In queste vacanze natalizie oltre che aver messo chili dalla mamma a Chiavenna
sono andato in quel di romagna dalla mia ragazza e abbiamo fatto un'abbuffata di tagliatelle, lasagne, cannelloni, piadine, ecc ecc tutte rigorosamente fatte in casa!!!
Purtroppo ero troppo impegnato a mangiare e l'unica cosa che sono riuscito a fotografare sono stati i Cascioni che la Marty (la mia ragazza) mi ha preparato.
Il cascione è una piadina farcita. Ne esistono di vari tipi (pomodoro e mozzarella, patate e salsiccia, ecc") ma quello tipico è con le erbe di campagna. Noi gli abbiamo aggiunto anche un po' di formaggio per renderlo un po' più saporito.
Ecco il procedimento e la ricetta per i cascioni.
Ricetta per l'impasto della piadina
1 kg di farina
200 gr di strutto
Un cucchiaino da caffè raso di bicarbonato
Sale qb
Per impastare metà acqua e metà latte qb
Si fa la fontanella con la farina sul tagliere poi si mette il sale e il bicarbonato (la rende più digeribile), si aggiunge lo strutto poi si impasta con acqua e latte quanto basta per rendere l'impasto omogeneo.
Da 1 kg di farina si ottengono circa 10/11 piadine.
Le erbe di campagna devono essere pulite, lavate bene e fatte bollire in acqua e sale per circa 15 minuti finché sono cotte. Poi si scolano e si strizzano bene per eliminare tutta l'acqua.
In una padella si mette l'olio e l'aglio a pezzetti (se non piace metterlo intero e toglierlo quando è imbiondito) poi si aggiungono le erbe tagliate finemente, si aggiusta di sale e a piacere il pepe. Si lasciano insaporire in padella per circa 5 minuti.
Si stende la piadina con il mattarello sul tagliere
per i cascioni deve essere un po' più sottile che per una piadina semplice
Metà piadina si farcisce con le erbe di campagna lasciando 1,5-2 cm di bordo poi sopra si aggiunge il formaggio. Noi abbiamo messo Magnocca e Villa Pinta mandati dalla mamma da Chiavenna, comunque deve essere un formaggio tenero e filante ma non troppo liquido.
Si copre con l'altra metà della piadina, si spinge un po' per far uscire l'aria e si chiude con i polpastrelli poi con la forchetta.
Per la cottura si usa una teglia ben calda possibilmente di ghisa (ma va bene anche una semplice padella antiaderente). Si lascia cuocere a fuoco lento da un lato per qualche minuto finché non prende colore poi si gira con molta attenzione (è una fase molto critica) e si lascia cuocere anche l'altra parte per qualche minuto poi si mette in posizione verticale per 1 minuto in modo da cuocere sotto (se se ne cuociono 2 insieme si fa una specie di 'capannina...)
Ed ecco il risultato finale
La prossima volta che andremo dalla nonna in romagna vi metteremo anche le foto delle altre cose se non saremo troppo impegnati a mangiarle
sono andato in quel di romagna dalla mia ragazza e abbiamo fatto un'abbuffata di tagliatelle, lasagne, cannelloni, piadine, ecc ecc tutte rigorosamente fatte in casa!!! Purtroppo ero troppo impegnato a mangiare e l'unica cosa che sono riuscito a fotografare sono stati i Cascioni che la Marty (la mia ragazza) mi ha preparato.
Il cascione è una piadina farcita. Ne esistono di vari tipi (pomodoro e mozzarella, patate e salsiccia, ecc") ma quello tipico è con le erbe di campagna. Noi gli abbiamo aggiunto anche un po' di formaggio per renderlo un po' più saporito.
Ecco il procedimento e la ricetta per i cascioni.
Ricetta per l'impasto della piadina
1 kg di farina
200 gr di strutto
Un cucchiaino da caffè raso di bicarbonato
Sale qb
Per impastare metà acqua e metà latte qb
Si fa la fontanella con la farina sul tagliere poi si mette il sale e il bicarbonato (la rende più digeribile), si aggiunge lo strutto poi si impasta con acqua e latte quanto basta per rendere l'impasto omogeneo.
Da 1 kg di farina si ottengono circa 10/11 piadine.
Le erbe di campagna devono essere pulite, lavate bene e fatte bollire in acqua e sale per circa 15 minuti finché sono cotte. Poi si scolano e si strizzano bene per eliminare tutta l'acqua.
In una padella si mette l'olio e l'aglio a pezzetti (se non piace metterlo intero e toglierlo quando è imbiondito) poi si aggiungono le erbe tagliate finemente, si aggiusta di sale e a piacere il pepe. Si lasciano insaporire in padella per circa 5 minuti.
Si stende la piadina con il mattarello sul tagliere
per i cascioni deve essere un po' più sottile che per una piadina semplice
Metà piadina si farcisce con le erbe di campagna lasciando 1,5-2 cm di bordo poi sopra si aggiunge il formaggio. Noi abbiamo messo Magnocca e Villa Pinta mandati dalla mamma da Chiavenna, comunque deve essere un formaggio tenero e filante ma non troppo liquido.
Si copre con l'altra metà della piadina, si spinge un po' per far uscire l'aria e si chiude con i polpastrelli poi con la forchetta.
Per la cottura si usa una teglia ben calda possibilmente di ghisa (ma va bene anche una semplice padella antiaderente). Si lascia cuocere a fuoco lento da un lato per qualche minuto finché non prende colore poi si gira con molta attenzione (è una fase molto critica) e si lascia cuocere anche l'altra parte per qualche minuto poi si mette in posizione verticale per 1 minuto in modo da cuocere sotto (se se ne cuociono 2 insieme si fa una specie di 'capannina...)
Ed ecco il risultato finale
La prossima volta che andremo dalla nonna in romagna vi metteremo anche le foto delle altre cose se non saremo troppo impegnati a mangiarle


Commenta