio nipote di un anno e mezzo ne ha mangiato metà solo lui (e non è uno dai gusti facili...).

            Secondo me è adatta ad un fine pasto, la confettura viene un po' assorbita dalla pasta e il risultato nel complesso è di un dolce assolutamente non asciutto...certo, non è un semifreddo ma non è nemmeno la comune crostata ecco. Io però ti direi di seguire la ricetta originale, cioè albicocca + pistacchi.

            Adesso vado a fare il pan di spagna per la torta di mia mamma, domani compie 60 anni...mannaggia, non ne posso più di questi compleanni di famiglia, l'anno prossimo istituisco la G.U.F., "giornata unica festeggiamenti".
            Ultima modifica di IlariaC; 15/04/2013, 23:39.
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            • #7
              Ecco, BENTORNATA!

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              • #8
                Mi attira molto, sei stata brava!! Bentornata anche da parte mia!
                Ombretta

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                • #9
                  Ilaria, è uno spettacolo. Sto cercando di resistere all'acquisto del libro di Fusto, ma mi sa che cedo. Tu ce l'hai?
                  PAOLA
                  Il cioccolato bianco è una supposta per via orale. Iginio Massari.
                  http://ilpennellodicioccolato.blogspot.com/

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                  • #10
                    Grazie mille, Ilaria!
                    Un lavorone, malgrado la tonsillite! Io me le ricordo ancora come fosse ieri, le mie tonsilliti, la sensazione bruttissima di soffocare, di non deglutire.
                    E pensa che avevo 5 anni quando mi hanno operato finalmente BBRRR!
                    Vediamo se ho capito bene: dico giusto che del primo impasto hai fatto 4 dischi che poi hai cotto?
                    Li hia solo bucherellati o ci hai messo un peso sopra per non farli deformare?
                    Adoro la frolla...
                    Un abbraccio e rimettiti presto!
                    If you can't stand the heat, stay out of the kitchen!
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                    • #11
                      Pubblicato originariamente da IlariaC Visualizza il messaggio
                      Guarda, avevo i tuoi stessi dubbi, mi dicevo, ma che sarà mai, 'na frolla con la confettura, per giunta banale di albicocca. Invece tutto l'insieme è particolare, la pasta sablè è divina da quanto si scioglie in bocca...lo streusel poi, mio nipote di un anno e mezzo ne ha mangiato metà solo lui (e non è uno dai gusti facili...).

                      Secondo me è adatta ad un fine pasto, la confettura viene un po' assorbita dalla pasta e il risultato nel complesso è di un dolce assolutamente non asciutto...certo, non è un semifreddo ma non è nemmeno la comune crostata ecco. Io però ti direi di seguire la ricetta originale, cioè albicocca + pistacchi.

                      grazie del tuo parere, era quello che mi ci voleva per darmi una spintarella
                      sì sì, io vado di ricetta originale... anche perché la confettura di albicocca mi piace, specie con la frolla!
                      "cambiare il forno è un po' come cambiare parrucchiere" - *coral reef*

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                      • #12
                        Ily sei sempre più brava!!!!
                        "E tu li devi aprire sul mondo. Gli occhi sono lo specchio dell'anima. E tu li hai splendidi entrambi!!" (Ross)

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                        • #13
                          Ilaria sei sempre bravissima. Faresti venir voglia anche a me di provarci!
                          Somewhere I belong!!

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                          • #14
                            Continuo a leggere nelle ricette delle torte solo "fecola".
                            Ma di quale fecola parliamo?
                            Patate?
                            Mais?
                            Frumento?
                            Qui, a naso, userei quella di mais, ma... ha ragione il mio naso?
                            If you can't stand the heat, stay out of the kitchen!
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                            • #15
                              La fecola è la fecola di patate
                              Manuela

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