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  • La Cipolla di Montoro

    Sicuramente ne avevo sentito parlare chissà dove chissà quando perchè come l'ho vista l'ho presa.

    Sito del comitato promotore della Cipolla Ramata di Montoro


    E' passata una settimana pensando in che modo impiegarla, leggendo qua e la, domenica scorsa ho deciso per un risotto ( mi dispiace ma la foto non l'ho fatta!)comunque credetemi sulla parola era bello e buono e delicato perchè lei è una cipolla delicata nonostante da cruda mandi un forte odore.
    Da cotta non ha e non lascia il retrogusto cipolloso.


    Ho fatto così:



    RISOTTO ALLA CIPOLLA DI MONTORO E ZAFFERANO
    per 4 persone
    1 cipolla
    zafferano messo a sciogliere in acqua fredda per tempo
    brodo vegetale con cipolla di montoro
    olio evo
    parmigiano
    riso carnaroli ( o altro di vostro gradimento)

    Preparare un brodo vegetale con poca carota sedano e mezza cipolla di montoro affettata grossolana pizzico di sale.

    Nel robot tritare a crema ( tranquille non fa acqua!)insieme a 4 cucchiaio d'olio l'altra mezza cipolla, mettere nel tegame portare sul fuoco e come prende calore unire il riso far tostare 2 minuti e iniziare a portare a cottura col brodo di cipolla a metà cottura unire anche lo zafferano.

    A fine cottura mantecare con 1 cucchiaio d'olio e una manciatina di parmigiano.

    Servire con una spolveratina di pepe nero e parmigiano.

    PS ci siamo mangiati anche la cipolla del brodo.

    E' una cipolla
    "Le Belle Arti sono cinque, e cioè: la pittura, la scultura, la poesia, la musica, l'architettura. Quest'ultima ha per ramo principale la pasticceria." Careme Marie Antoine

  • #2
    Pubblicato originariamente da MarisaC Visualizza il messaggio

    PS ci siamo mangiati anche la cipolla del brodo.

    io non la conoscevo, dove ,l'hai trovata?

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    • #3


      C'era sia all'ipercoop che all'esselunga dove l'ho presa. Sono retine da 4 cipolle.
      "Le Belle Arti sono cinque, e cioè: la pittura, la scultura, la poesia, la musica, l'architettura. Quest'ultima ha per ramo principale la pasticceria." Careme Marie Antoine

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      • #4
        Nicolino sempre si mangia la cipolla e soprattutto la carota del brodo (tanto che a volte faccio avanzare il brodo e gli ci cuocio qualche carota...)

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        • #5
          Appena mi passa la febbre andrò a vedere allora all'iper

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          • #6
            ... e posso dire che la trovo anch'io nel mio negozio di alimentari quassù sulle montagne!
            "...nella vita non è importante per quanto tempo saremo insieme, quello che succederà in futuro, i progetti che non potremo condividere.. l'importante è esserci incontrati.. è questo l'importante"
            Il mio blog: Tentazioni di gusto

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            • #7
              Pubblicato originariamente da Rossanina Visualizza il messaggio
              Appena mi passa la febbre andrò a vedere allora all'iper
              Accc... mi spiace che tu abbia la febbre
              "...nella vita non è importante per quanto tempo saremo insieme, quello che succederà in futuro, i progetti che non potremo condividere.. l'importante è esserci incontrati.. è questo l'importante"
              Il mio blog: Tentazioni di gusto

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              • #8
                Bruna niente di che.. il bello è che ce l'abbiamo tutti e due. Lui con il mal di gola io con il disturbo gastrico

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                • #9
                  sia la Roscoff che la ramata di Montoro le trovo sempre sia all'Esseluinga che alla coop. La prima è ottima per le zuppe, la seconda l'avevo fatta ripiena ed era fantastica...

                  cipolle ripiene.jpg


                  Cipolle di Montoro ripiene


                  1 kg, o 1,5 kg di cipolle di Montoro
                  250 gr mollica di pane raffermo
                  150 gr parmigiano grattugiato
                  60 gr burro
                  50 gr uvetta sultanina
                  4 uova
                  poco latte
                  sale, pepe
                  un misto di erbe aromatiche (prezzemolo, basilico, salvia, rosmarino, timo)

                  Mettete a bagno la mollica di pane nel latte. Mettete a bagno in acqua tiepida anche l'uvetta-
                  Bollite le cipolle pelate, finchè uno stecchino le infilza senza fatica, toglietele dall'acqua di bollitura e tagliatele in orizzontale, svuotate le due metà dal grosso dell'iinterno avendo cura che vi resti una specie di ciotolina di cipolle..
                  Tritate le erbe molto finemente, tritate anche la polpa ricavata dalle cipolle, grossolanamente.
                  Rosolate il tutto nei 60 gr di burro.
                  A parte sbattete 2 uova con un pizzico di sale e di pepe, aggiungete il formaggio. Se fosse troppo sodo, aiutatevi con un goccio di latte. Tenete da parte.
                  Strizzate bene il pane raffermo dal latte, trasferite tutto in una ciotola, aggiungete le cipolle passate in padella con le erbe, l'uvetta ben strizzata, 2 uova e 100 gr di parmigiano grattugiato.
                  Mescolate lungamente il tutto, poi farcite le ciotoline di cipolla. Allineatele bene in una pirofila generosamente imburrata e cospargetele con le uova e parmigiano tenute da parte. Qualche fiocchetto di burro e in forno a 180° finchè sono belle dorate.


                  http://lagallinavintage-giuliana.blogspot.com/

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                  • #10
                    Marisa mi hai anticipata, infatti ve ne volevo parlare:
                    La ramata di Montoro era la cipolla più consumata in Campania grossomodo fino agli anni 70 poi scomparsa quasi perché la sua coltivazione fu soppiantata dalla coltivazione del tabacco molto più redditizio, poi da qualche anno è stata ripresa la sua coltivazione e si è diffusa anche in altri comuni di Avellino e di Salerno.
                    All'esterno ha il colore del rame, da cui deriva l'origine del nome, e internamente presenta striature bianche e violacee.
                    Ha un profumo piuttosto aromatico, il gusto molto delicato e dolciastro, tra le sue caratteristiche c'è una notevole capacità di tenere la cottura per cui viene spesso usata nella preparazione di piatti tradizionali che prevedono una lunga cottura.
                    Proprio stasera ne ho comprato tre sacchetti per fare la mia tradizionale genovese per domenica a pranzo.
                    Amo la cucina da quando ero bambina, principalmente è la cucina della mia tradizione ma non disdegno sperimentazioni e altri territori.il mio blog

                    www.rosariaaifornelli.blogspot.com

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                    • #11
                      Dovrei cercare questa cipolla, normalmente quelle del mio verduraio sono locali.
                      Comunque il tuo risotto mi ispira molto, lo provo presto.
                      Federica

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                      • #12
                        Pubblicato originariamente da Rubino Rosaria Visualizza il messaggio
                        Marisa mi hai anticipata, infatti ve ne volevo parlare:
                        La ramata di Montoro era la cipolla più consumata in Campania grossomodo fino agli anni 70 poi scomparsa quasi perché la sua coltivazione fu soppiantata dalla coltivazione del tabacco molto più redditizio, poi da qualche anno è stata ripresa la sua coltivazione e si è diffusa anche in altri comuni di Avellino e di Salerno.
                        All'esterno ha il colore del rame, da cui deriva l'origine del nome, e internamente presenta striature bianche e violacee.
                        Ha un profumo piuttosto aromatico, il gusto molto delicato e dolciastro, tra le sue caratteristiche c'è una notevole capacità di tenere la cottura per cui viene spesso usata nella preparazione di piatti tradizionali che prevedono una lunga cottura.
                        Proprio stasera ne ho comprato tre sacchetti per fare la mia tradizionale genovese per domenica a pranzo.
                        OHHH! la genovese di Rosaria!!!
                        Rosaria tu quanto la paghi?

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                        • #13
                          Confermo quello che dice Rosaria, ottima tenuta in cottura, ripeto che era affettata quindi più facile a sfarsi, infatti bollendo non si è smollata come altre cipolle, non che abbia bollito molto una mezz'ora forse.
                          "Le Belle Arti sono cinque, e cioè: la pittura, la scultura, la poesia, la musica, l'architettura. Quest'ultima ha per ramo principale la pasticceria." Careme Marie Antoine

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                          • #14
                            Pubblicato originariamente da *coral reef* Visualizza il messaggio
                            Dovrei cercare questa cipolla, normalmente quelle del mio verduraio sono locali.
                            Comunque il tuo risotto mi ispira molto, lo provo presto.

                            Federica, spero venga bene!
                            Io avevo fretta e per fare prima ho messo mezzo cucchiaino di brodo vegetale in polvere.
                            "Le Belle Arti sono cinque, e cioè: la pittura, la scultura, la poesia, la musica, l'architettura. Quest'ultima ha per ramo principale la pasticceria." Careme Marie Antoine

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                            • #15
                              Giuli belle quelle cipolle, con cosa avevi fatto il ripieno? E il tempo di cottura?
                              "Le Belle Arti sono cinque, e cioè: la pittura, la scultura, la poesia, la musica, l'architettura. Quest'ultima ha per ramo principale la pasticceria." Careme Marie Antoine

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