vi segnalo questa iniziativa di cui io sapevo poco o niente perche',come alcuni sapranno ,dopo la morte di mio cognato sandro gabbani, i rapporti di mia sorella con la famiglia di lui si sono brutalmente e bruscamente interrotti.sono contenta pero' che sandro non venga dimenticato e che in suo nome si possano aiutare altre persone che soffrono.
se vi va di leggere......senno' non importa.
su famiglia Cristiana del 26/06/2005 :
I pendolari della salute
Quando l'ospedale
diventa la tua casa
di Renzo Giacomelli
SANITÃ?
L'ASSOCIAZIONE SOGGIORNO SERENO SANDRO GABBANI
E A ROMA GLI ALBERGHI
OSPITANO I MALATI
Pazienti e familiari non abbienti accolti gratuitamente in 41 hotel della capitale: un progetto che si sta allargando.
L'occhio attento d'una volontaria e il computer portatile d'un giovane malato di leucemia sono all'origine dell'associazione Soggiorno sereno Sandro Gabbani. Nata sette anni fa, riunisce i proprietari di 41 alberghi romani che ospitano gratuitamente i parenti di malati curati in reparti specializzati di ospedali della capitale. Alloggiano, spesso per lunghi periodi, anche i malati sottoposti ad analisi e trattamenti diurni. Sono persone che non ce la fanno a pagarsi l'alloggio in una pensione o in un albergo. Vengono prevalentemente dal Sud Italia, ma stanno aumentando gli assistiti extracomunitari. L'anno scorso, l'associazione ha offerto oltre 4.800 giornate di soggiorno gratuito.
L'occhio attento è quello di Rosanna Armellini, 10 anni di volontariato in alcuni ospedali romani. Una mattina del dicembre 1997, la signora getta uno sguardo dal reparto di ematologia del Policlinico Umberto I. Vede un uomo che si sta lavando alla fontanella del marciapiede di fronte. Scende e s'informa. L'uomo ha passato la notte in macchina. Non è la prima volta. Ha una figlia di quattro anni, degente nel reparto di ematologia, dove ha subìto un trapianto. Per assisterla, il papo" si è trasferito a Roma, perdendo il lavoro di cameriere nella sua cittadina del Sud. L'uomo ha un altro cruccio: a casa ha dovuto affidare a parenti un'altra figlia, di 13 anni. D'accordo con il marito, la signora Rosanna ospita a casa sua padre e figlia. Dopo qualche giorno, racconta la storia a Sandro Gabbani, 33 anni, ricoverato per una grave forma di leucemia.
Sandro è un albergatore. La sua famiglia possiede l'Hotel Spring House, dalle parti del Vaticano. Gli ci vuole poco a convincere il padre ad alloggiare gratuitamente l'uomo della fontanella e la figlia tredicenne. Rosanna gli dice che sono parecchi i parenti di malati costretti, per mancanza di mezzi, a passare la notte in auto e sulle panchine.
Solidarietà via computer
Dopo un trapianto, Sandro è in isolamento. Comunica con il mondo grazie al computer. Invia un po' di e-mail agli amici che, all'interno dell'Apra (Associazione provinciale romana albergatori), formano il gruppo "Giovani albergatori". Quasi a giro di posta arrivano le prime risposte favorevoli. All'inizio del 1998 sono già otto gli alberghi romani disposti ad alloggiare gratuitamente malati in day hospital e i loro parenti.
Con l'aiuto di Vanella Imperatori, presidente dell'Orvaill (una organizzazione di volontariato per la lotta alle leucemie), e del suo "braccio destro" Rosanna Armellini, la spontanea iniziativa di Sandro Gabbani e dei suoi amici si struttura e diventa un'associazione Onlus, riconosciuta il 26 aprile 2004 dalla Regione Lazio. Viene intitolata a Sandro Gabbani, morto solo pochi mesi dopo aver lanciato con il suo computer le invocazioni di solidarietà .
Vicepresidente dell'associazione è Stefano Gabbani, 45 anni, fratello maggiore di Sandro. Dice: ëAll'inizio non volevo aderire. Era troppo forte l'impatto emotivo. Ci siamo consultati in famiglia e si è deciso che non potevo tirarmi indietro. L'ho fatto per due ragioni: per aiutare chi è nel bisogno, e per far entrare in casa, mostrare ai miei due figli ancora piccoli una concreta esperienza di solidarietà û.
L'albergo della famiglia Gabbani fa parte della catena Best Western. Stefano sogna di coinvolgere alcuni degli hotel di questa multinazionale nell'attività dell'associazione intitolata a suo fratello. Qualcosa sta intanto maturando a Genova e a Bologna.
Molto impegnato nell'associazione è Giuseppe Roscioli, presidente dell'Apra (che raggruppa 370 alberghi). La sua famiglia possiede quattro hotel, tra i primi ad alloggiare gratuitamente i malati e i loro parenti. Ci dice: ëLa strategia di Soggiorno Sereno Sandro Gabbani è quella di coinvolgere gli albergi più vicini ai luoghi di cura. Ora usufruiscono dei nostri servizi i degenti (e i loro parenti) del Policlinico Umberto I, del Bambin Gesù, di Sant'Eugenio, di San Camillo, di San Giovanni e di San Pietro. Anche nei periodi di alta stagione riusciamo a offrire alloggio gratuito ai malati e ai loro parentiû.
Interviene Rosanna Armellini: ëOltre all'alloggio e alla prima colazione, i nostri soci forniscono spesso anche un sacchetto-pranzo. E fanno di tutto per creare un clima di famiglia attorno a questi ospiti speciali, che vivono spesso situazioni d'angosciaû.
Parole confermate da Anna Maria e Gaetano Mantovani, da febbraio ospiti dell'Hotel Nord Nuova Roma. Gaetano, carabiniere in pensione, è colpito da una forma di leucemia. Ha bisogno di continue analisi e cure. Moglie casalinga e una figlia all'università , gli sarebbe impossibile sostenere le spese di alloggio in una pensione. ëQuiû, afferma Anna Maria, ëci sentiamo come a casa. Tutti sono gentili e, nei momenti brutti, avvertiamo una fraterna solidarietà û.
L'associazione organizza anche feste e incontri per la raccolta di fondi destinati all'acquisto di apparecchiature sanitarie e di ambulanze attrezzate per la rianimazione. E sostiene i medici che vogliono partecipare a corsi di aggiornamento in Europa e negli Stati Uniti.
Renzo Giacomelli
se vi va di leggere......senno' non importa.
su famiglia Cristiana del 26/06/2005 :
I pendolari della salute
Quando l'ospedale
diventa la tua casa
di Renzo Giacomelli
SANITÃ?
L'ASSOCIAZIONE SOGGIORNO SERENO SANDRO GABBANI
E A ROMA GLI ALBERGHI
OSPITANO I MALATI
Pazienti e familiari non abbienti accolti gratuitamente in 41 hotel della capitale: un progetto che si sta allargando.
L'occhio attento d'una volontaria e il computer portatile d'un giovane malato di leucemia sono all'origine dell'associazione Soggiorno sereno Sandro Gabbani. Nata sette anni fa, riunisce i proprietari di 41 alberghi romani che ospitano gratuitamente i parenti di malati curati in reparti specializzati di ospedali della capitale. Alloggiano, spesso per lunghi periodi, anche i malati sottoposti ad analisi e trattamenti diurni. Sono persone che non ce la fanno a pagarsi l'alloggio in una pensione o in un albergo. Vengono prevalentemente dal Sud Italia, ma stanno aumentando gli assistiti extracomunitari. L'anno scorso, l'associazione ha offerto oltre 4.800 giornate di soggiorno gratuito.
L'occhio attento è quello di Rosanna Armellini, 10 anni di volontariato in alcuni ospedali romani. Una mattina del dicembre 1997, la signora getta uno sguardo dal reparto di ematologia del Policlinico Umberto I. Vede un uomo che si sta lavando alla fontanella del marciapiede di fronte. Scende e s'informa. L'uomo ha passato la notte in macchina. Non è la prima volta. Ha una figlia di quattro anni, degente nel reparto di ematologia, dove ha subìto un trapianto. Per assisterla, il papo" si è trasferito a Roma, perdendo il lavoro di cameriere nella sua cittadina del Sud. L'uomo ha un altro cruccio: a casa ha dovuto affidare a parenti un'altra figlia, di 13 anni. D'accordo con il marito, la signora Rosanna ospita a casa sua padre e figlia. Dopo qualche giorno, racconta la storia a Sandro Gabbani, 33 anni, ricoverato per una grave forma di leucemia.
Sandro è un albergatore. La sua famiglia possiede l'Hotel Spring House, dalle parti del Vaticano. Gli ci vuole poco a convincere il padre ad alloggiare gratuitamente l'uomo della fontanella e la figlia tredicenne. Rosanna gli dice che sono parecchi i parenti di malati costretti, per mancanza di mezzi, a passare la notte in auto e sulle panchine.
Solidarietà via computer
Dopo un trapianto, Sandro è in isolamento. Comunica con il mondo grazie al computer. Invia un po' di e-mail agli amici che, all'interno dell'Apra (Associazione provinciale romana albergatori), formano il gruppo "Giovani albergatori". Quasi a giro di posta arrivano le prime risposte favorevoli. All'inizio del 1998 sono già otto gli alberghi romani disposti ad alloggiare gratuitamente malati in day hospital e i loro parenti.
Con l'aiuto di Vanella Imperatori, presidente dell'Orvaill (una organizzazione di volontariato per la lotta alle leucemie), e del suo "braccio destro" Rosanna Armellini, la spontanea iniziativa di Sandro Gabbani e dei suoi amici si struttura e diventa un'associazione Onlus, riconosciuta il 26 aprile 2004 dalla Regione Lazio. Viene intitolata a Sandro Gabbani, morto solo pochi mesi dopo aver lanciato con il suo computer le invocazioni di solidarietà .
Vicepresidente dell'associazione è Stefano Gabbani, 45 anni, fratello maggiore di Sandro. Dice: ëAll'inizio non volevo aderire. Era troppo forte l'impatto emotivo. Ci siamo consultati in famiglia e si è deciso che non potevo tirarmi indietro. L'ho fatto per due ragioni: per aiutare chi è nel bisogno, e per far entrare in casa, mostrare ai miei due figli ancora piccoli una concreta esperienza di solidarietà û.
L'albergo della famiglia Gabbani fa parte della catena Best Western. Stefano sogna di coinvolgere alcuni degli hotel di questa multinazionale nell'attività dell'associazione intitolata a suo fratello. Qualcosa sta intanto maturando a Genova e a Bologna.
Molto impegnato nell'associazione è Giuseppe Roscioli, presidente dell'Apra (che raggruppa 370 alberghi). La sua famiglia possiede quattro hotel, tra i primi ad alloggiare gratuitamente i malati e i loro parenti. Ci dice: ëLa strategia di Soggiorno Sereno Sandro Gabbani è quella di coinvolgere gli albergi più vicini ai luoghi di cura. Ora usufruiscono dei nostri servizi i degenti (e i loro parenti) del Policlinico Umberto I, del Bambin Gesù, di Sant'Eugenio, di San Camillo, di San Giovanni e di San Pietro. Anche nei periodi di alta stagione riusciamo a offrire alloggio gratuito ai malati e ai loro parentiû.
Interviene Rosanna Armellini: ëOltre all'alloggio e alla prima colazione, i nostri soci forniscono spesso anche un sacchetto-pranzo. E fanno di tutto per creare un clima di famiglia attorno a questi ospiti speciali, che vivono spesso situazioni d'angosciaû.
Parole confermate da Anna Maria e Gaetano Mantovani, da febbraio ospiti dell'Hotel Nord Nuova Roma. Gaetano, carabiniere in pensione, è colpito da una forma di leucemia. Ha bisogno di continue analisi e cure. Moglie casalinga e una figlia all'università , gli sarebbe impossibile sostenere le spese di alloggio in una pensione. ëQuiû, afferma Anna Maria, ëci sentiamo come a casa. Tutti sono gentili e, nei momenti brutti, avvertiamo una fraterna solidarietà û.
L'associazione organizza anche feste e incontri per la raccolta di fondi destinati all'acquisto di apparecchiature sanitarie e di ambulanze attrezzate per la rianimazione. E sostiene i medici che vogliono partecipare a corsi di aggiornamento in Europa e negli Stati Uniti.
Renzo Giacomelli


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