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  • Domenica andiamo a Brescia per la mostra degli impres... ma per il dopo mi ..

    ci consigliate un ristorantino dove mangiare bene senza spendere un capitale?
    Silvia

  • #2
    proprio in Brescia?
    Be the kind of person your dog thinks you are

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    • #3
      bhe già che siamo li.... se no avevi altre idee?
      Silvia

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      • #4
        A Brescia non conosco molto, per questo chiedevo.
        Già sul lago e dintorni potrei pensare a qualcuno. Ma mi sa che se è come l'anno scorso dopo la mostra l'unica cosa che vorrete è tornare a casa!!!
        Be the kind of person your dog thinks you are

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        • #5
          Osterie d'Italia consiglia:

          La grotta
          Brescia

          Trattoria
          Vicolo del Prezzemolo, 10
          Tel. 030 44068
          Chiuso il mercoledì
          Orario: mezzogiorno e sera
          Ferie: in agosto
          Coperti: 80 + 40 esterni
          Prezzi: 25-30 euro vini esclusi
          Carte di credito: tutte tranne AE, Bancomat

          Nel centro storico di Brescia, da corso Cavour potrete accedete tramite un vicoletto a questa antica trattoria, meta in passato di diverse generazioni di bresciani che si ritrovavano dal 'conte..., Francesco Bettoni, per bere un buon bicchiere di vino accompagnato da piatti semplici e genuini. Oggi La Grotta ha ripreso a vivere dopo un intelligente restauro: due sale climatizzate, con scritte in dialetto alle pareti e fotografie d'epoca che ricordano l'attivo commercio vinicolo di un tempo. Ha mantenuto intatto il suo fascino grazie alla professionalità di Luciana, instancabile ai fornelli. Nella bella stagione si può pranzare nell'accogliente cortiletto interno oppure nel vicolo, mentre nella fresca cantina, ricavata nella grotta, è disponibile un lungo tavolo per degustazioni.
          Sarete accolti da Danilo e Luigi che propongono un antipasto di salumi bresciani, lardo con la vena, coppa ed eccellenti prosciutti (crudo e cotto) tagliati a coltello; si prosegue con casoncelli di carne o di erbette, tagliatelle al salmì di lepre e trippa in brodo (in autunno); da non perdere la gustosissima zuppa paesana di legumi o con la zucca. Tra i secondi, alcuni classici: coniglio arrosto o alla cacciatora, baccalà alla bresciana, tagliata di manzo, costolette di vitello, fiandre di puledro, capretto con polenta di Storo. Per finire un ricco tagliere di formaggi delle valli bresciane, torte casalinghe di mele, di ananas, sbrisolona, budino di cioccolato.
          Interessante carta dei vini curata da Danilo, con possibilità di consumare alcuni vini a bicchiere.

          Osteria al bianchi
          Brescia

          Osteria tradizionale
          Via Gasparo da Salà , 32
          Tel. 030 292328
          Chiuso martedì sera e mercoledì
          Orario: mezzogiorno e sera
          Ferie: qualche giorno in luglio
          Coperti: 60
          Prezzi: 22-24 euro vini esclusi
          Carte di credito: tutte tranne AE, Bancomat

          A cento metri da piazza della Loggia un locale dove si continua a respirare l'atmosfera dell'osteria di una volta, motivo d'orgoglio del patron Franco Masserdotti. Di consueto si vedono giocatori di carte e numerosi avventori entrare semplicemente per bere un buon bicchiere di vino o il bresciano pirlo (vino bianco, Campari, scorza di limone - ne esistono diverse varianti) e al sabato, giorno di mercato, per un buon piatto di bertagnin (merluzzo). Alle 22 la cucina chiude e ai tavoli si torna a chiacchierare e a giocare a carte, come in ogni vecchia osteria che si rispetti.
          Un bancone all'entrata per la mescita e due sale interne sobriamente arredate, in cui accomodarsi per gustare le pietanze cucinate da Domenico, gli autentici piatti della tradizione bresciana: buoni salumi come antipasto e poi malfatti alle erbe, pappardelle ai porcini, gnocchi di patate o di farina di castagne, pasta e fagioli, trippa, tra i primi piatti. Difficile resistere, tra i secondi, al baccalà in umido o in insalata, ai bocconcini d'asino al Barolo, ai rognoncini trifolati, alle lumache in zimino, allo stracotto d'asino, alla coppa di maiale ripiena al forno, allo stufato di manzo, ai bolliti. Crostate alla frutta o alla confettura, sbrisolona, mousse di zabaione faranno terminare il pranzo.
          La proposta dei vini, curata da Michele Masserdotti, è ricca: si privilegiano quelli bresciani, ma non manca qualche valida etichetta trentina, siciliana e friulana.

          Osteria del quartino
          Brescia

          Osteria di recente fondazione
          Via Fabio Filzi, 92
          Tel. 030 383574
          Chiuso sabato a pranzo e domenica
          Orario: mezzogiorno e sera
          Ferie: agosto
          Coperti: 70 + 30 esterni
          Prezzi: 25-32 euro vini esclusi
          Carte di credito: le principali, Bancomat

          Un ambiente tranquillo e cordiale con i sapori della buona tavola bresciana: questo rende l'Osteria del quartino uno dei pochi locali tuttora meritevoli di questo nome. Anticamente era un convento, è stato ristrutturato, con rispetto della struttura originaria, e arredato con mobili in stile. Se ne occupano con impegno e professionalità i fratelli Ivonne, Mario e Pietro offrendovi quanto di meglio la cucina del territorio suggerisce. Ivonne prepara, inoltre, quotidianamente la pasta per i primi. La cucina è aperta fino a mezzanotte e potrete scegliere fra tre menù degustazione, a 25, 30 o 35 euro, con ottimi vini della casa compresi.
          Ã? consuetudine iniziare con salame di Pozzolengo, bresaola di punta d'anca con caprino della Valcamonica, lardo e prosciutti accompagnati da una focaccia calda che profuma di olio extravergine di oliva e rosmarino. Ottimi i primi piatti, i tortelloni del Quartino, la trippa, i malfatti al bagà ss, la vellutata di zucchine, la zuppa di cereali, i tagliolini alle verdure dell'orto e gli gnocchi al gorgonzola. Proseguendo, potrete scegliere tra un buon manzo all'olio, coniglio arrosto con polenta di Storo, tagliata di cavallo, cotoletta impanata, filetto di manzo. Da assaggiare i formaggi: purtroppo non è sempre disponibile il bagà ss, ma ci sono robiola bresciana, pasubio della valle di Ledro, formaggi di Tremosine. Per finire crostate casalinghe, torta di pere, tiramisù della casa, torta di riso della nonna, gelato di produzione propria.
          Da segnalare, nella carta dei vini, l'interessante rapporto fra qualità e prezzo delle oltre 350 etichette nazionali.

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          • #6
            Grazie flaviabella. mo me le studiacchio. [img]graemlins/E20.gif[/img]
            Silvia

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