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  • Anche da noi....foto

    Se ne parlava nel topo di Cansado, panettoni e pandori gia` nei supermercati.
    Anche qui, ma il simbolo gastronomico natalizio e` la hallaca e oggi c' era al piccolo abasto vicino casa. Le fanno molto buone, appena appena piccanti, miste , cioe` con carne di manzo , maiale e gallina oppure solo di gallina per chi sta a dieta.
    Non ho resistito e ne ho prese due.

    Sono gia` cotte , ma per servirle calde si mettono a bollire per una quindicina di minuti



    bisogna aprire il pacchetto formato da vari strati di foglie di platano



    c' e` stato un errore, va servita su un quadrato di foglia, ma pazienza, era buona lo stesso

    Manuela

  • #2
    Meravigliose! E qui è ora di cena, che fame...
    Che differenza c'è con i tamales? Come si fanno da voi questi ultimi di solito?
    My Flickr...
    ...e il mio blog.

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    • #3
      Marcela, premesso che io le ho fatte solo una volta tanto tempo fa e che di solito per Natale c' e` sempre qualche amica che me le regala, ti spiego piu` o meno come si fanno.
      E` un bel lavoro prepararle anche perche di solito se ne fanno tante in modo che durino per tutte le feste ed e` l'occasione per riunire la famiglia intorno al tavolo dove, quando i vari elementi sono pronti, ciascuno ha un compito. Chi stende la massa , chi mette il ripieno, chi l'adorno, chi racchiude nelle foglie e in ultimo chi lega il pacchetto con il pabilo.
      Le foglie che si comprano impacchettate e previamente passate sul fuoco, bisogna lavarle , tagliarle e ungerle con grasso di maiale.
      La massa di mais( migliore se il mais e` pilado a mano invece che precotto ) deve essere ammassata con brodo di gallina e colorata con olio di onoto , semi che danno il colore giallo ma non un particolare sapore.
      Il ripieno e ` formato dal guiso, uno spezzatino di carne di maiale, manzo e gallina, cotto a lungo con varie verdure fra cui el aji, dolce o piccante e brodo.
      Sopra al ripieno si mette l'adorno,e qui ognuno ha le sue varianti.
      Immancabili sono olive , capperi, uvetta, peperone, tirita de tocino ( strisciolina di lardo ) e poi mandorle , fettina di uovo sodo nella zona orientale, qualche cece invece nelle Ande.
      Si impacchettano bene e si fanno bollire per un ' oretta. Dopo scolate e raffreddate vanno in frigo e durano molti giorni.
      Parlando di hallacas si sente dire : '" la mejor hallaca es la de mi mama` "

      L' origine risale ai tempi della colonia , quando gli schiavi per utilizzare gli avanzi dei padroni cominciarono a mescolarli con il mais e li raccoglievano nelle foglie di platano.

      Mi sono dilungata un po` , ma la hallaca lo merita. Saluti, manuela
      Manuela

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      • #4
        si decisamnete merita , bella anche la descrizione del piatto , bello il coinvolgimento di tutta la famiglia ... insomma .... Grazie !
        Michele, vuoi una birra ?
        No, sono astemio.
        Scusa, Astemio, vuoi una birra ?

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        • #5
          come sempre bella la ricetta e la tua descrizione... grazie!!!
          Federica
          "La vita si ascolta, così come si ascolta il mare... Le onde montano, crescono, cambiano le cose. Poi, tutto torna come prima ma non è più la stessa cosa." (Oceano mare - A. Baricco)

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          • #6
            Manuleo i tuoi topic sono sempre delle gradite sorprese e conoscenze per me.
            "Le Belle Arti sono cinque, e cioè: la pittura, la scultura, la poesia, la musica, l'architettura. Quest'ultima ha per ramo principale la pasticceria." Careme Marie Antoine

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            • #7
              </font><blockquote>cita:</font><hr />Inviato da: manuleo:


              Parlando di hallacas si sente dire : '" la mejor hallaca es la de mi mama` "
              </font>[/QUOTE]Questa l'ho già sentita [img]graemlins/E17.gif[/img]
              http://www.youtube.com/watch?v=A1RwMGW7dz4

              "Usate la punteggiatura; non siete Proust!" U.Eco

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              • #8
                Starei ore ed ore a leggerti Manu..forse te l'avevo gia' detto?!
                ..che mondo sarebbe senza \'nduja?!?..e senza Surya?!?
                (Simona)

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                • #9
                  Che bel racconto Manuleo!! Grazie
                  [img]graemlins/E20.gif[/img]
                  Criss
                  \"Occorre vivere più semplicemente per permettere agli altri semplicemente di vivere\" E.F. Schumacher
                  http://lamelastregata-criss.blogspot.it/

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                  • #10
                    gran bella ricetta....intrigante come piace a me...quasi una sfida...però misà che non la potrà mai fare!peccato!

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                    • #11
                      Quando potremo mai assaggiare una cosa così....così...non ho parole.
                      Faccio sempre ciò che non so fare, per imparare come va fatto.
                      V. Van Gogh

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                      • #12
                        A me incuriosiscono sempre i tuoi piatti, e poi quando dici che son molto buoni e se aggiungi anche che non resisti allora si, che mi vien voglia di assaggiarli!
                        Elena

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                        • #13
                          grazie Manuleo, tutto molto bello.
                          la mia casetta virtuale

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                          • #14
                            [img]graemlins/slurp.gif[/img] [img]graemlins/slurp.gif[/img]
                            "La strada per la grandezza passa attraverso il silenzio." Friedrich Nietzsche
                            Non si possiede ciò che non si comprende. (Goethe)

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