...avevamo alla nostra tavola due cari amici.
Ho voluto preparare una cena abbastanza leggera, non era il caso di appesantirci, soprattutto a metà settimana
La tavola non l'ho fotografata però l'avete già vista, tovaglia di lino bianca, piatti marroni, candeliere di vetro con candele bianche.
Come aperitivo bollicine con stuzzichini.
Antipasto
Insalatina tiepida di coniglio

Ho cucinato dei pezzi di coniglio in sguazèt ( bollito mi sembrava tanto triste...), così almeno era un po' gustoso di suo, l'ho spolpato ed ho tagliato a fettine i pezzi di polpa.
Ho filtrato il sugo e l'ho fatto ridurre a fuoco vivo.
Ho disposto nel piatto una misticanza d'insalatine tenere condita con una vinaigrette di aceto balsamico bollino argento, a fianco ho disposto i pezzetti di polpa di coniglio tiepidi irrorati con il loro sugo di cottura ed ho servito.
Primo:
Malfattini di ricotta al pomodoro

Ingredienti per 4 persone:
600 g. di spinaci, 600 g. di ricotta, 2 uova, 3 cucchiai di farina bianca, 4 cucchiai di parmigiano grattugiato, noce moscata, burro, salvia, filetti di pomodoro e un pochino di passata, sale e pepe.
Lessate gli spinaci in pochissima acqua, strizzateli, volendo passateli in padella con olio e aglio, e tritateli finemente. Unite la ricotta, le uova, 4 cucchiai di parmigiano, 3 di farina, sale, pepe e una grattata abbondante di noce moscata.
Formate delle quenelle della grandezza di un uovo con due cucchiai. Cuocete i malfatti in una larga pentola in acqua salata abbondante per qualche minuto. Man mano che vengono a galla, scolateli con un mestolo forato adagiateli in un piatto da portata o in una teglia imburrata, mettete su ciascuno un filettino di pomodoro un pochino di passata e una scaglia di burro, cospargete di parmigiano e mettete in forno caldo. Fate fondere 50 g. di burro fuso con qualche foglia di salvia, uno spicchio d'aglio e impiattate cospargendo i malfatti con un paio di cucchiai di burro fuso.
Secondo:
La corona d'agnello in crosta di erbe profumate
Mi sono dimenticata di fotografarlo, però è uguale a quello che avevo dedicato a Ross
Una corona da regina per Ross
Riporto qui la foto

ingredienti x 4 persone
Un carrè d'agnello intero
Mezza pagnotta rafferma
alcuni rametti di timo e rosmarino
due pizzichi di Pesteda
aglio
olio e burro
sale e pepe
Esecuzione
Il carrè ve lo fate preparare dal macellaio che ripulirà le ossa delle costine raschiandole e spingendo la carne verso la base, inciderà poi le ossa fra una costina e l'altra per agevolare sia la piega che il taglio una volta cotto.
Voi dovrete ungerlo con dell'olio e massaggiarlo con un paio di pizzichi di "Pesteda" ( sale, pepe, ginepro, timo e achillea moscata), infilarlo in una teglia e poi in forno a 220° per 5 minuti con la parte che resterà all'interno, una volta chiuso a corona, verso l'alto.
Potete avvolgere le ossa delle costine con della carta argentata per non farle scurire.
Togliete il carrè dal forno e lo chiudete a corona con le costine verso l'esterno cucendo assieme le due estremità , oppure fermandole con degli stecchi, e legandolo tutto attorno con uno spago.
Rimettetelo nella teglia con dell'olio extravergine, dei pezzettini di burro sopra alla corona ed uno spruzzo di vino bianco e quindi in forno a 220° per 10 minuti, bagnandolo ogni tanto con il fondo di cottura.
Nel frattempo togliete la crosta alla mezza pagnotta rafferma e frullate la mollica.
A questa aggiungete il rosmarino ed il timo tritati con dell'aglio( se vi piace).
Togliete la corona dal forno, cospargetela ben bene con il trito di pane ed erbe e rimettetela in forno per circa 20 minuti.
Quando la crosta di pane sarà bella colorita la togliete dal forno e la servite con la verdura che preferite.
Dolce
Torta glassata di cioccolato e pere

Ho comperato il libro "Cioccolato" abbinato al Corriere della sera, l'ho sfogliato velocemente ed ho scelto di preparare la torta di cioccolato e pere.
Ricetta veloce, con mascarpone al posto del burro, ottima!
Ho fatto qualche mia variazione, l'ho glassata con la glassa al cioccolato di Marialetizia e l'ho decorata con pere caramellate
Torta glassata di cioccolato e pere
Ingredienti:
4 pere
liquore all'arancia
250 gr di mascarpone
3 tuorli
2 albumi
110 gr di zucchero
100 gr di farina bianca
35 di cacao amaro in polvere
4 gr di lievito per dolci
Si sbucciano e detorsolano 3 pere quindi si tagliano a dadini.
Si mettono in una ciotola irrorandole con del liquore all'arancia o, se si preferisce, con il succo di mezzo limone per non farli annerire.
Con una frusta si sbattono i tuorli e gli albumi con lo zucchero.
Quando il composto è bello spumoso si aggiunge il mascarpone lavorato a crema, quindi si setaccia la farina ed il cacao sopra all'impasto, si mescola bene, si aggiunge il lievito ed infine le pere a cubetti.
Si versa il composto in una teglia rivestita di carta forno sul fondo ed imburrata e dinfarinata sui bordi, si inforna a 180° per 40 minuti.
Una volta raffreddata si cosparge di glassa al cioccolato e si decora con pere caramellate.
Per la glassa ho usato quella di Marialetizia :
200 gr di cioccolato, 70 gr di burro e 2 cucchiai d'acqua.
Sciogliere tutti gli ingredienti a bagno maria, quindi stendere sulla torta.
Pere caramellate:
Tagliare a quarti e mondare la pera rimasta, affettare finemente lasciando attaccate le fette in cima ed aprire a ventaglio.
Coprire di zucchero il fondo di un tegame, porlo sul fuoco e farlo sciogliere finché diventa un caramello biondo.
Disporre i ventagli di pere nel tegame del caramello assieme ad una noce di burro, coprire e portare a cottura.
Se il fondo di cottura fosse troppo liquido farlo restringere a fiamma viva.
Ho voluto preparare una cena abbastanza leggera, non era il caso di appesantirci, soprattutto a metà settimana

La tavola non l'ho fotografata però l'avete già vista, tovaglia di lino bianca, piatti marroni, candeliere di vetro con candele bianche.
Come aperitivo bollicine con stuzzichini.
Antipasto
Insalatina tiepida di coniglio

Ho cucinato dei pezzi di coniglio in sguazèt ( bollito mi sembrava tanto triste...), così almeno era un po' gustoso di suo, l'ho spolpato ed ho tagliato a fettine i pezzi di polpa.
Ho filtrato il sugo e l'ho fatto ridurre a fuoco vivo.
Ho disposto nel piatto una misticanza d'insalatine tenere condita con una vinaigrette di aceto balsamico bollino argento, a fianco ho disposto i pezzetti di polpa di coniglio tiepidi irrorati con il loro sugo di cottura ed ho servito.
Primo:
Malfattini di ricotta al pomodoro

Ingredienti per 4 persone:
600 g. di spinaci, 600 g. di ricotta, 2 uova, 3 cucchiai di farina bianca, 4 cucchiai di parmigiano grattugiato, noce moscata, burro, salvia, filetti di pomodoro e un pochino di passata, sale e pepe.
Lessate gli spinaci in pochissima acqua, strizzateli, volendo passateli in padella con olio e aglio, e tritateli finemente. Unite la ricotta, le uova, 4 cucchiai di parmigiano, 3 di farina, sale, pepe e una grattata abbondante di noce moscata.
Formate delle quenelle della grandezza di un uovo con due cucchiai. Cuocete i malfatti in una larga pentola in acqua salata abbondante per qualche minuto. Man mano che vengono a galla, scolateli con un mestolo forato adagiateli in un piatto da portata o in una teglia imburrata, mettete su ciascuno un filettino di pomodoro un pochino di passata e una scaglia di burro, cospargete di parmigiano e mettete in forno caldo. Fate fondere 50 g. di burro fuso con qualche foglia di salvia, uno spicchio d'aglio e impiattate cospargendo i malfatti con un paio di cucchiai di burro fuso.
Secondo:
La corona d'agnello in crosta di erbe profumate
Mi sono dimenticata di fotografarlo, però è uguale a quello che avevo dedicato a Ross
Una corona da regina per Ross Riporto qui la foto

ingredienti x 4 persone
Un carrè d'agnello intero
Mezza pagnotta rafferma
alcuni rametti di timo e rosmarino
due pizzichi di Pesteda
aglio
olio e burro
sale e pepe
Esecuzione
Il carrè ve lo fate preparare dal macellaio che ripulirà le ossa delle costine raschiandole e spingendo la carne verso la base, inciderà poi le ossa fra una costina e l'altra per agevolare sia la piega che il taglio una volta cotto.
Voi dovrete ungerlo con dell'olio e massaggiarlo con un paio di pizzichi di "Pesteda" ( sale, pepe, ginepro, timo e achillea moscata), infilarlo in una teglia e poi in forno a 220° per 5 minuti con la parte che resterà all'interno, una volta chiuso a corona, verso l'alto.
Potete avvolgere le ossa delle costine con della carta argentata per non farle scurire.
Togliete il carrè dal forno e lo chiudete a corona con le costine verso l'esterno cucendo assieme le due estremità , oppure fermandole con degli stecchi, e legandolo tutto attorno con uno spago.
Rimettetelo nella teglia con dell'olio extravergine, dei pezzettini di burro sopra alla corona ed uno spruzzo di vino bianco e quindi in forno a 220° per 10 minuti, bagnandolo ogni tanto con il fondo di cottura.
Nel frattempo togliete la crosta alla mezza pagnotta rafferma e frullate la mollica.
A questa aggiungete il rosmarino ed il timo tritati con dell'aglio( se vi piace).
Togliete la corona dal forno, cospargetela ben bene con il trito di pane ed erbe e rimettetela in forno per circa 20 minuti.
Quando la crosta di pane sarà bella colorita la togliete dal forno e la servite con la verdura che preferite.
Dolce
Torta glassata di cioccolato e pere

Ho comperato il libro "Cioccolato" abbinato al Corriere della sera, l'ho sfogliato velocemente ed ho scelto di preparare la torta di cioccolato e pere.
Ricetta veloce, con mascarpone al posto del burro, ottima!
Ho fatto qualche mia variazione, l'ho glassata con la glassa al cioccolato di Marialetizia e l'ho decorata con pere caramellate
Torta glassata di cioccolato e pere
Ingredienti:
4 pere
liquore all'arancia
250 gr di mascarpone
3 tuorli
2 albumi
110 gr di zucchero
100 gr di farina bianca
35 di cacao amaro in polvere
4 gr di lievito per dolci
Si sbucciano e detorsolano 3 pere quindi si tagliano a dadini.
Si mettono in una ciotola irrorandole con del liquore all'arancia o, se si preferisce, con il succo di mezzo limone per non farli annerire.
Con una frusta si sbattono i tuorli e gli albumi con lo zucchero.
Quando il composto è bello spumoso si aggiunge il mascarpone lavorato a crema, quindi si setaccia la farina ed il cacao sopra all'impasto, si mescola bene, si aggiunge il lievito ed infine le pere a cubetti.
Si versa il composto in una teglia rivestita di carta forno sul fondo ed imburrata e dinfarinata sui bordi, si inforna a 180° per 40 minuti.
Una volta raffreddata si cosparge di glassa al cioccolato e si decora con pere caramellate.
Per la glassa ho usato quella di Marialetizia :
200 gr di cioccolato, 70 gr di burro e 2 cucchiai d'acqua.
Sciogliere tutti gli ingredienti a bagno maria, quindi stendere sulla torta.
Pere caramellate:
Tagliare a quarti e mondare la pera rimasta, affettare finemente lasciando attaccate le fette in cima ed aprire a ventaglio.
Coprire di zucchero il fondo di un tegame, porlo sul fuoco e farlo sciogliere finché diventa un caramello biondo.
Disporre i ventagli di pere nel tegame del caramello assieme ad una noce di burro, coprire e portare a cottura.
Se il fondo di cottura fosse troppo liquido farlo restringere a fiamma viva.





)
...non eri tu Bruna a parlarne
, ma la Pozzi...meglio che vado a letto...oggi le sbaglio tutte!!!!


Bruna, sono incantata, come al solito.
Commenta