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  • is candelaus (dolce tipico sardo)

    is candelaus, dolce tipico sardo, la preparazione di questo dolce tipico è lunga e si elabora in tre distinte fasi, a distanza di due giorni l'una dall'altra, ho fatto le foto nelle varie fasi,essendo tante le ho messe qui
    e cliccare candelaus

    Candelaus

    Pasta:
    1 kg di mandorle trittate
    600 g di zucchero
    1 vanellina
    3 bicchieri di acqua
    2 bicchieri di acqua di acqua fior di aranci
    1 limone
    10 mandorle amare
    Farina q.b.

    Ripieno

    1300 g zucchero
    1 kg mandorle sfogliate
    Acqua fior di arancio

    Glassa

    1kg di zucchero
    600 ml di acqua

    Versate in una casseruola a fondo spesso lo zucchero, l’acqua, l’acqua fior di arancio,la vanillina, la scorza di limone, portare ad ebollizione. Fate cuocere fino ad ottenere uno sciroppo a zucchero filato, prestate molta attenzione affinché lo zucchero non fili,ciò renderebbe difficile modellare le scodelline. Intanto preparare le mandorle tritate finissime e setacciate, quando lo sciroppo è pronto incorporate e mescolate bene finché l’impasto è ben amalgamato e non troppo asciutto, spegnete e lasciate raffreddare.
    Con questa amalgama forgiate da quelli più semplici come piccoli contenitori, a forma di cestinetto tronco conico, simili a mozziconi di candela, a forme più elaborate come anfore gallinelle, stivaletti, zoccoli ecc. lasciare asciugare a temperatura ambiente per almeno due giorni.
    Preparate lo zucchero glassato e tenendolo sul fuoco molto basso, spennellate i dolci dentro e fuori fino a chè assumono un tenue colore bianco. Si prepara la farcia facendo sciogliere lo zucchero nell’acqua fior di aranci , quindi si incorporano le mandorle sfogliate e si lasciano cuocere lentamente a fuoco basso per circa 15-20 minuti senza far asciugare l’impasto. Togliere dal fuoco e trasferire in un altro contenitore. Con questo ripieno si riempoiono i cestinetti, lisciare la superficie e e glassare con glassa a freddo.Dopo averli lasciati asciugare all’aria si possono decorare ai bordi con “su indoru” = lamina dorata, guarnire con ricami fatti tramite l’imbutino con glassa reale, fiorellini di zucchero.

    [ 23.03.2006, 21:30: Messaggio modificato da: rucoletta ]
    Ultima modifica di rucoletta; 04/03/2009, 13:12.
    http://afabica.blogspot.com/

    http://www.legambientesardegna.com/public/img/logo_no_al_nucleare.jpg

  • #2
    Sono meravigliosi mi ripeto! [img]graemlins/applause.gif[/img]
    "Le Belle Arti sono cinque, e cioè: la pittura, la scultura, la poesia, la musica, l'architettura. Quest'ultima ha per ramo principale la pasticceria." Careme Marie Antoine

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    • #3
      Sono proprio belle Teresina!
      Ti ho già detto che sei un'artista vero?
      Laura @---->----

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      • #4
        Fantastici!!!!!!!!! ma anche voi, che pazienza!!!!!! [img]graemlins/applause.gif[/img]
        "Quando giungerà  il mio momento voglio essere cremato" disse il cornetto.

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        • #5
          La foto più bella è la numero 12 [img]smile.gif[/img]

          Io guardo ma neanche mi sogno di provare.
          Cristina,

          ''Ognuno, nella vita, ricerca la propria strada. Io, oggi, ho la mia trazzera.� (Anonimo Siculo)

          -l\'importante è avere pazzie che si capiscono fra di loro
          (Emy per consolarmi)

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          • #6
            Grazie per la ricetta e le foto, sono IN ASSOLUTO, i miei dolci preferiti. Ne ho ancora uno a forma di scarpina che mi è stato offerto per la nascita di Cannelle (a dire il vero mi avevano offerto le due scarpine, ma una l'ho data alla mia amica del cuore, in ricordo della nascita).
            I dolci sardi sono dei capolavori, ed è bellissimo sapere che questo savoir-faire non si perderà grazie a delle persone come Teresina.
            "Il mare è come un pezzo di cielo caduto sulla sabbia" (Tristan in Sardegna, 3 anni e mezzo)
            "La mer est comme un morceau de ciel tombé sur le sable"

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            • #7
              Brava Tere! Mi hai fatto ricordare che è ormai passato un anno da quando ho promesso a Ri.Paola la ricetta. Domani sera faccio l'impasto.Ho in mente delle decorazioni fatte con is candelaus...se mi riescono faccio i fotogrammi. Giuro!
              Ma ho ancora lo choc di quando feci il mio primo vassoio di candelaus.
              www.idolcidipinella.blogspot.com

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              • #8
                [img]graemlins/applause.gif[/img] [img]graemlins/applause.gif[/img] [img]graemlins/applause.gif[/img] non ho parole
                Visita la nuova sezione Dove siamo perché i Coquinari sono coquinari fino in capo al mondo!

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                • #9
                  Stupendi!
                  La mia cucina

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                  • #10
                    bravissima [img]graemlins/applause.gif[/img] [img]graemlins/applause.gif[/img] [img]graemlins/E16.gif[/img]
                    "La strada per la grandezza passa attraverso il silenzio." Friedrich Nietzsche
                    Non si possiede ciò che non si comprende. (Goethe)

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                    • #11
                      Quelle ciabattine son fantastiche!
                      Per me la vedo dura, a manualità sto a zero!
                      Elena

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                      • #12
                        Chi è sa maista, nella foto?

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                        • #13
                          Meglio che non mi capiti davanti quella teglia lì.

                          Sarebbe un dilemma troppo troppo amletico:
                          - non posso mangiarli, sono troppo belli!
                          - ma sono così buoni, come si fa a non mangiarli?

                          Teresa (e tutte le tue amiche), [img]graemlins/applause.gif[/img] [img]graemlins/applause.gif[/img] [img]graemlins/applause.gif[/img]
                          Gabriele
                          "A essere italiani tutti son boni!..... Ma provati a esser toscano, e pratese, se ti riesce." (Curzio Malaparte)

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                          • #14
                            </font><blockquote>cita:</font><hr />Inviato da: Stefania Casula:
                            Chi è sa maista, nella foto? </font>[/QUOTE]

                            sig.ra marcellina ha il camice bianco
                            http://afabica.blogspot.com/

                            http://www.legambientesardegna.com/public/img/logo_no_al_nucleare.jpg

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                            • #15
                              Ma dove li segui questi corsi? E quelli del pane?
                              "Il mare è come un pezzo di cielo caduto sulla sabbia" (Tristan in Sardegna, 3 anni e mezzo)
                              "La mer est comme un morceau de ciel tombé sur le sable"

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