Premesso che l'annata 2002 è quella che è, vi racconto i miei assaggi di lunedì sera all'Unione del Commercio in Corso Venezia a Milano.
Froi di Massimo Rivetti : al naso si presenta fine, con profumi non troppo intensi, ma di piccoli frutti rossi, non molto intenso, un bel colore tipico del Nebbiolo, quindi scarico. In bocca abbastanza lungo, ma senza esagerare, non tannico, insomma va bevuto ora senza aspettare troppo.
Moccagatta: il colore è sempre un bel colore da Nebbiolo, quindi rosso rubino scarico, al naso si presenta abbastanza intenso e il primo impatto è proprio da barolo, balsamico, resinoso e con sentori di frutti rossi. In bocca il tannino non è aggressivo, anzi, è ben equilibrato, un po' più lungo del primo, ma non stravolgente, forse l'annata ha inciso molto visto che questo produttore è uno dei blasonati.
Martinenga di Tenute Cisa Asinai dei Marchesi di Gresy: al naso risulta poco intenso, il legno è intenso anche al naso. In bocca si rivela un po' meglio, il tannino è ancora in evidenza, ma tutto sommato nemmeno da buttare
Montestefano di Rivella : al naso si presenta molto intenso, con un netto profumo da donna, sembra elegante, ma in realtà è solo uno di quei vini un po' piacioni. In bocca il legno è quasi inesistente, poi scopro che usa botte grandi molto vecchie, non mi dice molto
Piero Busso : il colore è sempre bello scarico, il tannico copre gli altri profumi, in bocca si rivela meglio di quello che al naso lasciava trapelare, ve lo lascio
Pelissero: al naso risulta poco intenso e nemmeno tanto elegante; in bocca ha un tannino fuori misura; insomma ho assaggiato di meglio di questo produttore
Produttori del Barbaresco: al naso risulta addirittura scomposto, in bocca non mi aspetto solo una conferma e così è stato, anche di questo ho bevuto annate migliori;
Rio Sordo di Cascina delle Rose: al naso si presenta abbastanza fine con netti profumi balsamici e trova una rispondenza anche in bocca, ma non pensate mai a cose stratosferiche;
Rabajà di Bruno Rocca: al naso hai una invadenza di vaniglia proveniente dalla barrique, in bocca non mi esalta per niente, rimane un vino muto, mi aspettavo di più
Basarin di Negro: un barbaresco abbastanza tradizionalista, ritrovo il suo colore, i suoi profumi balsamici, la resina, piccoli frutti rossi e in bocca mi piace molto, forse questo potrei farlo invecchiare, ma poi penso all'annata(2202) e mi dico:BEVILO SUBITO!!!
Castello di Neive: al naso risulta il più elegante tra quelli che ho assaggiato, il più fine e anche in bocca ho una bella rispondenza di ciò che ho sentito al naso
Cottà di Sottimano: il colore è molto più inteso degli altri, anche al naso risulta più intenso, ma in bocca si rivela molto tannico, un tannino non troppo elegante, non troppo lungo, insomma un vino niente più che apprezzabile;
Sorì Capelli di Elio Filippino: questo produttore esce per la prima volta con questo vino e cosat circa 12 euro, al naso si presenta già bello maturo, da bere subito senza aspettarsi troppo
Sorì Montaribaldi di Montaribaldi : al naso risulta abbastanza fine, ma in bocca risulta tannico e poco lungo.
In conclusione, niente di eccezionale [img]smile.gif[/img]
P.S: Spero che doveva capire abbia capito e per gli "altri" possa aver fatto "un servizio di pubblica utilità " [img]graemlins/E16.gif[/img] [img]smile.gif[/img]
P.S.2: quanso sono andata a degustare il Montestefano di rivella c'era la nostra(mia e della Ele) collega Marisa la quale ha esordito dicendomi: "e' passato orora tuo marito!!!" e io, sbigottita perché Federico lavora a Torino e non sapeva nulla di questa degustazione, le chiedo:"mio marito??
" e lei: "Sì, Davide!!! Non è tuo marito?? Siete sempre insieme [img]smile.gif[/img] " Io: "NOOOOO, è mio amico [img]graemlins/E17.gif[/img] ", quando l'ho raccontato a Davide(Eleonora mi capisce perché conosce il personaggio [img]graemlins/E16.gif[/img] ) ha detto: "la Marisa soffre di rimbambimento senile" [img]graemlins/E17.gif[/img]
baci
annina
Froi di Massimo Rivetti : al naso si presenta fine, con profumi non troppo intensi, ma di piccoli frutti rossi, non molto intenso, un bel colore tipico del Nebbiolo, quindi scarico. In bocca abbastanza lungo, ma senza esagerare, non tannico, insomma va bevuto ora senza aspettare troppo.
Moccagatta: il colore è sempre un bel colore da Nebbiolo, quindi rosso rubino scarico, al naso si presenta abbastanza intenso e il primo impatto è proprio da barolo, balsamico, resinoso e con sentori di frutti rossi. In bocca il tannino non è aggressivo, anzi, è ben equilibrato, un po' più lungo del primo, ma non stravolgente, forse l'annata ha inciso molto visto che questo produttore è uno dei blasonati.
Martinenga di Tenute Cisa Asinai dei Marchesi di Gresy: al naso risulta poco intenso, il legno è intenso anche al naso. In bocca si rivela un po' meglio, il tannino è ancora in evidenza, ma tutto sommato nemmeno da buttare
Montestefano di Rivella : al naso si presenta molto intenso, con un netto profumo da donna, sembra elegante, ma in realtà è solo uno di quei vini un po' piacioni. In bocca il legno è quasi inesistente, poi scopro che usa botte grandi molto vecchie, non mi dice molto
Piero Busso : il colore è sempre bello scarico, il tannico copre gli altri profumi, in bocca si rivela meglio di quello che al naso lasciava trapelare, ve lo lascio
Pelissero: al naso risulta poco intenso e nemmeno tanto elegante; in bocca ha un tannino fuori misura; insomma ho assaggiato di meglio di questo produttore
Produttori del Barbaresco: al naso risulta addirittura scomposto, in bocca non mi aspetto solo una conferma e così è stato, anche di questo ho bevuto annate migliori;
Rio Sordo di Cascina delle Rose: al naso si presenta abbastanza fine con netti profumi balsamici e trova una rispondenza anche in bocca, ma non pensate mai a cose stratosferiche;
Rabajà di Bruno Rocca: al naso hai una invadenza di vaniglia proveniente dalla barrique, in bocca non mi esalta per niente, rimane un vino muto, mi aspettavo di più
Basarin di Negro: un barbaresco abbastanza tradizionalista, ritrovo il suo colore, i suoi profumi balsamici, la resina, piccoli frutti rossi e in bocca mi piace molto, forse questo potrei farlo invecchiare, ma poi penso all'annata(2202) e mi dico:BEVILO SUBITO!!!
Castello di Neive: al naso risulta il più elegante tra quelli che ho assaggiato, il più fine e anche in bocca ho una bella rispondenza di ciò che ho sentito al naso
Cottà di Sottimano: il colore è molto più inteso degli altri, anche al naso risulta più intenso, ma in bocca si rivela molto tannico, un tannino non troppo elegante, non troppo lungo, insomma un vino niente più che apprezzabile;
Sorì Capelli di Elio Filippino: questo produttore esce per la prima volta con questo vino e cosat circa 12 euro, al naso si presenta già bello maturo, da bere subito senza aspettarsi troppo
Sorì Montaribaldi di Montaribaldi : al naso risulta abbastanza fine, ma in bocca risulta tannico e poco lungo.
In conclusione, niente di eccezionale [img]smile.gif[/img]
P.S: Spero che doveva capire abbia capito e per gli "altri" possa aver fatto "un servizio di pubblica utilità " [img]graemlins/E16.gif[/img] [img]smile.gif[/img]
P.S.2: quanso sono andata a degustare il Montestefano di rivella c'era la nostra(mia e della Ele) collega Marisa la quale ha esordito dicendomi: "e' passato orora tuo marito!!!" e io, sbigottita perché Federico lavora a Torino e non sapeva nulla di questa degustazione, le chiedo:"mio marito??
" e lei: "Sì, Davide!!! Non è tuo marito?? Siete sempre insieme [img]smile.gif[/img] " Io: "NOOOOO, è mio amico [img]graemlins/E17.gif[/img] ", quando l'ho raccontato a Davide(Eleonora mi capisce perché conosce il personaggio [img]graemlins/E16.gif[/img] ) ha detto: "la Marisa soffre di rimbambimento senile" [img]graemlins/E17.gif[/img] baci
annina

un amico in sms alle 16.19 del 8.3.09
, bensì di Rivella Serafino di Rivella Teobaldo(così sta scritto sul forglio che ho preso con l'elenco dei produttori [img]smile.gif[/img] )
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