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  • Cedri canditi

    o almeno lo saranno...spero

    P1010940.JPG

    Il procedimento è un po' laborioso, però mi fa piacere condividere questa ricetta anche se dovesse rimanere solo una "curiosità".

    Cedri canditi

    P1010943.JPG

    Preparare una salamoia nella percentuale di 50 g di sale grosso non iodato per 1 litro di acqua.
    Per preparare la giusta quantità di salamoia misurare quanta acqua occorre per coprire completamente i cedri.
    Portare una parte di acqua a bollore (io 2 litri) e, a fuoco spento, sciogliervi il sale mescolando.
    Aggiungere questa salamoia concentrata alla restante acqua e aspettare che si raffreddi.
    Sistemare i cedri in un barattolo e ricoprirli di salamoia e fare in modo che restino completamente coperti.

    A questo punto bisogna ingegnarsi perché i cedri , nell'acqua salata, vengono a galla.

    P1010944.JPG
    Io ho incastrato un piatto di plastica nel barattolo e ho coperto quelli nel pentolone con un piatto da pizza. Bisogna anche accertarsi che non siano rimaste bolle d'aria.

    P1010946.JPG

    P1010950.JPG

    Ho chiuso il barattolo con il suo coperchio a vite e la pentola con un coperchio e li ho sistemati in un mobile in cucina.

    I cedri devono rimanere in salamoia per un mese.

    Passato il mese, tagliare i cedri a metà, togliere il frutto e le pellicine.
    Predisporre due pentole di acqua a bollore.
    Tuffare i cedri, pochi per volta, nella prima pentola, far riprendere il bollore, scolarli dalla prima pentola e passarli nella seconda, far riprendere bollore e scolarli .
    Occorreranno circa 10 - 15 minuti in tutto.

    Mettere i cedri in acqua fredda per 3 - 4 giorni cambiando l'acqua 2 - 3 volte al giorno.

    Lasciar sgocciolare i cedri e pesarli.
    Sistemare i cedri in un contenitore e ricoprirli con lo stesso peso di zucchero.

    Il giorno successivo portare a bollore lo sciroppo che si è formato, lasciarlo raffreddare e versarlo di nuovo sui cedri.
    Ripetere questa operazione tutti i giorni per la prima settimana, a giorni alterni per la seconda settimana.
    Man mano che la canditura procede è possibile diradare gli appuntamenti.

    Ci si rivede fra un mese.
    Carmen

  • #2
    acci.. ora che non ho cedri ho la ricetta, quando avevo i cedri la ricetta non c'era, me la salvo perche a breve potrei trovare i frutti Grazie
    Paola

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    • #3
      moolto interessante, grazie!!! anche io quest'anno non ho frutti dal mio alberello, ma ti seguirò anche nei prossimi passaggi per usare la ricettina per i prossimi raccolti
      Serena

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      • #4
        Ciao Carmen, volevo chiederti se hai già sperimentato la ricetta. Perchè io ne uso una diversa, che prevede l'utilizzo di parte di glucosio, senza il quale in passato le scorzette cristallizzavano e si indurivano in fretta. Non diventano duri i cedri?
        Eleonora
        "Io evolvo indietro." (Teobaldo Cappellano)

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        • #5
          Che bello! Pensavo che il procedimento così lungo avrebbe spaventato tutti!

          Serena, anche il mio albero non fruttifica tutti gli anni, e finora dava 3- 4 cedri per volta, invece quest'anno è stato proprio generoso!
          Carmen

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          • #6
            Pubblicato originariamente da c@rmen Visualizza il messaggio
            Che bello! Pensavo che il procedimento così lungo avrebbe spaventato tutti!

            Serena, anche il mio albero non fruttifica tutti gli anni, e finora dava 3- 4 cedri per volta, invece quest'anno è stato proprio generoso!
            İo amo molto le cose lunghe.. anzi..piu son lunghe piu mi diverto. non mi faccio spaventare tanto facilmente
            Paola

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            • #7
              Mi piace molto
              Il cibo e' la forma più primitiva di conforto che io conosca (S.Graham)
              -Francesca-

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              • #8
                Pubblicato originariamente da Eleonora Visualizza il messaggio
                Ciao Carmen, volevo chiederti se hai già sperimentato la ricetta. Perchè io ne uso una diversa, che prevede l'utilizzo di parte di glucosio, senza il quale in passato le scorzette cristallizzavano e si indurivano in fretta. Non diventano duri i cedri?
                La ricetta l'ho già provata, questa è la quarta volta che mi accingo all'impresa!
                Il cedro non viene morbido come quello che si acquista, ma, sul sapore non c'è paragone, conserva tutta la freschezza dell'agrume.
                La buccia resta croccante, ma questo io l'ho sempre attribuito alla varietà del cedro.
                Mi sembra di capire che il problema di cristallizzazione si verifica dopo la canditura, forse li fai asciugare?
                Io li lascio nello sciroppo e li conservo in frigorifero, se sono troppi ne metto qualche pezzetto in congelatore.
                Carmen

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                • #9
                  Non ho i cedri ma prima o poi li avrò, la ricetta me la conservo perchè è molto interessante, grazie!
                  Patrizia

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                  • #10
                    Pubblicato originariamente da c@rmen Visualizza il messaggio
                    La ricetta l'ho già provata, questa è la quarta volta che mi accingo all'impresa!
                    Il cedro non viene morbido come quello che si acquista, ma, sul sapore non c'è paragone, conserva tutta la freschezza dell'agrume.
                    La buccia resta croccante, ma questo io l'ho sempre attribuito alla varietà del cedro.
                    Mi sembra di capire che il problema di cristallizzazione si verifica dopo la canditura, forse li fai asciugare?
                    Io li lascio nello sciroppo e li conservo in frigorifero, se sono troppi ne metto qualche pezzetto in congelatore.
                    Io in genere li faccio asciugare un po' e poi li conservo nel congelatore senza sciroppo perché li uso prevalentemente tagliati a strisce e passati nel cioccolato. Da quando metto il glucosio rimangono molto più morbidi; comunque all'aria si asciugano sempre un po'. Ma se uso solo zucchero si formano dei cristalli in superficie. Mi piace la tua ricetta
                    Eleonora
                    "Io evolvo indietro." (Teobaldo Cappellano)

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                    • #11
                      Pubblicato originariamente da Eleonora Visualizza il messaggio
                      Io in genere li faccio asciugare un po' e poi li conservo nel congelatore senza sciroppo perché li uso prevalentemente tagliati a strisce e passati nel cioccolato. Da quando metto il glucosio rimangono molto più morbidi; comunque all'aria si asciugano sempre un po'. Ma se uso solo zucchero si formano dei cristalli in superficie. Mi piace la tua ricetta
                      Eleonora, non ci resta che aspettare la fine del trattamento e dare la caccia al cristallo
                      Carmen

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                      • #12
                        E' passato un mese.
                        Ho tolto i cedri dalla salamoia, li ho tagliati a metà, tolti i piccioli e svuotati.

                        P1010963.JPG

                        P1010972.JPG

                        Nel frattempo avevo messo le due pentole d'acqua sul fuoco e li ho sbollentati nella prima per 10 minuti dalla ripresa del pieno bollore, poi li ho passati nella seconda e ho ripetuto la stessa operazione.
                        Scolati e messi a bagno in acqua fredda, dove devono restare per 3-4 giorni cambiando l'acqua 2-3 volte al giorni.
                        Ci si rivede dopo l'ammollo!
                        Carmen

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                        • #13
                          Rieccoci.
                          Ormai siamo quasi in dirittura d'arrivo.
                          Dopo l'ammollo ho pesato i cedri (2,7 kg), li ho sistemati in una damigiana per le olive e li ho coperti con lo zucchero , poichè non c'era spazio per tutto lo zucchero il resto l'ho aggiunto nei giorni successivi.
                          Quando lo zucchero ha iniziato a sciogliersi (dopo due giorni), ho versato lo sciroppo in una pentola e l'ho portato a bollore, fatto raffreddare e poi versato nuovamente sui cedri.
                          Per la prima settimana ho compiuto questa operazione tutti i giorni.
                          Dopo una settimana li ho tirati fuori, invertiti di posto perchè quelli più in alto non erano coperti dallo sciroppo e dato una rimescolata allo zucchero che ancora non si era sciolto completamente.
                          Ho continuato a bollire lo sciroppo a giorni alterni per un'altra settimana.
                          Però, anche quando non ho bollito lo sciroppo ho fatto in modo che i cedri in alto venissero bagnati rigirando la damigiana.
                          Man mano che procede la canditura, per ogni settimana che passa, si possono diradare gli appuntamenti, per es. ogni 3-4 giorni, poi una volta la settimana.
                          Eccoci arrivati.
                          Sabato 31 gennaio li ho tirati fuori dalla damigiana.

                          cedri5.JPG



                          Quelli che si trovavano in alto, fuori dallo sciroppo, non sono ancora pronti e si vede, sono quelli in basso a sinistra nella foto in basso.
                          Quelli che erano completamente immersi nello sciroppo invece sono pronti.

                          cedri1.JPG

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                          Un paio di coppe pronte le ho tagliate in quarti e messe sottovuoto, una busta in congelatore e una busta in frigo, tanto per vedere come si conservano, il resto le ho rimesse nella damigiana e continuerò a bollire lo sciroppo ogni...quando mi ricordo.

                          Durante tutta la preparazione ho avuto un paio di intoppi.
                          - Dopo la salatura, al momento del taglio uno dei cedri ha emesso un bel "puff", l'esame autoptico ha evidenziato una ferita da spina dell'albero stesso, così gli ho dato degna sepoltura nel compost.
                          - L'ultimo giorno di ammollo l'acqua dava segni di fermentazione, c'erano delle bollicine che salivano in superficie, così ho controllato tutte le coppe e ne ho individuate due diverse dalle altre per consistenza, non erano sode come le altre, e per odore. Sono finite anche quelle nel compost. I restanti li ho sbollentati di nuovo.
                          Perciò i cedri da 5 sono diventati 3.
                          Carmen

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                          • #14
                            Complimenti per la per la perseveranza!! Li hai assaggiati?
                            "...nella vita non è importante per quanto tempo saremo insieme, quello che succederà in futuro, i progetti che non potremo condividere.. l'importante è esserci incontrati.. è questo l'importante"
                            Il mio blog: Tentazioni di gusto

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                            • #15
                              Sono spettacolari,che lavorone
                              Il cibo e' la forma più primitiva di conforto che io conosca (S.Graham)
                              -Francesca-

                              Commenta

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