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  • Mosto cotto: cerco ricette su come utilizzarlo.

    Una cara amica conosciuta in vacanza ha avuto in dono questo mosto cotto direttamente da Foggia e mi ha chiesto se conoscevo delle ricette facili per adoperarlo ma io non l'ho mai nemmeno trovato, mi aiutate a fare bella figura? Grazie a tutti/e [img]graemlins/hello.gif[/img]
    Maria Giovanna

    Il mio Blog: http://www.passioneecucina.it

  • #2
    cosa intendi per mosto cotto? è liquido? è tipo una marmellata?
    Saba?
    tiziana carini

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    • #3
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      Visita la nuova sezione Dove siamo perché i Coquinari sono coquinari fino in capo al mondo!

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      • #4
        Mi vengono in mente solo le cartellate.
        Sono dei dolci pugliesi , in pratica delle spirali di pasta fritte e poi ripassate nel mosto cotto. Buonissime!

        Ora che ci penso: anche un filino sul del pecorino non troppo stagionato.
        Dana

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        • #5
          io questa l'ho tratta sul sito del comune di Argenta, non sono capace di postare il link
          Avrei una ricetta di famiglia ma non riesco a trovarla
          intanto ti posto questa

          Sabadoni

          Ingredienti
          1 Kg. di farina,
          Gr. 200 di zucchero,
          1/2 bicchiere d'olio,
          acqua e latte q.b.
          2 bustine di lievito da 1/2 kg.
          Per il ripieno:
          buccia di limone grattugiato,
          1 Kg. di castagne secche, marmellata (a piacere).




          Ricetta fornita da:

          Cantelli Ilaria, di Consandolo; classe: III/B; liceo scientifico di Argenta; anno scolastico:2004/05


          Preparazione



          Cuocere in acqua le castagne e passarle col passaverdura. Preparare il ripieno con gli ingredienti indicati. Fare la pasta e stenderla con il matterello. Tagliare dei rettangoli di pasta(indicativamente 10 cm. o 15), al centro stendere un po' di ripieno e ripiegare i lati corti uno sull'altro. Dopo aver preparato i sabadoni, occorre cuocerli in forno ben caldo e su una griglia sulle braci. Una volta cotti, vanno allineati in un recipiente dal fondo piatto e ricoperti di saba con l'aggiunta di un po' di liquido di cottura delle castagne secche.


          La prima ricetta postata da Babby assomiglia ai nostri sughi d'uva, ma noi li facciamo mettendo a bollire il mosto d'uva, e chiarificandolo, si porta ad essere quasi trasparente il liquido. Si fa raffreddare e poi si utilizza il mosto pulito.
          tiziana carini

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          • #6
            </font><blockquote>cita:</font><hr />Inviato da: Babby:
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            QUI
            </font>[/QUOTE]e quo? [img]tongue.gif[/img]
            Ogni Giorno Modifico (Qualcosa)
            Sai... come nella cucina... ci sono ingredienti che stanno bene con altri... e invece ingredienti che non legano... penso che l'umanita' sia un gran bel pranzo... con tante portate... alcune piacciono... altre no... ma che importa? (Alkmenes)

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            • #7
              </font><blockquote>cita:</font><hr />Inviato da: quack:
              </font><blockquote>cita:</font><hr />Inviato da: Babby:
              QUI

              QUA

              QUI
              </font>[/QUOTE]e quo? [img]tongue.gif[/img]
              </font>[/QUOTE]Eccolo QUI [img]graemlins/E10.gif[/img]
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              • #8
                da san google
                guarda pure qui

                vino cotto:
                Prendere 15 litri di mosto cotto e metterlo in un grande pentolone. Portarlo lentamente a bollore ed a fuoco moderato farlo cuocere per ore e ore fino a che si riduca a 5 litri (perdendo così ben 2 terzi del volume di origine; alcuni lo fanno ridure fino a 4 litri).
                Mezz'ora prima di togliere dal fuoco unire al mosto in cottura, in un sacchetto di garza, 40 grammi di cennella, 8 chiodi di garofano, 4 bucce d'arancia essiccate, 6 foglie di alloro, 6 bucce di limone fresco.
                Appena il vino cotto sarà raffreddato, si lascia riposare per fare depositare eventuali sospensioni quindi si imbottiglia, e si può conservare per lunghissimo tempo, anche per tre o quattro anni.

                per una spuma:
                Ingredienti
                530 gr di sgombro sott'olio
                160 gr di burro fresco
                100 gr di pesce spada affumicato (fettine)
                50 ml di vino cotto

                Per prima cosa foderate lo stampo con la carta forno, fissandola con una pennellata di burro; poi foderate lo stampo col pesce spada affumicato, lasciando i lembi delle fettine fuori dallo stampo per circa 4 cm.
                Lo sgombro, ben sgocciolato dal suo olio, va ridotto a crema nel mixer alla velocità più alta. La pasta che si ottiene può essere passata da un setaccio a trama molto fitta se si vuole essere perfetti; ma, se il cutter è potente, questo non è strettamente necessario. Mettete lo sgombro in una ciotola abbastanza capiente e iniziate l'aggiunta del burro.
                Questa è la parte più pesante del lavoro: il burro deve essere aggiunto poco a poco, prelevando con un coltello, direttamente dal panetto morbido, la quantità necessaria. Poi, con la frusta, si incorpora alla pasta di sgombro. All'inizio il lavoro è molto duro, la pasta è consistente; dovrete più volte liberare la frusta. Ma a poco a poco la consistenza si fa più morbida e, alla fine, sarà quasi una spuma. Mettetela nello stampo facendo attenzione a non spostare le fettine di pesce spada. Battete più volte su un ripiano per assestare il composto e infine richiudete la parte superiore con i lembi delle fettine che avrete lasciato fuori dallo stampo.
                Coprite con un foglio di carta forno e mettete in frigo a rassodare (almeno 3 ore e, comunque, fino al momento di servirlo).
                Ogni Giorno Modifico (Qualcosa)
                Sai... come nella cucina... ci sono ingredienti che stanno bene con altri... e invece ingredienti che non legano... penso che l'umanita' sia un gran bel pranzo... con tante portate... alcune piacciono... altre no... ma che importa? (Alkmenes)

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                • #9
                  domenica ho mangiato un gelato alla crema con sopra un mosto cotto da sveno
                  .... amica del sole...

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                  • #10
                    Grazie, se ne conoscete ancora scrivetele pure.
                    Maria Giovanna

                    Il mio Blog: http://www.passioneecucina.it

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                    • #11
                      Ciambelle lievitate di mosto
                      Ingredienti:
                      1 litro di mosto
                      400gr. di zucchero
                      370gr. di olio di oliva
                      50 gr. di lievito di birra
                      semi di anice a piacere
                      farina q.b. ( circa 2kg.,anche meno)
                      un pizzico di sale

                      Sciogliere il lievito di birra con un po' di acqua.
                      Versare in una ciotola abbastanza capiente il mosto e poi di seguito lo zucchero,l'olio, il sale e i semi di anice. Aggiungere la farina un po' alla volta e il lievito sciolto.Aggiungere farina finché l'impasto raggiunga una consistenza elastica ,ma morbida.Lasciare lievitare coperto e al riparo da correnti,per circa un'oretta, poi tagliare dei pezzi di pasta senza lavorarla e formare dei filoncini,che vanno chiusi a ciambella.Mettere a lievitare le ciambelle una seconda volta sempre coperte per un'altra oretta, o finché non abbiano raddoppiato di volume.Cuocere in forno a 180°C per 20/30min.(devono diventare marroncino).

                      Non ricordo di chi sia la ricetta, ma prevedeva 125 gr di lievito, io ne uso 50 gr

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                      • #12
                        Io il mosto cotto, che a suo tempo mi regalà Sapulia, l'ho messo un po' ovunque: sulle crepes, sui waffer, sugli English Muffins caldi (una slurperia!), sui gelati, su fette di pane da toast tagliate un po' alte, tostate e spalmate di burro salato ...
                        Insomma lo usavo un po' come si usa lo sciroppo d'acero
                        Tu mi hai fatto conoscere amici che non conoscevo, Tu mi hai fatto sedere in case che non erano la mia, Chi mi era lontano oggi è vicino e lo straniero è divenuto mio fratello (Tagore)

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                        • #13
                          Marina cara spiega un po&quot; sti English Muffins per cortesia [img]graemlins/E20.gif[/img]

                          P,s,
                          Grazie Flavia
                          Maria Giovanna

                          Il mio Blog: http://www.passioneecucina.it

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                          • #14
                            </font><blockquote>cita:</font><hr />Inviato da: Flaviasole:
                            Ciambelle lievitate di mosto
                            Ingredienti:
                            1 litro di mosto
                            400gr. di zucchero
                            370gr. di olio di oliva
                            50 gr. di lievito di birra
                            semi di anice a piacere
                            farina q.b. ( circa 2kg.,anche meno)
                            un pizzico di sale

                            Sciogliere il lievito di birra con un po' di acqua.
                            Versare in una ciotola abbastanza capiente il mosto e poi di seguito lo zucchero,l'olio, il sale e i semi di anice. Aggiungere la farina un po' alla volta e il lievito sciolto.Aggiungere farina finché l'impasto raggiunga una consistenza elastica ,ma morbida.Lasciare lievitare coperto e al riparo da correnti,per circa un'oretta, poi tagliare dei pezzi di pasta senza lavorarla e formare dei filoncini,che vanno chiusi a ciambella.Mettere a lievitare le ciambelle una seconda volta sempre coperte per un'altra oretta, o finché non abbiano raddoppiato di volume.Cuocere in forno a 180°C per 20/30min.(devono diventare marroncino).

                            Non ricordo di chi sia la ricetta, ma prevedeva 125 gr di lievito, io ne uso 50 gr
                            </font>[/QUOTE]Flavia la ricetta è mia,ma il mosto che si usa per questa ricetta non è cotto,quindi non va bene

                            per la quantità di lievito hai fatto bene,anche per me è troppo
                            Paola

                            le mie foto

                            Commenta


                            • #15
                              </font><blockquote>cita:</font><hr />Inviato da: Procacebruna:
                              Marina cara spiega un po&quot; sti English Muffins per cortesia [img]graemlins/E20.gif[/img]
                              </font>[/QUOTE]mmmmh, non so come dirtelo, mai io non li ho mai fatti!
                              Non hanno nulla a che vedere con i muffin che conosciamo noi!
                              Me li faccio portare dagli USA e poi li butto nel tostapane ...
                              Su Wikipedia ho trovato foto e descrizione ...
                              English Muffin

                              Chissà se qualcuno, a questo punto, ha anche una ricetta testata? Non dovrebbe essere impossibile farli.
                              Tu mi hai fatto conoscere amici che non conoscevo, Tu mi hai fatto sedere in case che non erano la mia, Chi mi era lontano oggi è vicino e lo straniero è divenuto mio fratello (Tagore)

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