X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Chi si intende di imprese familiari?

    Sono indecisa se fare un'impresa individuale o un'impresa familiare.
    Poichè sia Nino che Valentina lavoreranno con me, e magari qualche volta anche mia mamma potrebbe venire a darmi una mano, volevo valutare la possibilità di costituire un'imprea familiare coaì almeno in caso di controlli sarei a posto.
    Al di là della costituzione per atto pubblico o scrittura privata autenticata, come funziona poi a livello fiscale? E previdenziale?

    C'è qualcuno che potrebbe farmi avere un fac-simile di atto costitutivo?

    L'eventuale ripartizione deli utili dev'essere fisstaa apriori nell'atto costitutivo e non può più essee variata oppure di anno in anno viene decisa la partecipazione agli utili?

    Mi aiutate?
    Grazy
    ...Autogestire la propria creatività, senza intermediari, senza volontà eccelse e onnipotenti che decidono al posto tuo, poco a poco ti rivela la necessità di autogestire il tuo stesso destino. (S. Agosti)
    Ingiuriare i mascalzoni è cosa nobile, perché, a ben vedere significa onorare gli onesti! (Aristofane)

  • #2
    non fare una impresa individuale, te lo dico per esperienza.

    Se fai una impresa con più soci, alla fine dell'anno, quando si fa il modello Unico, si fa il bilancio della società e il reddito si divide fra società e soci, così pure le tasse da cui ognuno scaricherà i propri crediti (acconti tasse, spese mediche, scolastiche ecc.ecc. in percentuali che cambiano ogni anni)....
    per la previdenza ti arrivano a casa gli F24 già compilati dall'Inps che pagherai alle scadenze indicate, mi pare siano 4 o 5 all'anno, dilazionate. Più quello che è previso nel modello Unico.
    Avrai da compilare gli studi di settore, e dovrai essere congrua nella dichiarazione dei redditi,cioè, quello che dichiari deve essere realmente compatibile con tutta una serie di indicazioni relative alla tua attività .... altrimenti scattano i controlli.
    Il regime contabile e per il regima Iva da scegliere dovrai fartelo consigliare dal commercialista, ma credo che la semplificata faccia al caso tuo...
    dovresti solo avere in negozio un registro bollato dove tutte le sere registrare i corrispettivi (gli scontrini che hai emesso)

    Perà tu ci dovrai pensare a maggio/giugno dell'anno successivo a quando inizi.
    Esempio, se inizi a gennaio 2007, farai il modello Unico a maggio/giugno del 2008....
    se inizi a giugno 2006, farai il mod. Unico a maggio/giugno 2007 riferito ai soli sei mesi di attività .

    Nell'atto costitutivo cerca di inserire tutte le voci possibili e immaginabili inerenti la tua attività , pensa bene a quali sono.
    Anche cose che per il momento non pensi di fare, perché se ce le hai nello Statuto non dovrai pagare altri notai dopo, se un domani vorrai inserirle.
    Mi pare di averti detto tutto.....eventualmente io son qui.
    Un'altra cosa...
    dovrai sicuramente fare il libretto sanitario, fallo fare anche a Nino e a chi pensi di inserire nella società .
    Gli infortuni sono un capitolo a parte, ci sarà da pagare l'Inail, anche qui puoi dilazione in 4 rate annuali, che si pagano sempre col l'F 24 in banca.
    Il calcolo te lo farà il commercialista in base alla categoria di rischio in cui è catalogata la tua attività .
    Per quanto riguarda tua mamma, non so se è un bene che sia lì, a meno che non sia una dei soci...

    Potresti anche prendere in considerazione la costituzione di una cooperativa, con i soci-lavoratori, bastano 5 membri e pagheresti di meno i contributi dei dipendenti....e forse avresti anche altre agevolazioni.....
    informati dal commercialista che ti preparerà l'atto Costitutivo.

    [ 03.04.2006, 21:08: Messaggio modificato da: Giuliana ]
    http://lagallinavintage-giuliana.blogspot.com/

    Commenta


    • #3
      l'impresa familiare non è un qualcosa che si costituisce, ma si ha quando dei parenti lavorano nell'impresa individuale. Non si tratta nè di soci nè di dipendenti, ma questi parenti si trovano in una situazione promiscua. Di fatto sono dei familiari che prestano il loro aiuto al titolare e quindi hanno dei diritti, ma pochi. La titolare resti comunque tu e rispondi tu di tutto, non ci sono divisioni formali di utili nè altro.
      Se vuoi dare a chi ti aiuterà una posizione giuridica riconosciuta, devi formare una società , che nella sua foma più semplice sarà una società in nome collettivo. Oppure, possibilità diversa, assumi come dipendenti i tuoi familiari... ma... mi sembrerebbe una soluzione davvero strana.
      Se hai un po" di pazienza cerco un libro (che non riesc a trovare da un po" ) e poi di posso dare informazioni migliori e più specifiche.
      Luisa, il bradipo disadattato
      Il mio blog: http://vicinoelontano.blogspot.com/
      Le mie foto su Flickr:http://www.flickr.com/photos/luisapuccini/

      Commenta


      • #4
        La partecipazione viene stabilita nell'atto iniziale da stilare entro il 31/12. Puà essere variata entro il 31/12 dell'anno successivo. Paghi i contributi previdenziali anche per i collaboratori e l'attività è soggetta alle disposizioni della legge 626 (sicurezza del lavoro) come per i dipendenti. La prestazione dei familiari si presume gratuita fino a prova contraria. Possono sempre dire, casomai ci fossero controlli, che la prestazione non è abituale, che non percepiscono retribuzione e che non rispettano alcun orario. Quest'anno, fossi io al tuo posto, eviterei la costituzione di imprese familiari, poi valuterei la situazione col consulente. Se son disoccupati da più di due anni, magari, è più conveniente stipulare contratti di lavoro dipendente. In ogni caso devi valutare con chi ti segue per la contabilità .
        maria

        http://www.coquinaria.it/ubb/ultimatebb.php?/ubb/get_topic/f/5/t/011917.html

        Commenta


        • #5
          Grazie Giuliana.
          Ottimi suggerimenti anche se vorrei evitare la società , per questo preferivo l'impresa familiare perché unisce due vantaggi: quello dell'impresa familiare (decisione prese unicamente da me gestione decisa da me) e quello della società dal punto di vista dell'aspetto fiscale.
          La cooperativa la escluderei per tutta uan serie di motivi, non da ultimo il fatto che ogni anno devi acantonare una parte al Fondo di riserva e quando cessi tale fondo deve essere devoluto mi pare alla regione...

          A Trieste non è necessario il libretto sanitario, quaindi una incombenza di meno.
          Mi chiedevo se ad esempio, per il fatto che Nino è già lavoratore dipendente deve versare altri contributi se lavora nell'impresa con me e se mia mamma che ha quest'anno 67 deve ancora eventualmete versare contributi previdenziali dal momento che non percepisce e non percepirà mai una pensione...

          Inoltre per me è importante sapere se la % di partecipazione all'impresa familiare deve essere decisa nello statuto o se può essere decisa di volta in volta ogni anno anche in funzione del fatto che magari il prossimo anno Valentina va a Novara di nuovo...
          Grazy
          ...Autogestire la propria creatività, senza intermediari, senza volontà eccelse e onnipotenti che decidono al posto tuo, poco a poco ti rivela la necessità di autogestire il tuo stesso destino. (S. Agosti)
          Ingiuriare i mascalzoni è cosa nobile, perché, a ben vedere significa onorare gli onesti! (Aristofane)

          Commenta


          • #6
            Se attendi che finisca il "confronto" in tv ti faccio rispondere dal mio commercialista di fiducia,alias il mio amore Federico

            Commenta


            • #7
              Dal punto di vista previdenziale, tu saresti la titolare e gli altri sarebbero collaboratori - quanto ai contributi, devo chiedere se esiste la possibilità di versamento discontinuo per i collaboratori (non è il mio settore, sorri).
              Fiera produttrice dei biscotti al burro mangiati anche da Lastefi!

              Commenta


              • #8
                Informati bene dal tuo commercialista perché ci sono molte novità in materia societaria.
                Claudia

                Commenta


                • #9
                  Scusate tito su, nel caso a qualcuno fosse scappato e magari mi può dare ancora qualche suggerimento.
                  Grazy
                  ...Autogestire la propria creatività, senza intermediari, senza volontà eccelse e onnipotenti che decidono al posto tuo, poco a poco ti rivela la necessità di autogestire il tuo stesso destino. (S. Agosti)
                  Ingiuriare i mascalzoni è cosa nobile, perché, a ben vedere significa onorare gli onesti! (Aristofane)

                  Commenta


                  • #10
                    </font><blockquote>cita:</font><hr />Inviato da: Graziana:
                    Sono indecisa se fare un'impresa individuale o un'impresa familiare.
                    </font>[/QUOTE]Personalmente non ti consiglio di fare ne un'impresa individuale e neanche un'impresa familiare. Io ti consiglio vivamente la costituzione di una SRL.
                    Anche noi abbiamo trasformato tutte le società in s.r.l.
                    Oggigiorno le cose sono molto cambiate e anche i costi delle srl si sono parecchio ridotti.

                    Comunque più che qui con noi ne parlerei direttamente con il tuo commercialista o ragioniere.

                    [img]graemlins/E20.gif[/img]
                    Tu mi hai fatto conoscere amici che non conoscevo, Tu mi hai fatto sedere in case che non erano la mia, Chi mi era lontano oggi è vicino e lo straniero è divenuto mio fratello (Tagore)

                    Commenta


                    • #11
                      Sono Federico il ragazzo di Flavia.
                      Ciao a tutti e scusate se mi intrometto.
                      In merito alle spese di costituzione e di gestione contabile e amministrativa, è sicuro che una Srl costa molto di più di qualsiasi altro tipo di soluzione per piccole attività .
                      Tuttavia fornisce una certa protezione patrimoniale. L'impresa familiare è una soluzione buona per attività che non abbiano prospettive di sviluppo molto grandi ed hanno margini di reddito stabili (bar, pizzerie, negozi vari, ecc.).
                      Riguardo gli adempimenti e gli oneri fiscali non ci sono molte differenze a meno di non scegliere la soluzione delle cooperative: le tasse si pagano lo stesso o come reddito dei soci o come reddito della società .
                      D'altra parte qualcuno ha detto che le cose certe della vita sono due: la morte e le tasse.
                      In conclusione: se non ti spaventano le questioni burocratiche costituisci una società . Se non ne vuoi sapere di libri societari, tasse camerali e bilanci da approvare, vai tranquilla con una impresa familiare.

                      Commenta


                      • #12
                        </font><blockquote>cita:</font><hr />Inviato da: MarinaB:

                        [/qb]</font>[/QUOTE]Personalmente non ti consiglio di fare ne un'impresa individuale e neanche un'impresa familiare. Io ti consiglio vivamente la costituzione di una SRL.
                        Anche noi abbiamo trasformato tutte le società in s.r.l.
                        Oggigiorno le cose sono molto cambiate e anche i costi delle srl si sono parecchio ridotti.

                        Comunque più che qui con noi ne parlerei direttamente con il tuo commercialista o ragioniere.

                        [img]graemlins/E20.gif[/img] [/QB][/QUOTE]

                        Era proprio quello che intendevo, ovvero la S.r.l.

                        Non solo si sono ridotti i costi, ma oggi una sola persona può costituirla!
                        Claudia

                        Commenta


                        • #13
                          </font><blockquote>cita:</font><hr />Inviato da: Flaviasole:

                          D'altra parte qualcuno ha detto che le cose certe della vita sono due: la morte e le tasse.
                          </font>[/QUOTE] Ma ve rendete conto di con chi sto io!?

                          Commenta


                          • #14
                            Graziana il tuo commercialista cosa ti ha consigliato?
                            Se possibile anch'io opterei per una s.r.l. che offre maggiori tutele. [img]graemlins/E20.gif[/img]
                            Roberta

                            Commenta

                            Operazioni in corso..
                            X