Domenica ho fatto un giro in un negozio di quelli fatti per farti spendere palanche, tutto luccichii e merletti vari,che gia' girare la domenica e' errato di per se. Nel covo del merletto ho visto una pentola decorata che era davvero bella ma aveva un prezzo brutto brutto brutto. Il cervello e' partito sfrenato, il braccino corto di piu',e la focalizzo lei la caccavella padella di ferro che nel lontano 1990 trovai nella soffitta della casa appena acquistata insieme a ciarpami vari.lei una pentola di ferro conciata da sbatter via ma...rimasta parcheggiata in garage tutti questi anni...dimenticata , mi ritorna in mente brutta come era forse ancor di piu' . torno a casa e la recupero era tutta arrugginita e verdastra una vera chiavica ma io la vedo gia' bellissima e trasformata,angelica e soave come una caccavella di ferro con sarebbe mai stata. Aspetto il lunedi' con impazienza e prestissimo sono a grattare il cancello del mio centro bricolage di fiducia, lo raggiungo a piedi respirando deliziata l'aria frizzantina di una provinciale trafficata, felice. Acquisto l'occorrente minimo, rimembrando vecchi arnesi non necessari comprati durante un'altra fugace febbre hobbystica, torno a casa e mi metto al lavoro con carta vetrata, bitumi e silici vari.Devo dire che essendo persona incostante magari non ripetero' l'esperienza ma...sono soddisfatta.Morale della storia :mai buttar via una caccavella ,soprattutto se inutile e orrenda, potrebbe essere la location ideale per le vostre petunie.Ciao!

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