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  • sul profumo del limone

    Oggi mi ero impegnato ad un pranzo leggero ed aprendo il frigo ho visto dei limoni belli sodi.
    In coop ho preso le vongole ed il carpaccio di carne.
    Come si vede banalità che più non sio può .
    Bisognava evitare di fare i ganzini e andare con preparazioni complicate.
    Allora per il primo ho semplicemente fatto aprire le vongole dopo soggiorno in acqua salata e le ho tolte tutte dai gusci (che tanto non danno mica sapore e costringono i commensali a quegli imbarazzanti esercizi di succhiamento della vongola abbarbicata).
    Poi ho filtrato la loro acqua e l'ho messa insieme. A questo ho aggiunto il succo di mezzo limone e le buccie, tagliate sottilissime e poi a dadini fini-fini.
    Quando la pasta era a 3/4 l'ho scolata e l'ho fatta finire di cuocere in questo composto di vongole-acqua-limone-buccie.
    Buono e fresco. Credo ottima anche con pasta fredda.
    Sempre con il limone, aceto balsamico e olio e.v ho condito il carpaccio di carne, accompagnato da una insalatina con qualche goccia di limone.
    Per gelato ?
    Sorbetto al limone ?
    No, non ce l'avevo.

  • #2
    bravo enzo , però a me piacciono anche con i gusci, vuoi mettere la soddisfazione?!
    "...nella vita non è importante per quanto tempo saremo insieme, quello che succederà in futuro, i progetti che non potremo condividere.. l'importante è esserci incontrati.. è questo l'importante"
    Il mio blog: Tentazioni di gusto

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    • #3
      Ci sarebbero andati alla grande i miei savoiardi al limone...e dopo una vernaccina...
      www.idolcidipinella.blogspot.com

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      • #4
        ottima quella pasta enzo!
        nicky

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        • #5
          Mi sbaglio non c'è un filo di condimento nel sugo della pasta?
          E non una molecola di sabbia nelle vongole?
          Non è giusto.
          Qualche oliva taggiasca sul carpaccio mi sarebbe piaciuta.
          Con scaglie di parmigiano (no reggiano) [img]graemlins/E21.gif[/img]
          "Cannella bruna e calda come la pelle per trovare qualcuno che ti prenda per mano. Seme di coriandolo, rotondo come la terra, per farti vedere chiaro. Trigonella contro la discordia. Zenzero per il coraggio profondo di chi sa quando dire no."
          Da: " La Maga delle Spezie". Chitra Banerjee Divakaruni.

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          • #6
            Mi è venuto in mente che anche mio nonno si chiamava Tommaso... Tomà ¡s Oneas, volevano chiamarlo Eneas, ma hanno sbagliato.
            Cosa centra? Il profumo del limone che piantà a casa 31 anni fa è sempre presente nel nostro tavolo.
            My Flickr...
            ...e il mio blog.

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            • #7
              Neera, le vongole era davvero, incredibilmente senza sabbia e la cottura nella loro acqua aveva mantecato la pasta. Secondo me poi il sapore del limone esalta il profumo di mare. Anche io avevo pensato di metterci magari del prezzemolo battuto o quelcos'altro e non è escluso che un'altra volta qualche avanzo mi chiami dal frigo per essere aggregato alla preparazione.
              Oggi no, che devo farci. E' il vantaggio a non fare le ricette quello di farle.
              Per la carne hai ragione, è un classico quello del formaggio. Ma siccome era carpaccio di chianina, neppure troppo sottile, diciamo da mordere, allora ho optato per concentrare tutto il lavoro della papilla sulla carne cruda che si sfaceva sottro il dente.
              Una piatto brutale, come la tagliata, che poco gradisce intrusioni ed orpelli.
              Secondo me, ma anche in questo caso qui ed oggi.

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              • #8
                </font><blockquote>cita:</font><hr />Inviato da: Enzo:
                ..anche in questo caso qui ed oggi. </font>[/QUOTE]Carpe diem.

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                • #9
                  </font><blockquote>cita:</font><hr />Inviato da: pinella:
                  Ci sarebbero andati alla grande i miei savoiardi al limone...e dopo una vernaccina... </font>[/QUOTE]Pinella ho cercato subito la ricetta...e quando dici:
                  "A meta' montatura aggiungi un bicchierino di carta pieno di acqua e continua a lavorare finche' il composto scrive" con quest'ultima parola vuoi dire finché le fruste lasciano segni nel composto? Grazie
                  Bravo Enzo, io pero' le vongole le lascio cosi' con i gusci, le trovo più carine Poi lo so che è più da sadici [img]graemlins/E17.gif[/img]
                  "Il mare è come un pezzo di cielo caduto sulla sabbia" (Tristan in Sardegna, 3 anni e mezzo)
                  "La mer est comme un morceau de ciel tombé sur le sable"

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                  • #10
                    Il composto "scrive" quando sollevi la frusta ed il composto scende senza "entrare subito dentro l'impasto, ma restando sulla superficie.
                    www.idolcidipinella.blogspot.com

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