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  • Buondì

    Ve li ricordate i buondì M***a quelli nella bustina azzurra?? Stamattina li ho visti in un panificio ma non avendo confidenza non ho chiesto come si facessero, avete voi qualche idea???
    Simona (ex 2002!)
    Domani è un'altro giorno diceva qualcuno

  • #2
    Ho queste ricette Simo,ma non le ho mai provate.

    Similbuondì di Giuseppe Beltrami

    Ingredienti
    200 g farina Manitoba, 200 g farina 00, 120 g zucchero, 60 g burro, 2 uova, vanillina, buccia di limone grattugiata, sale, 20 g di lievito
    Per la glassa
    100 g farina di mandorle, 100 g zucchero, due albumi, granella di zucchero
    Preparazione
    Versare tutti gli ingredienti in una ciotola, per ultimo versare il lievito sciolto in poca acqua tiepida. Impastare bene con le mani, lavorarlo per 10-15 minuti per far prendere forza alla pasta, fare una palla, e lasciar riposare l'impasto coperto per 4 ore in luogo tiepido. Terminato questo tempo, sgonfiarlo, lavorarlo di nuovo per qualche minuto, poi formare con le mani delle palline e metterle negli stampini rettangolari imburrati in modo da non riempirne più di un terzo. Riporre a lievitare ancora per 1-2 ore, finché l'impasto non riempie quasi completamente lo stampino.
    Preparare la glassa amalgamando farina di mandorle, zucchero e tanto albume quanto basta per ottenere una pasta spalmabile. Al termine della lievitazione, spalmare un po' di glassa sui dolcetti, poi cospargerli con lo zucchero in granella. Infornare a 180° per 30' circa.

    Buondì (Roberto Potito)

    INGREDIENTI

    PER LA BIGA:
    550 GR DI FARINA BIANCA MOLTO FORTE (MANITOBA)
    300 GR DI ACQUA A TEMPERATURA AMBIENTE
    3/4 GR DI LIEVITO DI BIRRA FRESCHISSIMO E MOLTO "VIVACE"

    Impastare tutti gli ingredienti per almeno una decina di minuti e porre in una terrina leggermente unta di burro fuso e coperta da pellicola trasparente per una nottata intera.

    INGREDIENTI PER IL PRIMO IMPASTO

    400 GR DI FARINA BIANCA FORTE
    4 UOVA INTERE
    200 GR DI ZUCCHERO A VELO
    130 GR DI BURRO MORBIDO DI OTTIMA QUALITA'

    Riprendere la biga oramai ben fermentata, incorporarvi l'altra farina, le uova intere, amalgamare molto bene intridendo le uova fino a completo assorbimento,aggiungere lo zucchero ed infine il burro ammorbidito.
    Lavorare molto, molto,molto bene fino ad ottenere un impasto morbido, ma sufficientemente elastico; anche se dovesse risultare leggermente appiccicoso, non aggiungere altra farina.
    Mettere a riposare per almeno tre ore in ciotola unta di burro fuso e coperta con pellicola trasparente.

    INGREDIENTI PER IL SECONDO IMPASTO

    350 GR DI FARINA FORTE (MANITOBA)
    250 GR DI BURRO MORBIDO
    AROMA DI VANIGLIA
    SCORZA GRATTUGIATA DI DUE LIMONI
    MEZZO CUCCHIAINO DI SALE FINO
    25 GR DI LIEVITO DI BIRRA FRESCO

    Riprendere l'impasto precedente ed aggiungervi gli ingredienti nella seguente successione:farina,aroma di vaniglia,limone grattugiato,lievito di birra e cominciare ad impastare aiutandosi con qualche cucchiaiata di latte leggermente intiepidito, solo quando l'impasto sarà quasi del tutto formato, aggiungere il burro ed il sale fino.
    Lavorare per almeno una ventina di minuti sbattendo l'impasto ripetutamente sulla superficie di lavoro leggermente infarinata, fino ad ottenere un impasto morbido, elastico e non appiccicoso.
    Porre negli stampi riempiendoli solo di un terzo leggermente unti di burro fuso ed infarinati, vaporizzare con acqua e fare lievitare fino a quando non avranno raggiunto abbondantemente il bordo dello stampo.

    INGREDIENTI PER LA GLASSA

    400 GR DI MANDORLE TRITATE FINEMENTE
    900 GR DI ZUCCHERO SEMOLATO
    3 ALBUMI CIRCA (DIPENDE DALLA GRANDEZZA DELLE UOVA)
    ZUCCHERO IN GRANELLA Q.B.

    Lavorare tutti gli ingredienti della glassa e spalmarla delicatamente sulla superficie dei buondì, cospargendoli di zucchero in granella.Infornare a 180° per max una ventina di minuti.
    ..che mondo sarebbe senza \'nduja?!?..e senza Surya?!?
    (Simona)

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    • #3
      ma secondo me con queste due ricette vengono fuori delle brioches buonissime, mica dei buondì! i buondì erano tremendi... asciuttissimi, e con un sapore di "finto"...

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      • #4
        io ho fatto dei simil buondì con l'impasto della treccia di marinaB. Sopra ci ho fatto una bella glassa con uovo zucchero e farina di mandorle e poi la granella. Buoni.
        Alessandra
        A mangiare sono bravissima, a cucinare sto imparando
        L'uomo nel pozzo: un invito ad agire di più e parlare meno a vanvera - http://alessandra-appuntisparsi.blogspot.com

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        • #5
          Non mi sono mai piaciuti i buondi'..
          ..che mondo sarebbe senza \'nduja?!?..e senza Surya?!?
          (Simona)

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          • #6
            a me si. ci mangiavo solo la glassa, però.
            e li chiamavo bombì
            questa è finta. quel che manca lo aveva mangiato papo" , per la foto [img]graemlins/E17.gif[/img]
            quante vite hai,e quanta strada, fatta di notte senza lampioni,a rotoloni
            http://www.flickr.com/photos/patkanae/

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            • #7
              Grazie mille per le ricette, le proverà
              Simona (ex 2002!)
              Domani è un'altro giorno diceva qualcuno

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              • #8
                Bella Pat!
                Scusa, ma perché avevi le catenelle?
                I buondi simil-brioche sono le veneziane.
                E le veneziane esistevano prima dei buondì.
                "Cannella bruna e calda come la pelle per trovare qualcuno che ti prenda per mano. Seme di coriandolo, rotondo come la terra, per farti vedere chiaro. Trigonella contro la discordia. Zenzero per il coraggio profondo di chi sa quando dire no."
                Da: " La Maga delle Spezie". Chitra Banerjee Divakaruni.

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                • #9
                  avevo le catenelle perché mia mamma amava ste robe qua.
                  e i foulard. :mad:
                  e cmq i bombì dei miei tempi erano decenti.
                  almeno la granella e la glassa. del resto non mi interessavo. incaricavo papa di mangiare i miseri resti.
                  quante vite hai,e quanta strada, fatta di notte senza lampioni,a rotoloni
                  http://www.flickr.com/photos/patkanae/

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                  • #10
                    </font><blockquote>cita:</font><hr />Inviato da: kanà e/pat:
                    avevo le catenelle perché mia mamma amava ste robe qua.
                    e i foulard. :mad:
                    e cmq i bombì dei miei tempi erano decenti.
                    almeno la granella e la glassa. del resto non mi interessavo. incaricavo papa di mangiare i miseri resti.
                    </font>[/QUOTE]Mia madre mi faceva gli abitini di lanetta leggera con punto smok.
                    Lo odiavo.
                    Una volta mi ha cucito un vestito per andare al matrimonio di un cugino.
                    Ci ha messo settimane, credo, a comporre ricami e arricciature.
                    Credo che ne fosse orgogliosa.
                    Durante la cerimonia me ne sono stata buona, ma con con un dito ho trovato un nodino e mi son disfatta tutta l'arricciatura.
                    Mi hanno portato a casa. [img]graemlins/E21.gif[/img]
                    "Cannella bruna e calda come la pelle per trovare qualcuno che ti prenda per mano. Seme di coriandolo, rotondo come la terra, per farti vedere chiaro. Trigonella contro la discordia. Zenzero per il coraggio profondo di chi sa quando dire no."
                    Da: " La Maga delle Spezie". Chitra Banerjee Divakaruni.

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                    • #11
                      beh a punto smock avevo le scamiciate leggere.
                      secondo mia mamma, le scamiciate erano perfette: sotto potevi mettere pesi diversi, es eri sempre composta.
                      poi bottoni, catene, fiori, robe appicciate ci stavano benissimo.
                      e d'estate , al mare ( oh, gioia, oh, gaudio,oh azzardo...) le portavo con solo la canottiera!!! [img]graemlins/50_b.gif[/img]

                      ( cmq non ho mai preso un'otite.in compenso ho un odio profondo per ogni cosa si posi sul capo.)
                      quante vite hai,e quanta strada, fatta di notte senza lampioni,a rotoloni
                      http://www.flickr.com/photos/patkanae/

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                      • #12
                        Pat io quella foto la manderei alla MOtta...ci farei la pubblicita' tanto è bella!
                        Cio\' che sta per dire Platone è falso (Socrate)
                        Socrate ha appena detto la verita\' (Platone)

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                        • #13
                          Io odiavo i passamontagna...ma non contavo nulla e mia madre continuava a farmeli indossare..
                          ..che mondo sarebbe senza \'nduja?!?..e senza Surya?!?
                          (Simona)

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                          • #14
                            ..poi quelli coi pon pon non ne parliamo!!
                            ..che mondo sarebbe senza \'nduja?!?..e senza Surya?!?
                            (Simona)

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                            • #15
                              perfetto chandra! d'inverno .
                              blu, bianco, beige, a secondo dei cappotti.
                              ho foto con essi, poteri farti sbellicare
                              quante vite hai,e quanta strada, fatta di notte senza lampioni,a rotoloni
                              http://www.flickr.com/photos/patkanae/

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