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  • #16
    </font><blockquote>cita:</font><hr />Inviato da: Silvia77:
    </font><blockquote>cita:</font><hr />Inviato da: graziella66:
    non l'ho capita cansado.
    delazione eper il pesce crudo?
    Non mi sembra il caso che una donna incinta mangi pesce crudo, tutto qua.
    Non è piacevole beccarsi qualche infezione anche momentanea.
    Perà per carità , io sono democratica, ognuno può fare quello che vuole...
    [img]graemlins/hello.gif[/img]
    </font>[/QUOTE]Credo si riferise al fatto che le hanno regalato di nuovo un bel po' di pesce
    </font>[/QUOTE]ah! pensavo dicesse a me! [img]graemlins/E17.gif[/img]
    ...fatti non foste a viver come bruti...

    http://www.emanuelepolverelli.it/Sit...Benvenuto.html

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    • #17
      E la zuppetta di triglie?
      Queste è una ricetta di Ale e io l'ho già fatta diverse volte, la servo in piatto fondo con una fetta di pane casereccio tostata e qualche pomodorino sfilettato.

      ZUPPETTA DI TRIGLIE
      Si parte da un battuto di scalogno, sedano, carote aglio e mazzetto aromatico, fatto andare dolcemente nell'olio buono per qualche minuto, poi ho alzato la fiamma e buttato teste e lische delle triglie che avevo sfilettato (ad abundantiam ci ho messo pure le teste e le lische degli scorfanetti e teste e carapaci di scampi usati per altre preparazioni), ho sfumato con mezzo bicchiere di vino bianco, ho lasciato andare per cinque minuti a fuoco vivace, quindi ho aggiunto l'acqua bollente e un po' di sale grosso, lasciando andare a fuoco dolce per una ventina di minuti, ho aggiunto un po' di zafferano, quindi ho passato tutto attraverso il passaverdure, quindi ho filtrato il brodo con la garza bagnata e strizzata.
      Ho bruschettato i filetti di triglia in un filo d'olio, facendoli andare a fuoco vivace per un paio di min. max per lato (partendo dalla pelle), salato leggermente e adagiati nel guazzetto dove avevo inserito la fetta di pane abbrustolito, una manciatina di cipollina tritata e una girata d'olio.
      Tu mi hai fatto conoscere amici che non conoscevo, Tu mi hai fatto sedere in case che non erano la mia, Chi mi era lontano oggi è vicino e lo straniero è divenuto mio fratello (Tagore)

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      • #18
        Le triglie sono pesci strani.
        Poichè dici sono quelle grosse allora con probabilità sono atlantiche, con un po' meno sapore ma sempre ottime.
        Poi il pesce rosso è l'unico a non poter essere allevato e questo depone a loro vantaggio.
        Esse triglie hanno la caratteristica di avere un sistema liscale che fa inpazzire soprattutto i presbiti.
        Sono lische piccolissime e flessibili che una volta in bocca costringono al non elegante gesto di pulizia del labbro.
        Difficile farci qualcosa, ma nella insalata di triglie che fa Pierangelini riesce a togliere tutte le lische e ti ritrovi una insalatina di 12 (lui dice) erbette di campo con sopra le triglie sfilettate e senza nessuna lisca.
        Credo che lui le cuocia secondo il principio di utilizzare tutto il pesce.
        Io la racconto così, ma non la rivenderei come una "ricetta" del Pieragelini, ci mancherebbe altro.
        Nella pulizia del buzzo si dovrebbero prelevare i fegatini delle triglie per farci dei crostini di accompagnamento (pochi perché i fegati sono come l'arsenico nelle medicine).
        Si sfilettano i corpi delle triglie, togliendo le lische più piccole con le pinzette da peli.
        Con lelische, le teste, le code ecc. si fa un fumetto facendo bollire in acqua con pomodoro, sedano, carota, cipolla, alloro, timo, peperoncino.
        Ristretto il fumetto si fanno cuocere a fuoco leggero i filetti delle triglie, ma non troppo altrimenti poi si rompono e poi la cottura leggera fa rimanere più sapore.
        Poi, come detto, si mettono sopra l'insalata di gran qualità e si irrora con olio e.v. fatto prima passare dal tegame ove deve essere rimasto il fondo di cottura.

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        • #19
          </font><blockquote>cita:</font><hr />Inviato da: MarinaB:
          E la zuppetta di triglie?
          Queste è una ricetta di Ale e io l'ho già fatta diverse volte, la servo in piatto fondo con una fetta di pane casereccio tostata e qualche pomodorino sfilettato.
          </font>[/QUOTE]Grazie Marina, volevo solo ricordare che questa zuppetta l'ho preparata in occasione della cena delle stelle a Chianciano e che se persino Lallina se l'è magiata vuol dire che malaccio proprio non era (com'è noto pare che Lallì non sopportasse il pesce )
          Per due persone una preparazione del genere non ti porta via più di 30', tenendo presente che, a differenza delle più saporite sorelline del Tirreno, queste grandi hanno il pregio di avere le lische più grandi e quindi sono assai più semplici da sfilettare.
          Ecco il link dell'epoca (a pagina 3 spiego l'esecuzione della preparazione): CENA DELLE STELLE CHIANCIANO 2004

          [ 08.06.2006, 08:58: Messaggio modificato da: Alessandro Berloffa ]
          Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà  da fine intenditore...

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          • #20
            Avessero regalato una roba così a me, avrei detto a volpi di prendere un giorno di ferie, di pulire il tutto rigorosamente in garage e di cucinare.
            Io sarei andata a fare straordinario.
            Fiera produttrice dei biscotti al burro mangiati anche da Lastefi!

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