Non tutto l'inverno vien per nuocere.
Nel senso che quando fa un po" più freddo si possono azzardare piatti un po" più calorifici (!) senza sudarne le conseguenze.
Io ieri l'altro mi sono fatto per cena un bel piatto (veramente ne ho mangiati due) di farro con i fagioli.
Che fra l'altro è semplicissimo: per chi ha come me la fortuna di trovarli dal fornaio, si comprano 4 o 5 bei romaioli di fagioli cotti in forno "con parecchia broda, mi raccomando!".
A casa, ho fatto ammollare un po" il farro in acqua; nel frattempo ho messo i fagioli nella pentola e ho minipimerato ben bene, ottenendo una crema che sarebbe già buona così. Non contento, ho fatto un trito fine fine di uno spicchio d'aglio, gli aghi di un rametto di rosmarino e quattro cinque foglie di salvia. Tutto in pentola, con il farro ed un cucchiaino bello colmo di conserva di pomodoro, e via al fuoco. Cottura, dipende dal farro. Possono bastare 10 minuti ma ce ne possono volere anche di più, dipende dal farro e da quanto è ammollato. Probabilmente per arrivare a cottura servirà un po" di acqua calda, nella quale io alla faccia dei khomeinisti sciolgo un bel cucchiaio di Rapunzel (dado vegetale senza glutammato).
Viene una minestra bella densa, nella quale il cucchiaio sta quasi ritto da sè. C d'olio, spolverata di parmigiano e goduria immensa. In pochi minuti. Non proprio dietetica ma sicuramente nemmeno pesante, senza soffritti nè appesantimenti vari.
Nel senso che quando fa un po" più freddo si possono azzardare piatti un po" più calorifici (!) senza sudarne le conseguenze.
Io ieri l'altro mi sono fatto per cena un bel piatto (veramente ne ho mangiati due) di farro con i fagioli.
Che fra l'altro è semplicissimo: per chi ha come me la fortuna di trovarli dal fornaio, si comprano 4 o 5 bei romaioli di fagioli cotti in forno "con parecchia broda, mi raccomando!".
A casa, ho fatto ammollare un po" il farro in acqua; nel frattempo ho messo i fagioli nella pentola e ho minipimerato ben bene, ottenendo una crema che sarebbe già buona così. Non contento, ho fatto un trito fine fine di uno spicchio d'aglio, gli aghi di un rametto di rosmarino e quattro cinque foglie di salvia. Tutto in pentola, con il farro ed un cucchiaino bello colmo di conserva di pomodoro, e via al fuoco. Cottura, dipende dal farro. Possono bastare 10 minuti ma ce ne possono volere anche di più, dipende dal farro e da quanto è ammollato. Probabilmente per arrivare a cottura servirà un po" di acqua calda, nella quale io alla faccia dei khomeinisti sciolgo un bel cucchiaio di Rapunzel (dado vegetale senza glutammato).
Viene una minestra bella densa, nella quale il cucchiaio sta quasi ritto da sè. C d'olio, spolverata di parmigiano e goduria immensa. In pochi minuti. Non proprio dietetica ma sicuramente nemmeno pesante, senza soffritti nè appesantimenti vari.

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