Ma trovo che ha utilizzato ricette di tutta Italia dal risotto alle monachelle passando per i bocconcini ci mancava o io non sono riuscita a tradurla la Bufala con i pomodori, la Pizza oil Panzerotto è un po' il tipico menù che gli italiani o presunti tali fanno all'estero non solo in Turchia anche in Francia per es. Il Tiramisù o la Panna Cotta. In effetti l'italiano che va in Turchia e vuole mangiare italiano e non Turco (non mi spiego il perché)trova un po' il ritorno alla sua Terra , Non so se il Turco trova piacevole il mangiare italiano . In ogni caso bisognerebbe provare e vedere come son fatti questi piatti ,sai anche in Francia mi fanno le Linguine alle vongole però ci metto la crème fraiche boh che vuoi....
uno non può pensare bene,amare bene,dormire bene, se non ha mangiato bene.
Virginia Wolf
Ho vissuto in Inghilterra svariati anni e solo allora sono andata in qualche ristorante Italino, ora vivo in Turchia e sarei felice di trovare un ristorante degno di poter essere definito Italiano, quando vado in giro per il mondo come turista non vado sicuramente alla ricerca di un ristorante italiano, cerco di assaggiare i piatti tipici del posto.I Turchi amano molto la cucina italiana , purtroppo pero' troppo spesso quella che dovrebbe essere tale poi risulta essere tutt'altra cosa.
p.s a parte che non saprei proprio cosa sia il risotto alle monachelle, nel menu ci sono "monachelle" alla puttanesca , immagino che monachelle sia il formato di pasta
è... Jamie Oliver. La sua concezione della cucina italiana è molto personale, vorrei poter dire per sue rielaborazioni, ma temo ci sia anche un po' di ignoranza, nonostante i viaggi e gli approfondimenti in Italia che il signore ha fatto negli anni.
ad esempio se fai un arancino, e ne proponi un solo tipo, secondo me il sugo piccante non è la prima scelta.
la mozzarella di bufala con peperoncino e menta non se po' sentì.
la maggior parte dei secondi piatti non sono italiani per niente.
personalmente poi trovo alcune sue aggiunte un po' discutibili, ma qui si va sul gusto personale. i dadini di pane tostato alle erbe nella pasta non mi dicono niente, la schiacciata per accompagnare il piatto di salumi, perché mai dev'essere piccante??
"cambiare il forno è un po' come cambiare parrucchiere" - *coral reef*
Ottima analisi Annette, come sempre. E' facile e frequente che una volta che si e' riusciti in un modo o nell'altro a diventare personaggio noto, cosa che ai cuochi di oggi piace da morire, poi ci sisenta liberi ed autorizzati a fare qualsiasi cosa ed esserne osannati. Il vecchio proverbio siciliano dice: "Fatti la fama e curcati".
Ottima analisi Annette, come sempre. E' facile e frequente che una volta che si e' riusciti in un modo o nell'altro a diventare personaggio noto, cosa che ai cuochi di oggi piace da morire, poi ci sisenta liberi ed autorizzati a fare qualsiasi cosa ed esserne osannati. Il vecchio proverbio siciliano dice: "Fatti la fama e curcati".
Pesantino come commento...ma lo sai che non si è improvvisato il signorino...
che dire dei piattini di Bottura? Meraviglia solo perché italiano? Possibile che siamo capaci solo e solamente di criticare sentendoci "maravigliosi"?
Oliver ha fatto viaggi in Turchia e in Italia dove si è messo in cucina a fare il comis.
Fallo fare ai cuochi di grido italiani una cosa del genere...
Serenamente e seriamente: agli stranieri (tedeschi e anglofoni) piacciono i gusti forti per mille ragioni tra cui un clima che non permette alle verdure di sviluppare gli aromi come da noi.
Si fa un menù e poi si aggiusta, si prova e si riprova. Scappo dai cuochi maravigliosi solo perché italiani.
You can never get a cup of tea large enough or a book long enough to suit me. ~ C.S. Lewis
La mia non era una critica specifica a lui, ma un commento generico su cuochi e la moda attorno a loro.
Che poi si preparino e studino e' un principio di base, ma anche quelli preparati e che hanno studiato possono credere di poter fare di tutto. Come ripeto, non e' indirizzato a lui ma una generalizzazione su un'epoca di cuochi un po' troppo modaioli; li trovi piu' spesso in TV o a scriver libri o in giro per il mondo a tener convegni che attorno ai loro fornelli.
Gianmaria su questo punto sono d'accordo con te e è per questo che non amo i nomi che sovente firmano le ricette più adatte a pasticcerie e ristoranti che a cucine casalinghe...
Si parlava però di un menù proposto in Turchia. Può essere azzardato, ma lo chef in questione sa tornare anche indietro e correggersi, è giovane per fortuna.
Attorno ai fornelli ci sta parecchio, credimi. Ma è un tipo curioso, (lo è sempre stato), entusiasta e credo che se ne freghi altamente delle mode.
Se lo trovi in tv è perché in Inghilterra ha colpito in maniera positiva coloro che sono stati i suoi insegnanti (tra cui uno chef italiano a Londra) che lo hanno spinto a coltivare le sue idee.
Ultima modifica di Antonella2; 04/11/2013, 18:25.
Motivo: ue
You can never get a cup of tea large enough or a book long enough to suit me. ~ C.S. Lewis
Antonella, sicuramente il menu sarà una prima versione, e potrà essere riveduto e corretto in seguito; ma se Jamie Oliver ha aperto il suo ristorante con questo menu, ci mette il suo nome e la sua faccia, lo pubblica sul sito e presumo si faccia pagare anche prima delle eventuali correzioni di tiro, noi avremo ben il diritto di commentare?
i miei commenti tenevano appunto conto del fatto che è un menu proposto in Turchia, e proposto come italiano; io ho delle riserve, ma è solo una mia opinione ovviamente
"cambiare il forno è un po' come cambiare parrucchiere" - *coral reef*
Gianmaria su questo punto sono d'accordo con te e è per questo che non amo i nomi che sovente firmano le ricette più adatte a pasticcerie e ristoranti che a cucine casalinghe...
Si parlava però di un menù proposto in Turchia. Può essere azzardato, ma lo chef in questione sa tornare anche indietro e correggersi, è giovane per fortuna.
Attorno ai fornelli ci sta parecchio, credimi. Ma è un tipo curioso, (lo è sempre stato), entusiasta e credo che se ne freghi altamente delle mode.
Se lo trovi in tv è perché in Inghilterra ha colpito in maniera positiva coloro che sono stati i suoi insegnanti (tra cui uno chef italiano a Londra) che lo hanno spinto a coltivare le sue idee.
Punto n 1..io adoro Jamie, ho visto centinaia di programmi tv ed in ognuno ho trovato spunti , mi sono divertita , ho imparato Non capisco pero' perche il fatto che il ristorante sia in Turchia possa essere una scusante per questo "modestissimo" menu, io lo trovo forse ancora piu "offensivo perche sembra che si pensi.. tanto son turchi , che vuoi che ne sappiano di cucina italiana!! Comunque io ( si sa sono una gran rompi) gli ho scritto una mail (tramite il suo sito) purtroppo pero' c'é un massimo di caratteri , oltre non ti fanno andare e quindi non sono riuscita a spiegargli per bene l l mio punto di vista Vediamo che mi risponderanno!!
Gianmaria su questo punto sono d'accordo con te e è per questo che non amo i nomi che sovente firmano le ricette più adatte a pasticcerie e ristoranti che a cucine casalinghe...
Si parlava però di un menù proposto in Turchia. Può essere azzardato, ma lo chef in questione sa tornare anche indietro e correggersi, è giovane per fortuna.
Attorno ai fornelli ci sta parecchio, credimi. Ma è un tipo curioso, (lo è sempre stato), entusiasta e credo che se ne freghi altamente delle mode.
Se lo trovi in tv è perché in Inghilterra ha colpito in maniera positiva coloro che sono stati i suoi insegnanti (tra cui uno chef italiano a Londra) che lo hanno spinto a coltivare le sue idee.
E' una persona che tra l'altro mi e' pure simpatica, cosa che non succede spesso; come Montersino:ne riconosco la bravura, seguo a volte alcuni suoi metodi, ma non lo sopporto.
Annette ovvio che abbiamo il diritto di commentare
Noto però che è più facile, diciamo, essere critici con alcuni chef e non esserlo con altri per i quali ci sono commenti entusiasti....
A volte converrebbe capire, circoscrivere, vedere un po' in prospettiva....
Lasciando da parte gli entusiasmi indotti dalle mode (ci cascano in tantissimi) trionfa il gusto personale: a tizio piace un certo modo di cucinare e di presentare a caio piace un altro sistema di altro chef.
Poi ci sono tanti elementi che formano un giudizio: c'e' chi critica i prezzi alti e chi li capisce, c'e' chi preferisce la sostanza alla forma e via andare. Questo significa che un equilibrio delle masse non lo troveremo mai, soprattutto non troveremo un equilibrio di giudizio generalizzato che sia in sintonia col nostro. E comunque un difetto della nostra epoca e' che si giudica troppo e troppo facilmente su tutto.
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