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  • Bela cauda.....

    ...secondo me si dovrebbe chiamare così in dialetto, ma ad Alessandria città , viene comunenemente chiamata Bela Calda, nel resto della provincia (Ovadese, Novese ed Acquese) ed in Liguria: farinata.
    Bela cauda perché è la frase che comunemente viene detta da chi l'acquista: " 'm racumand..., bela cauda" (mi raccomando...., bella calda).
    Fino a pochi anni fa erano i due i posti dove potevi degustare la Farinata ad Alessandria: da "Il buco", pochi tavoli dove potevi sederti e mangiare la farinata oppure la pizza al tegamino, ne faceva di due tipi: con e senza..........., le acciughe. Oppure da "Savino" maestro farinatiere, normalmente veniva acquistata da asporto, mangiata a casa oppure facendo una "vasca" sul Corso...
    Bene: ormai sono chiusi da anni, ogni tanto Savino si diletta nella preparazione e riempe le pagine dei giornali locali (l'ultima volta l'ha preparata per U. Eco, mandrogno e ghiotto di farinata).
    In alcuni interventi ho decantato della farinata venduta fuori dalla piscina comunale: una goduriosa fetta in mezzo ad un bombolone zuccheroso........, da manicomio...!!!!!!!!!

    Ma com'è questa farinata?

    Gli ingredienti sono semplici, come devono essere quelli della cucina popolare:

    - Farina di ceci
    - acqua
    - sale
    - olio extravergine
    - pepe

    Le proporzioni sono: una parte di farina, da 2,8 a 3,5 parti di acqua (dipende dalla farina), il solito pugno di sale grosso ogni litro e mezzo di acqua, ed olio extravergine diciamo un dodicesimo del liquido versato nel testo (padella di rame stagnato).
    Si prepara la pastella con acqua, farina e sale e si lascia riposare una notte.
    Si accende il forno alla massima potenza (purtroppo non ho il forno a legna), si unge il testo con l'olio e si versa il composto, con un cucchiaio si amalgama l'olio al resto e si inforna.
    Una decina di minuti et voila la nostra farinata è pronta......, si taglia irregolarmente grosse fette e si gira a pancia all'aria nel piatto. Ora ci vuole il pepe.

    I vicini Liguri amano aromatizzare la farinata così questa sera mi sono lanciato:

    - rosmarino
    - bianchetti
    - cipolle al forno
    - peperoni al forno
    - timo

    Rimane sempre il bombolone zuccheroso, ma era talmente buono che ho il timore di non ritrovare più il sapore di allora........., avevo 6/7 anni, nessuno mi potrà ridare il sapore della fanciullezza!!!!

    Ciao!!!!!!!!!!!
    .................lucio ferrari.....................

    W la FEDEEEEE......

  • #2
    Pubblicato originariamente da elleffe Visualizza il messaggio
    In alcuni interventi ho decantato della farinata venduta fuori dalla piscina comunale: una goduriosa fetta in mezzo ad un bombolone zuccheroso........, da manicomio...!!!!!!!!!
    pensavo di aver capito male, ma poi l'hai ribadito.... ma cos'era più buono, il bombolone, la farinata o il connubio dei due?
    Giulitris

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    • #3
      Insieme!!!!!!!! Dolce e salato, da cinebrivido!!!!!!!!!!!!!
      .................lucio ferrari.....................

      W la FEDEEEEE......

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      • #4
        In fondo ti capisco: l'esaltazione del gusto la ottieni proprio alternando dolce e salato per il mio gusto: gelato e patatine fritte, crema pasticcera e pizza, panini dolci e salame, briosche e acciuga... è un cane che si morde la coda perché poi l'alternansi potrebbe continuare ad oltranza: sono arrivata a spalmare di Nutella una patatina fritta... ma quelli erano tempi difficili......
        Giulitris

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        • #5
          Ti assicuro che è di un'armonia estrema, affondi le mandibole nel morbido, non v'è resistenza, prima senti il caldo della farinata e poi lo zucchero semolato tra i denti, scricchiola, intanto le papille percepiscono i due sapori distinti che si fondono all'unisono come una carezza della mamma con il tuo viso, ormai sei stregato, è una droga, il sapore del cloro sulle labbra raggrinzite diventa piacevole, ti estranei dal mondo, sei solo con il tuo bombolone ripieno, hai sete, ma solo nella tua mente, la tua mano si dirige nuovamente verso la bocca e.....zac, un altro morso, piccolo, più piccolo del precedente, vuoi protrarre più a lungo questo piacere, ogni morso diventa sempre più piccolo, ma il piacere rimane immutato, stesse sensazioni. Fino ad arrivare all'ultimo, il più bello, non senti le grida dei ragazzini che ancora si tuffano e schizzano le signore che stanno passando vestite a bordo vasca, con le loro borse colorate, dirigendosi verso l'uscita e nemmeno le loro urla, un filo di vento si spegne, il tuo bombolone è finito, domani si torna in piscina.........
          .................lucio ferrari.....................

          W la FEDEEEEE......

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          • #6
            E comperare un bel forno a legna e diventare tu "Savino" ?

            Come racconti è proprio come piace a me.
            La resdora.

            La terra non è un dono dei nostri padri, bensì un prestito dei nostri figli.

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            • #7
              Che bei ricordi...quando ero bambina la vigilia andavo in giro con mio padre per comprare i regali, a metà pomeriggio ci fermavamo sempre al buco!!!
              Ricordo invece una sera in cui qualcuno gli chiese cos'aveva come dolce (l'unica cosa che a volte, non sempre, aveva oltre la pizza con o senza era il castagnaccio) e lui rispose "cosa vuoi non ti basta questo? vai da un'altra parte!"
              Invece ricordo le lunghe code da Savino sotto la neve!!! Anche se faceva freddissimo ti mettevi in coda buono buono...
              Non ho mai sentito invece di questa cosa della piscina...ma dove la facevano? Uff cosa mi sono persa!!

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              • #8
                aggiungo che in Liguria, soprattutto nella mia zona, la farinata, la fainà , si aromatizza con la parte verde del cipollotto soffritta (o meglio dire annegata) in olio, al solo pensarci mi vengono le bave
                \"macaron, tu m\'à* provoquè et je te magne\" copyright di Moka
                http://album.alfemminile.com/album/seeall_139324/ricette-e-ricettine.html

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                • #9
                  Pubblicato originariamente da mare46 Visualizza il messaggio
                  Che bei ricordi...quando ero bambina la vigilia andavo in giro con mio padre per comprare i regali, a metà pomeriggio ci fermavamo sempre al buco!!!
                  Ricordo invece una sera in cui qualcuno gli chiese cos'aveva come dolce (l'unica cosa che a volte, non sempre, aveva oltre la pizza con o senza era il castagnaccio) e lui rispose "cosa vuoi non ti basta questo? vai da un'altra parte!"
                  Invece ricordo le lunghe code da Savino sotto la neve!!! Anche se faceva freddissimo ti mettevi in coda buono buono...
                  Non ho mai sentito invece di questa cosa della piscina...ma dove la facevano? Uff cosa mi sono persa!!
                  Ciao e benvenuta.

                  I modi de "Il Buco" erano molto spicci......., ricordo anch'io il castagnaccio.......

                  Fuori dalla piscina Comunale c'erano due trabiccoli: uno vendeva i gelati (credo Cadorina, mentre l'altro i bomboloni con la farinata)
                  .................lucio ferrari.....................

                  W la FEDEEEEE......

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                  • #10
                    Pubblicato originariamente da federica_pozzi Visualizza il messaggio
                    E comperare un bel forno a legna e diventare tu "Savino" ?

                    Come racconti è proprio come piace a me.

                    Tra qualche mese rifaccio il cortiletto di casa ed il forno a legna lo prendo, potresti aprire tu a RE un "farinata point", faresti un successone, mentre io ad AL, proverei con le tigelle ed il gnocco fritto......

                    Avrei sempre il cocco da vendere, se Fiorella facesse fede alla sua promessa......, ma ha ancora tempo il carnevale Ambrosiano non è ancora finito....

                    Ciaoooo
                    .................lucio ferrari.....................

                    W la FEDEEEEE......

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                    • #11
                      Pubblicato originariamente da elleffe Visualizza il messaggio

                      Avrei sempre il cocco da vendere, se Fiorella facesse fede alla sua promessa......, ma ha ancora tempo il carnevale Ambrosiano non è ancora finito....
                      Appunto, solo quello ambrosiano non è finito Fiore, smettila di mangiare crostate e vieni qui a fare il tuo dovere
                      Di fronte al grottesco della realtà*, l'ironia è un modo per farsi del bene. ( D. Pennac)

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                      • #12
                        Scusa Lucio, ho bisogno di una cortesia. La farinata è uno dei miei piatti preferiti, ma ogni volta che ho provato è stato un insuccesso, tanto che ho abbandonato gli esperimenti preferendo farne scorpacciate quando vado in Liguria.
                        Fermo restando che non riuscirà mai a replicare la perfezione dell'originale (temperatura del forno troppo bassa, teglia inadatta), mi forniresti le dosi esatte? Il problema fondamentale della mia farinata è che mi resta attaccata alla teglia.

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                        • #13
                          io la faccio sul fornello in una padella antiaderente ben calda e poi la rigiro come la frittata

                          le dosi che uso sono scritte sul pacco della farina, prendo quella del Molino Chiavazza

                          250 gr di farina di ceci
                          sale, olio, rosmarino, pepe
                          7 dl di acqua circa
                          si stempera la farina in acqua, sciogliendo tutti i grumi,, e si aggiunge un rametto di rosmarino, si lascia riposare almeno un'ora, ma io faccio passare molto + tempo, a volte tutta la notte
                          secondo me più si idrata la farina e meglio è
                          poi si togle il rosmarino
                          si aggiungono olio e sale
                          si scalda bene una padella inaderente grande e ci si versa la pastella dello spessore che preferisci
                          quando ha fatto la crosta da un lato si rigira e si fa cuocere dall'altro

                          alla fine si cosparge di pepe macinato al momento

                          a me piace perché viene crostosa fuori e morbida (ma cotta) dentro
                          non volge indietro chi a stelle e' fisso (Leonardo Da Vinci)

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                          • #14
                            Il forno e la teglia sono importanti, quindi massima temperatura ed alla fine usa la funzione "Grill", io uso una teglia di rame stagnato, non ho mai povato ad usare altre teglie.

                            1/2 kg. di farina
                            1,6 l. di acqua (usala in bottiglia)
                            22/23 gr. di sale grosso (vado ad occhio)

                            Sciogli la farina nell'acqua salata, aiutandoti con una frusta manuale.
                            Lasci riposare l'impasto per una dozzina di ore.
                            Porti il forno alla massima temperatura.
                            Bagna la teglia con una buona dose d'olio extravergine, mescola la pastella e versala nella teglia. Con un cucchiaio mescola l'impasto nella teglia affinché l'olio non diventi un tutt'uno con il liquido. Inforna. quando vedi che si sta rassodando, ma è ancora chiara, accendi il grill e aspetta......
                            Quando, secondo te, è pronta apri il forno e prova con una forchetta ad alzare il bordo per vedere se sotto è cotta, se non lo è accendi solo la parte bassa del forno.

                            Prova e fammi sapere.

                            ciao!!!!!!!!
                            .................lucio ferrari.....................

                            W la FEDEEEEE......

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                            • #15
                              Gabri:

                              l'avevi già dato quel consiglio, l'avevo scritto da qualche parte, ma non trovo più l'appunto.
                              Hai fatto bene a ricordarlo!!!!!!!!!

                              Appena ho qualche minuto libero lo provo. Grazie.
                              .................lucio ferrari.....................

                              W la FEDEEEEE......

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