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  • Tarallini senza lievito

    I tarallini più basic che conosca. La ricetta me l'ha insegnata anni fa una signora quasi novantenne di Martina Franca e mi sa che l'ho pure già postata, ma visto che li ho rifatti stamattina ve li propongo, magari tornano utili per chi non può usare il lievito.
    Impastare un chilo di farina (0 o 00) con 300g di olio (io faccio metà evo e metà girasole), 3 cucchiaini di sale e vino bianco quanto ne occorre per arrivare a una consistenza soda, che permetta di formare agevolmente i cordoncini. Lascio riposare un'oretta, formo i tarallini e inforno a 190° per 25 minuti (naturalmente dipende dalla grandezza dei taralli, oltre che dal vostro forno). Si possono aromatizzare a piacere, oggi mi sono limitata a un po' di pepe nero, ma li adoro con i semi di finocchio. Variante molto in voga anche nei super è la pizzaiola,con un po' di concentrato di pomodoro, origano e un pizzico di aglio in polvere.

    Foto0111bis.jpg
    "Non si preoccupi madame, ci sarà cibo a sufficienza." da Il pranzo di Babette.

  • #2
    Buoni!!!!! Ma non vanno bolliti prima di infornarli?
    Annalisa
    "Ho visto un volontario che si avvicina ad un ammalato che gli sorride e non capisci chi dei due sta aiutando l'altro" (Francesco Aureli di Save the Children Italia)

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    • #3
      Pubblicato originariamente da annalisa58 Visualizza il messaggio
      Buoni!!!!! Ma non vanno bolliti prima di infornarli?
      Questi no, sono quelli con lievito che vanno prima bolliti.
      "Non si preoccupi madame, ci sarà cibo a sufficienza." da Il pranzo di Babette.

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      • #4
        Pubblicato originariamente da nespola Visualizza il messaggio
        Questi no, sono quelli con lievito che vanno prima bolliti.
        Grazie!
        Annalisa
        "Ho visto un volontario che si avvicina ad un ammalato che gli sorride e non capisci chi dei due sta aiutando l'altro" (Francesco Aureli di Save the Children Italia)

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        • #5
          E sono belli friabili come quelli bolliti?
          Peccato che dove sono ora non ho il forno, se no
          If you can't stand the heat, stay out of the kitchen!
          radiocucina.blogspot.com

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          • #6
            Pubblicato originariamente da MarinaV Visualizza il messaggio
            E sono belli friabili come quelli bolliti?
            Secondo me lo sono anche di più, quelli bolliti a volte li trovo moscetti. Certo sono due prodotti diversi, con caratteristiche diverse, ma qui sono diffusi entrambi e questi sono certo molto più veloci da fare.
            "Non si preoccupi madame, ci sarà cibo a sufficienza." da Il pranzo di Babette.

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            • #7
              Questi a me piacciono molto di pu' di quelli bolliti...e questo stesso impasto la zia di mio padre lo usa per riempire dei "sigari" con la marmellata d'uva e noci (o mele cotogne). Di solito, nella versione con la marmellata si fanno a saccottino, panzerotto, ma a mepiacciono molto con quella forma.
              Francesca Spalluto

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              • #8
                Devono essere deliziosi.
                Non fare agli altri quello che vorresti fosse fatto a te, i loro gusti potrebbero essere diversi.
                George Bernard Shaw

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                • #9
                  Pubblicato originariamente da Francesca Spalluto Visualizza il messaggio
                  e questo stesso impasto la zia di mio padre lo usa per riempire dei "sigari" con la marmellata d'uva e noci (o mele cotogne). Di solito, nella versione con la marmellata si fanno a saccottino, panzerotto, ma a mepiacciono molto con quella forma.
                  Vero! Anch'io uso un impasto molto simile, stendo piuttosto sottile e faccio una specie di ravioli ripieni di marmellata scura. Il dolce della marmellata viene perfettamente bilanciato dalla pasta senza zucchero.
                  "Non si preoccupi madame, ci sarà cibo a sufficienza." da Il pranzo di Babette.

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                  • #10
                    grazie nespola!! io faccio spesso quelli con lievito che si bollono, ma questa versione rapida mi sarà utilissima: a volte è un macello fare tutto il tran tran lievitazione, bollitura, passaggio in forno, per dei semplici stuzzichini.
                    "cambiare il forno è un po' come cambiare parrucchiere" - *coral reef*

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                    • #11
                      Pubblicato originariamente da Annette Visualizza il messaggio
                      grazie nespola!! io faccio spesso quelli con lievito che si bollono, ma questa versione rapida mi sarà utilissima: a volte è un macello fare tutto il tran tran lievitazione, bollitura, passaggio in forno, per dei semplici stuzzichini.
                      Hai colto perfettamente il mio spirito! Quando c'è tempo e si ha voglia di lavorare vanno benissimo altre ricette, anche senza bollitura tipo i sugna e pepe che per me sono eccezionali. Altrimenti questi vanno benissimo. L'unica accortezza è farli asciugare bene in forno.
                      "Non si preoccupi madame, ci sarà cibo a sufficienza." da Il pranzo di Babette.

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                      • #12
                        Bene. sono quelli che fanno per me!!!! Li provero' di sicuro, grazie per la ricetta.
                        Paola

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                        • #13
                          'spetta spetta. Tu fai i sugna e pepe senza lievito e senza bollitura!!! Ho capito bene???

                          Commenta


                          • #14
                            Pubblicato originariamente da Rossanina Visualizza il messaggio
                            'spetta spetta. Tu fai i sugna e pepe senza lievito e senza bollitura!!! Ho capito bene???
                            No, mi spiace. Intendevo dire che quando non sono in stato di pigrizia assoluta i miei preferiti restano i sugna e pepe (che di solito in realtà faccio con olio al posto dello strutto, come si usa qui e che vengono chiamati semplicemente "taralli col pepe"), col lievito e senza bollitura. Mi stai tentando però... Ho lo strutto, potrei provare a fare questi sostituendolo all'olio...
                            Ultima modifica di nespola; 20/05/2013, 15:57.
                            "Non si preoccupi madame, ci sarà cibo a sufficienza." da Il pranzo di Babette.

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                            • #15
                              Io adoro i taralli. Di ogni genere (stamani ho assaggiato quelli al pesto e alla pizzaiola - credo - per la prima volta!).
                              A seconda dei momenti li seleziono. E quelli sugna e pepe non si trovano qui. (a dire il vero qui si trovano quelli "normali" e al finocchio. Di diverse marche. ma nulla a che vedere con i taralli assaggiati a Napoli - che poi erano pugliesi!).

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