No, non è successo niente di grave, o quanto meno di irrimediabile.
Per un mese ho coltivato con amore la mia madre acida. All'inizio ha avuto bisogno di un po' di incoraggiamento (dato che non "partiva", l'ho mandata a lezione dal lievito di birra dell'angelica: ho messo l'impasto del lievito in forno mentre lievitava l'angelica e, OH! prodigio!!, il giorno dopo bollicine gassose sono apparse), poi l'ho data per qualche giorno in affido a una madre energica (grazie, Rita).
Infine, sono anche riuscita (per caso, oh, non crediate mica che sappia come mai...) a eliminare uno strano odore di colla vinilica che l'impasto emanava.
Questa sera, finalmente, sono appunto entrata nel mondo dei più (no, non era tossica. Ma insomma, lasciatemi finire, eh!): ho fatto la pizza con il lievito naturale.
Tutto un altro mondo.
Un rigraziamento anche al mio forno (Lofra), che dopo quindici anni di onorato servizio raggiunge ancora i 260° senza lamentarsi.
s.
Per un mese ho coltivato con amore la mia madre acida. All'inizio ha avuto bisogno di un po' di incoraggiamento (dato che non "partiva", l'ho mandata a lezione dal lievito di birra dell'angelica: ho messo l'impasto del lievito in forno mentre lievitava l'angelica e, OH! prodigio!!, il giorno dopo bollicine gassose sono apparse), poi l'ho data per qualche giorno in affido a una madre energica (grazie, Rita).
Infine, sono anche riuscita (per caso, oh, non crediate mica che sappia come mai...) a eliminare uno strano odore di colla vinilica che l'impasto emanava.
Questa sera, finalmente, sono appunto entrata nel mondo dei più (no, non era tossica. Ma insomma, lasciatemi finire, eh!): ho fatto la pizza con il lievito naturale.
Tutto un altro mondo.
Un rigraziamento anche al mio forno (Lofra), che dopo quindici anni di onorato servizio raggiunge ancora i 260° senza lamentarsi.
s.

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