ATTACCO A NASSIRIYA: QUATTRO MORTI, TRE SONO ITALIANI
ROMA - E' stato un ordigno posto al centro della carreggiata a provocare oggi a Nassiriya tre morti - due militari italiani e un graduato rumeno - e almeno due feriti molto gravi. Gli italiani morti nell'attentato, secondo quanto si è appreso dallo Stato Maggiore della Difesa, sono un capitano dell'Esercito e un sottufficiale dell'Arma.
Questa la ricostruzione ufficiale dell'accaduto fatta dallo Stato maggiore della Difesa. "Alle 8:50 ora locale (le 6.50 ora italiana), lungo una strada a sud ovest dell'abitato di An Nasiriyah, una pattuglia del Contingente italiano composta da quattro veicoli protetti del Reggimento carabinieri della MSU (Multinational Specialized Unit) con a bordo un Ufficiale dell'Esercito, 15 militari dell'Arma dei carabinieri ed un graduato della Polizia Militare rumena venivano coinvolti nell'esplosione di un ordigno posto al centro della carreggiata".
Due militari italiani sono rimasti gravemente feriti ed attualmente si trovano ricoverati presso l'ospedale da campo italiano. Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi e diverse pattuglie del Contingente italiano che, con l'ausilio della polizia locale, hanno provveduto a mettere in sicurezza l area.
Il convoglio - spiega il comunicato - si stava recando al PJOC (Provincial Joint Operation Centre, la sala operativa integrata delle Forze di sicurezza della Provincia) dove i militari coinvolti nell attacco avrebbero dovuto svolgere il loro regolare servizio per le consuete attività di coordinamento con le Forze di sicurezza locali nel controllo del territorio. Sono in corso accertamenti, condotti in stretto coordinamento con la polizia locale, intesi ad individuare la natura dell'ordigno, l'origine dell'esplosione e gli eventuali responsabili.
http://www.ansa.it/index.shtml
ROMA - E' stato un ordigno posto al centro della carreggiata a provocare oggi a Nassiriya tre morti - due militari italiani e un graduato rumeno - e almeno due feriti molto gravi. Gli italiani morti nell'attentato, secondo quanto si è appreso dallo Stato Maggiore della Difesa, sono un capitano dell'Esercito e un sottufficiale dell'Arma.
Questa la ricostruzione ufficiale dell'accaduto fatta dallo Stato maggiore della Difesa. "Alle 8:50 ora locale (le 6.50 ora italiana), lungo una strada a sud ovest dell'abitato di An Nasiriyah, una pattuglia del Contingente italiano composta da quattro veicoli protetti del Reggimento carabinieri della MSU (Multinational Specialized Unit) con a bordo un Ufficiale dell'Esercito, 15 militari dell'Arma dei carabinieri ed un graduato della Polizia Militare rumena venivano coinvolti nell'esplosione di un ordigno posto al centro della carreggiata".
Due militari italiani sono rimasti gravemente feriti ed attualmente si trovano ricoverati presso l'ospedale da campo italiano. Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi e diverse pattuglie del Contingente italiano che, con l'ausilio della polizia locale, hanno provveduto a mettere in sicurezza l area.
Il convoglio - spiega il comunicato - si stava recando al PJOC (Provincial Joint Operation Centre, la sala operativa integrata delle Forze di sicurezza della Provincia) dove i militari coinvolti nell attacco avrebbero dovuto svolgere il loro regolare servizio per le consuete attività di coordinamento con le Forze di sicurezza locali nel controllo del territorio. Sono in corso accertamenti, condotti in stretto coordinamento con la polizia locale, intesi ad individuare la natura dell'ordigno, l'origine dell'esplosione e gli eventuali responsabili.
http://www.ansa.it/index.shtml



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