Quella dell'Aglio marinato - poi, chissà come, diventato sott'olio - è una vecchia storia.
Vorrei (oggi mi sento un po' polemica!
) rivendicarne la "maternità", se non altro della sua divulgazione, poiché è un vecchio modo di conservazione usato nel pavese e nel pacentino.
E allora vi copio e incollo una vecchia discussione che avevo salvato, augurandomi che possa anche sgombrare dubbi sulla procedura da seguire.
AGLIO DI ELENA (31/8/02)
Vorrei avere, se possibile, un chiarimento sulla invasatura di questo aglio. Per chiarezza riporto la ricetta come riportata su Cucina Italiana
AGLIO MARINATO di Elena Collini
Portare a bollore:
50 g di zucchero
50 g di sale grosso
50 g di olio d'oliva
mezzo litro di aceto (due terzi di aceto di vino bianco e un terzo di rosso)
mezzo litro di vino bianco secco.
Al bollore gettarvi 1 kg di spicchi d'aglio, spellati.
Bollire per un minuto, spegnere e invasare subito con foglie di alloro.
1) Bisogna invasare con il liquido ancora caldo e chiudere subito il coperchio come per le marmellate o bisogna aspettare che raffreddi?
2) Dopo quanto tempo si possono gustare? Grazie.Ciao Alberto Baccani
Eugenia Abbate TREZZANO S/N (Milano)
RE: AGLIO DI ELENA (31/8/02)
Mo associo alla richiesta.
Io ho provato ad invasarlo ancora caldo come per le marmellate, ma non l'ho ancora assaggiato considerato che nella ricetta si parlava di autunno...
Però confesso che ho dovuto nascondere i barattoli perché sono così invitanti che prima o poi qualcuno sarebbe caduto in tentazione!
Dunque: possiamo farci tentare subito o dobbiamo aspettare mesi?
Grazie!!!!
elide colombo
monza
RE: AGLIO DI ELENA (1/9/02)
Rispondo personalmente... L'aglio marinato, vecchia preparazione di conservazione della campagna pavese, e che ha l'importante caratteristica di conservare l'aroma ma non nell'alito!!! (è straordinario con i bolliti e soprattutto con il salame cotto), viene solitamente invasato bollente e subito richiuso ermeticamente. Un caro saluto a tutti
Elena Collini
milano
RE: AGLIO DI ELENA (1/9/02)
ELENA, non scappare: dopo quanto tempo si può mangiare?
Grazie infinite
elide colombo
monza
RE: AGLIO DI ELENA (1/9/02)
e comunque l'aceto mica si
invasa?!?
Monica Fintoni
Firenze
RE: AGLIO DI ELENA (2/9/02)
Grazie Elena, ma Monica mi ha fatto sorgere un dubbio: io l'aglio l'ho invasato con il suo aceto bollente. Ho sbagliato?Grazie per i consigli.
EUGENIA ABBATE
TREZZANO S/N (Milano)
RE: AGLIO DI ELENA (2/9/02)
...e se ho sbagliato, posso recuperare il danno in qualche modo? Grazie.Ciao
EUGENIA ABBATE
TREZZANO S/N (Milano)
RE: AGLIO DI ELENA (2/9/02)
Non sono Elena ma anche qui si usa fare l'aglio marinato, o almeno in casa mia. Si invasa con tutto il liquido e per mangiarlo dipende quanto si riesce a resistere. L'importante è che sia aglio fresco (io uso quello di Monticelli per intenderci), non quello esiccato. Noi anzichè l'alloro mettiamo un paio di chiodi di garofano e qualche ciuffetto di rosmarino nel liquido della bollitura.
Attenzione a non bollire troppo l'aglio una volta tuffato nel liquido perché deve comunque rimanere croccante e non spappolarsi.
Lo scorso anno in un eccesso di zelo ho pure fatto sterilizzare i vasetti, da non ripetere perché gli spicchi sono diventati troppo cotti.
Un saluto particolare a Elena Collini visto che è da tanto che non la si sente.
ciao
Sabrina
Sabrina Delfanti
San Nicolo' Tr. (PC)
RE: AGLIO DI ELENA (2/9/02)
Innanzitutto grazie... e spero di ricominciare a partecipare al forum come una volta. Confesso però che ogni tanto leggo e non so come intervenire: c'è uno scambio incredibile di ricette, il più delle volte neppure "provate", e non uno scambio di esperienze personali, di usanze familiari, solo un "copia-incolla" frenetico che mi chiedo spesso a cosa approdi. Scusatemi... e vengo all'aglio, alimento così povero da essere persino privo di una vera "ricetta" ma ricco di "...qui da noi..." (Ciao Sabrina!!). L'aglio deve essere bollito UN SOLO MINUTO, mi raccomando, e invasato con il suo aceto di cottura. A casa mia si inizia a mangiarlo dopo un mesetto... Ciao a tutti
Elena Collini
milano
15 RE: AGLIO DI ELENA (2/9/02)
Grazie Elena e Sabrina.Allora, adesso, non mi rimane che aspettare....
EUGENIA ABBATE
TREZZANO S/N (Milano
-------------------------------
L'AGLIO DI ELENA COLLINI (16/9/02) 9 risposte
Chiedo gentilmente aiuto per la ricetta DELL'AGLIO MARINATO. Dopo essere stato scottato per un minuto deve essere invasato con il suo liquido di cottura ? E poi sterilizzato per quanto tempo in modo che non diventi troppo molliccio? Un grazie a chi potrà aiutarmi.
elio montanari
Bergamo
replica al messaggio
1 RE: L'AGLIO DI ELENA COLLINI (16/9/02)
Questa è la ricetta originale di Elena: come si vede NON va sterizzato:
Portare a bollore:
50 g di zucchero
50 g di sale grosso
50 g di olio d'oliva
mezzo litro di aceto (due terzi di aceto di vino bianco e un terzo di rosso)
mezzo litro di vino bianco secco
Al bollore gettarvi 1 kg di spicchi d'aglio. Bollire per un minuto, spegnere e invasare subito con foglie di alloro.
sergio salomoni
Cernusco sul Naviglio
Vorrei (oggi mi sento un po' polemica!
) rivendicarne la "maternità", se non altro della sua divulgazione, poiché è un vecchio modo di conservazione usato nel pavese e nel pacentino. E allora vi copio e incollo una vecchia discussione che avevo salvato, augurandomi che possa anche sgombrare dubbi sulla procedura da seguire.
AGLIO DI ELENA (31/8/02)
Vorrei avere, se possibile, un chiarimento sulla invasatura di questo aglio. Per chiarezza riporto la ricetta come riportata su Cucina Italiana
AGLIO MARINATO di Elena Collini
Portare a bollore:
50 g di zucchero
50 g di sale grosso
50 g di olio d'oliva
mezzo litro di aceto (due terzi di aceto di vino bianco e un terzo di rosso)
mezzo litro di vino bianco secco.
Al bollore gettarvi 1 kg di spicchi d'aglio, spellati.
Bollire per un minuto, spegnere e invasare subito con foglie di alloro.
1) Bisogna invasare con il liquido ancora caldo e chiudere subito il coperchio come per le marmellate o bisogna aspettare che raffreddi?
2) Dopo quanto tempo si possono gustare? Grazie.Ciao Alberto Baccani
Eugenia Abbate TREZZANO S/N (Milano)
RE: AGLIO DI ELENA (31/8/02)
Mo associo alla richiesta.
Io ho provato ad invasarlo ancora caldo come per le marmellate, ma non l'ho ancora assaggiato considerato che nella ricetta si parlava di autunno...
Però confesso che ho dovuto nascondere i barattoli perché sono così invitanti che prima o poi qualcuno sarebbe caduto in tentazione!
Dunque: possiamo farci tentare subito o dobbiamo aspettare mesi?
Grazie!!!!
elide colombo
monza
RE: AGLIO DI ELENA (1/9/02)
Rispondo personalmente... L'aglio marinato, vecchia preparazione di conservazione della campagna pavese, e che ha l'importante caratteristica di conservare l'aroma ma non nell'alito!!! (è straordinario con i bolliti e soprattutto con il salame cotto), viene solitamente invasato bollente e subito richiuso ermeticamente. Un caro saluto a tutti
Elena Collini
milano
RE: AGLIO DI ELENA (1/9/02)
ELENA, non scappare: dopo quanto tempo si può mangiare?
Grazie infinite
elide colombo
monza
RE: AGLIO DI ELENA (1/9/02)
e comunque l'aceto mica si
invasa?!?
Monica Fintoni
Firenze
RE: AGLIO DI ELENA (2/9/02)
Grazie Elena, ma Monica mi ha fatto sorgere un dubbio: io l'aglio l'ho invasato con il suo aceto bollente. Ho sbagliato?Grazie per i consigli.
EUGENIA ABBATE
TREZZANO S/N (Milano)
RE: AGLIO DI ELENA (2/9/02)
...e se ho sbagliato, posso recuperare il danno in qualche modo? Grazie.Ciao
EUGENIA ABBATE
TREZZANO S/N (Milano)
RE: AGLIO DI ELENA (2/9/02)
Non sono Elena ma anche qui si usa fare l'aglio marinato, o almeno in casa mia. Si invasa con tutto il liquido e per mangiarlo dipende quanto si riesce a resistere. L'importante è che sia aglio fresco (io uso quello di Monticelli per intenderci), non quello esiccato. Noi anzichè l'alloro mettiamo un paio di chiodi di garofano e qualche ciuffetto di rosmarino nel liquido della bollitura.
Attenzione a non bollire troppo l'aglio una volta tuffato nel liquido perché deve comunque rimanere croccante e non spappolarsi.
Lo scorso anno in un eccesso di zelo ho pure fatto sterilizzare i vasetti, da non ripetere perché gli spicchi sono diventati troppo cotti.
Un saluto particolare a Elena Collini visto che è da tanto che non la si sente.
ciao
Sabrina
Sabrina Delfanti
San Nicolo' Tr. (PC)
RE: AGLIO DI ELENA (2/9/02)
Innanzitutto grazie... e spero di ricominciare a partecipare al forum come una volta. Confesso però che ogni tanto leggo e non so come intervenire: c'è uno scambio incredibile di ricette, il più delle volte neppure "provate", e non uno scambio di esperienze personali, di usanze familiari, solo un "copia-incolla" frenetico che mi chiedo spesso a cosa approdi. Scusatemi... e vengo all'aglio, alimento così povero da essere persino privo di una vera "ricetta" ma ricco di "...qui da noi..." (Ciao Sabrina!!). L'aglio deve essere bollito UN SOLO MINUTO, mi raccomando, e invasato con il suo aceto di cottura. A casa mia si inizia a mangiarlo dopo un mesetto... Ciao a tutti
Elena Collini
milano
15 RE: AGLIO DI ELENA (2/9/02)
Grazie Elena e Sabrina.Allora, adesso, non mi rimane che aspettare....
EUGENIA ABBATE
TREZZANO S/N (Milano
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L'AGLIO DI ELENA COLLINI (16/9/02) 9 risposte
Chiedo gentilmente aiuto per la ricetta DELL'AGLIO MARINATO. Dopo essere stato scottato per un minuto deve essere invasato con il suo liquido di cottura ? E poi sterilizzato per quanto tempo in modo che non diventi troppo molliccio? Un grazie a chi potrà aiutarmi.
elio montanari
Bergamo
replica al messaggio
1 RE: L'AGLIO DI ELENA COLLINI (16/9/02)
Questa è la ricetta originale di Elena: come si vede NON va sterizzato:
Portare a bollore:
50 g di zucchero
50 g di sale grosso
50 g di olio d'oliva
mezzo litro di aceto (due terzi di aceto di vino bianco e un terzo di rosso)
mezzo litro di vino bianco secco
Al bollore gettarvi 1 kg di spicchi d'aglio. Bollire per un minuto, spegnere e invasare subito con foglie di alloro.
sergio salomoni
Cernusco sul Naviglio





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