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  • Le cartellate di Tina

    Guardate un po' cosa ha preparato quel bel donnino li' :



    Forza Tina, pubblica la tua ricetta !!
    [img]graemlins/E20.gif[/img] [img]graemlins/E20.gif[/img] [img]graemlins/E20.gif[/img] [img]graemlins/E20.gif[/img]

  • #2
    qualcuno (Ross, Lorella) racconti a tutti che ho fatto io con quell'altra cosa pugliese che ha fatto Ambretta, sempre con la sapa....io mi vergogno.
    Fiera produttrice dei biscotti al burro mangiati anche da Lastefi!

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    • #3
      Mi ricordano le nostre "tilicas". Quanto mi piace ritrovare "le stesse cose" in altre culture culinarie!!
      Dai, Tina, che sono curiosa. [img]graemlins/E20.gif[/img]
      http://lacuocabiondatrafornelliebaraonda.blogspot.com/

      teStARDA à®

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      • #4
        Grazie Barbara [img]graemlins/E20.gif[/img]
        mentre tutte erano impegnate nel mega raduno di Napoli io per consolarmi ho provato a fare le Cartellate dolce tipico pugliese ragazze che impresa sembra facile adeso capisco perchè la mia mamma non vuole più farle :mad: le sue sono più buone [img]graemlins/E16.gif[/img] comunque per essere la prima volta non sono venute male vero Barbara?
        vi metto la ricetta

        500 gr di farina 00
        100 gr di vino bianco
        50 gr di olio ev di oliva
        1 cucchiaio di zucchero a velo
        un pizzico di sale
        acqua qb io ho messo circa 50 gr
        1/2 lt di vino cotto di fichi

        In un tegame si fa scaldare l'olio con il vino è un pizzico di sale si impasta la farina è si aggiunge acqua tiepida fino a quando si ottiene un impasto sodo ed elastico si lascia riposare per 1/2 ora si stende la pasta molto sottile con il mattarello io ho usato l'imperia si ricavano con una rotella dentata delle strisce lunghe 50 cm circa e larghe 3 si pizzicano le strisce è si formano delle rosette si lasciano asciugare è poi si friggono, io invece le ho messe in forno a 180 gradi per 10 minuti appena si colorano sono pronte la mia è una versione dietetica, a parte si fa scaldare il vino cotto che non deve mai bollire è si mettono dentro le rosette per un minuto circa si mettono nel piatto è sopra si può mettere un trito di mandorle o nocciole oppure dei confettini è buon
        appetito [img]graemlins/E16.gif[/img] [img]graemlins/E16.gif[/img] [img]graemlins/E20.gif[/img]
        tina

        Il cuore è una ricchezza che non si vende e non si compra ma si regala
        Flaubert

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        • #5
          Le ho mangiate pure io sono buonissime.
          Tina è una cuoca provetta! Pensate che mio marito (che a suo dire mangia solo per sopravvivere) si è divorato 3 fette della pinolata di Raffy fatta da Tina (porello deve crescere! ).
          Comunque anche per me sono state delle belle giornate: ho incontrato Tina e la sua famiglia che non sapevano più che cosa offrirci [img]graemlins/E20.gif[/img] e poi Fiorella che ha rischiato il collasso con mia figlia che ama distruggere i libri! [img]graemlins/E16.gif[/img]

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          • #6
            cita:
            Inviato da: la Sua fra:
            qualcuno (Ross, Lorella) racconti a tutti che ho fatto io con quell'altra cosa pugliese che ha fatto Ambretta, sempre con la sapa....io mi vergogno. [/QUOTE]La sciagurata vide che in fondo al vassoio c'era un bel po' di sapa...
            Decise pertanto di bagnare (con l'ausilio di un cucchiaino) le cartellate.
            Poi vide dei saccottini (di cui non so il nome), anch'essi bagnati esternamente di sapa.
            Essa dette un morso affinché si potesse vedere il ripieno e poi, con il cucchiaino infarcì ulteriormente il calzoncino.
            Che svergognata!!!

            ps. devo dire, che avendo provato anche io, la procedura è da consigliare [img]graemlins/E17.gif[/img] [img]graemlins/E17.gif[/img]

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