I tarallini più basic che conosca. La ricetta me l'ha insegnata anni fa una signora quasi novantenne di Martina Franca e mi sa che l'ho pure già postata, ma visto che li ho rifatti stamattina ve li propongo, magari tornano utili per chi non può usare il lievito.
Impastare un chilo di farina (0 o 00) con 300g di olio (io faccio metà evo e metà girasole), 3 cucchiaini di sale e vino bianco quanto ne occorre per arrivare a una consistenza soda, che permetta di formare agevolmente i cordoncini. Lascio riposare un'oretta, formo i tarallini e inforno a 190° per 25 minuti (naturalmente dipende dalla grandezza dei taralli, oltre che dal vostro forno). Si possono aromatizzare a piacere, oggi mi sono limitata a un po' di pepe nero, ma li adoro con i semi di finocchio. Variante molto in voga anche nei super è la pizzaiola,con un po' di concentrato di pomodoro, origano e un pizzico di aglio in polvere.
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Impastare un chilo di farina (0 o 00) con 300g di olio (io faccio metà evo e metà girasole), 3 cucchiaini di sale e vino bianco quanto ne occorre per arrivare a una consistenza soda, che permetta di formare agevolmente i cordoncini. Lascio riposare un'oretta, formo i tarallini e inforno a 190° per 25 minuti (naturalmente dipende dalla grandezza dei taralli, oltre che dal vostro forno). Si possono aromatizzare a piacere, oggi mi sono limitata a un po' di pepe nero, ma li adoro con i semi di finocchio. Variante molto in voga anche nei super è la pizzaiola,con un po' di concentrato di pomodoro, origano e un pizzico di aglio in polvere.
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