ristorante Traiano
ultimo appuntamento Tradizioni a Tavola Cene d'Arte culinaria 14°.ma edizione
una stagione piena di curiosità che ci ha visto partecipi nel proporVi un percorso gstaronomico che dai sapori della Roma imperiale porta fino ai gusti e costumi della belle epoque.
ringraziamo tutti Voi e presentiamo questo "ultimo" appuntamento
Venerdì 19 Maggio
delicatezze della belle epoque
chez Maxim's
Maxim's de Paris... Una storia
3 rue Royale
La storia della 3 rue Royale ha inizio nel 1852, che a quei tempi era un noto salottino in cui gli astanti usavano consumare gelati e soft drinks. Qualche anno dopo,nel 1893 Maxime Gaillard decide di acquistarne la licenza, trasformando il piccolo locale in un ristorante e si circonda di collaboratori competenti: lo chef Chauveau e il Maà ®tre d'hotel Cornuchè. Il Maxim's & George's in poco tempo diviene il punto d'incontro preferito dai cocchieri parigini, anche per la breve distanza dal Madeleine... Ma in una sera d'inverno del 1893 avvenne la svolta; la storia vuole che Irma de Montigny, indignata dalla andatura del Cafè de Paris, s'imbatte insieme al galante compagno Antoine de Contades nella rue Royale. Le fumose atmosfere e i cromatismi del locale e le attenzioni di Gaillard rapiranno il cuore di Antoine e Irma, i quali dopo un lauto pasto, si ripromisero di ritornare. Al mantenimento dei loro propositi, il Maxim's fu invaso dall'elegante seguito della Parigi della belle Epoque...
Gaillard muore nel gennaio del 1895 e lo chef Chauveau e il Maà ®tre d'hotel Cornuchè gestisconmo da soli il maxim's In un turbine di divertimenti si apre l'Esposizione Universale del 1900 e per questo avvenimento Maxim's assume un nuovo volto che non cambierà più, fino ai nostri giorni: sui muri affreschi di Martens e di Sonnier, specchi inseriti in intagli di mogano ornati di volute di ottone, è l'art nouveau che si esprime in questo insieme. Molti personaggi famosi attirati a Parigi dall'Esposizione passano notti folli al Maxim's la cui fama si propaga in tutto il mondo. Dal 1900 al 1914 la festa continua ogni sera; poi la dichiarazione di guerra del 1914 e Maxim's si trasforma in un bar di squadriglia per i figli di papo" eroici. Nel frattempo i due collaboratori di Maxim's Cornuchè e Chaveau fonderanno Deauville, lasciando il Maxim's; il quale tra l'altro dal 1907 passa nelle mani di una società inglese e diventa Maxim's Limited.Il 1920 è l'inizio degli anni folli che vogliono far dimenticare, con i loro eccessi, gli orrori della guerra. S'insidia una clientela diversa con un'atmosfera più ricercata e con buoni affari. La crisi al Maxim's arriva nel 1931 e il maggior azionista inglese è un agente di cambio che non vede l'ora di liberarsene: nuovo gestore è Octave Vaudable, il quale vende il suo ristorante Noel Peters con una clientela costituita per lo più da principi di passaggio, per ristabilire le sorti del Maxim's si rivolge al più famoso maà ®tre d'hotel: Albert, siamo nel 1934 e farsi vedere da Maxim's è di nuovo importante. Ricomincia la sfilata di personalità francesi e straniere.Sotto l'occupazione Maxim's essendo una società inglese è considerata un'azienda nemica e i Vaudable sono sostituiti da un gestore tedesco. Alla liberazione Maxim's diventa il British Empire Club, ad uso di ufficiali inglesi. Louis Vaudable succeduto al padre apre di nuovo il ristorante nel 1946 e Maxim's risorge dalle ceneri. Vi si affollano le donne eleganti per mostrare gli abiti new-look che Christian Dior ha creato per loro, siamo nel 1948. L'anno dopo si celebra il cinquantesimo anniversario di Maxim's con sei anni di ritardo, perché gli anni della guerra non contano. Per l'occasione il poeta Jean Cocteau scrive un testo e Jean Marais ne cura la messa in scena, il testo è celebre per aver evocato per una sera le belle del passato, Emilienne d'Alencon, Caroline Otèro, Liane de Pougy, Louise Balthy e altre fecero di nuovo il loro maestoso ingresso da Maxim's incarnate dalle più belle vedettes della danza, del teatro e del cinema. Naturalmente questa festa fece grande eco.Nell'agosto del 1959 muore Albert. Roger Viard, entrato a 17 anni da Maxim's e primo assistente del famoso maà ®tre d'hotel da una decina d'anni, ne assicura la successione.Nel 1970 Francois Vaudable si affianca al padre per aiutarlo nella gestione dell'impero che questi ha creato intorno al nome Maxim's. Col trascorrere degli anni, attraverso le ore buie e quelle allegre che legano il suo destino alla storia di Parigi.
Maxim's e Pierre Cardin
Pierre Cardin acquisisce la proprietà del Maxim's nel 1981, con l'intento di preservare il suo prestigioso passato attirando a sè una clientela più giovane e decide di ripristinare il bar del primo piano, facendolo ritornare al decoro originario dei fastosi tempi della Belle Epoque. Fiumi di champagna diverranno il più opportuno benvenuto a numerosi personaggi e sagome dell'arte, della moda, della finanza, dell'industria e della politica, invitati da Pierre, capace di recuperare il valore simbolico di un posto, che ancora oggi è tra i più invidiati del mondo.
www.ristorantetraiano.it info@ristorantetraiano.it tel e fax 071.205540 Skype ristorantetraiano
a risentirci alla nuova edizione
Andrea e Michele
Ci sono stata una volta, carinissimo e si mangia bene, però non finisce mai perché ti raccontano tutto per come e perché di ogni piatto, mentre io ho fame, perché io valgo
ultimo appuntamento Tradizioni a Tavola Cene d'Arte culinaria 14°.ma edizione
una stagione piena di curiosità che ci ha visto partecipi nel proporVi un percorso gstaronomico che dai sapori della Roma imperiale porta fino ai gusti e costumi della belle epoque.
ringraziamo tutti Voi e presentiamo questo "ultimo" appuntamento
Venerdì 19 Maggio
delicatezze della belle epoque
chez Maxim's
Maxim's de Paris... Una storia
3 rue Royale
La storia della 3 rue Royale ha inizio nel 1852, che a quei tempi era un noto salottino in cui gli astanti usavano consumare gelati e soft drinks. Qualche anno dopo,nel 1893 Maxime Gaillard decide di acquistarne la licenza, trasformando il piccolo locale in un ristorante e si circonda di collaboratori competenti: lo chef Chauveau e il Maà ®tre d'hotel Cornuchè. Il Maxim's & George's in poco tempo diviene il punto d'incontro preferito dai cocchieri parigini, anche per la breve distanza dal Madeleine... Ma in una sera d'inverno del 1893 avvenne la svolta; la storia vuole che Irma de Montigny, indignata dalla andatura del Cafè de Paris, s'imbatte insieme al galante compagno Antoine de Contades nella rue Royale. Le fumose atmosfere e i cromatismi del locale e le attenzioni di Gaillard rapiranno il cuore di Antoine e Irma, i quali dopo un lauto pasto, si ripromisero di ritornare. Al mantenimento dei loro propositi, il Maxim's fu invaso dall'elegante seguito della Parigi della belle Epoque...
Gaillard muore nel gennaio del 1895 e lo chef Chauveau e il Maà ®tre d'hotel Cornuchè gestisconmo da soli il maxim's In un turbine di divertimenti si apre l'Esposizione Universale del 1900 e per questo avvenimento Maxim's assume un nuovo volto che non cambierà più, fino ai nostri giorni: sui muri affreschi di Martens e di Sonnier, specchi inseriti in intagli di mogano ornati di volute di ottone, è l'art nouveau che si esprime in questo insieme. Molti personaggi famosi attirati a Parigi dall'Esposizione passano notti folli al Maxim's la cui fama si propaga in tutto il mondo. Dal 1900 al 1914 la festa continua ogni sera; poi la dichiarazione di guerra del 1914 e Maxim's si trasforma in un bar di squadriglia per i figli di papo" eroici. Nel frattempo i due collaboratori di Maxim's Cornuchè e Chaveau fonderanno Deauville, lasciando il Maxim's; il quale tra l'altro dal 1907 passa nelle mani di una società inglese e diventa Maxim's Limited.Il 1920 è l'inizio degli anni folli che vogliono far dimenticare, con i loro eccessi, gli orrori della guerra. S'insidia una clientela diversa con un'atmosfera più ricercata e con buoni affari. La crisi al Maxim's arriva nel 1931 e il maggior azionista inglese è un agente di cambio che non vede l'ora di liberarsene: nuovo gestore è Octave Vaudable, il quale vende il suo ristorante Noel Peters con una clientela costituita per lo più da principi di passaggio, per ristabilire le sorti del Maxim's si rivolge al più famoso maà ®tre d'hotel: Albert, siamo nel 1934 e farsi vedere da Maxim's è di nuovo importante. Ricomincia la sfilata di personalità francesi e straniere.Sotto l'occupazione Maxim's essendo una società inglese è considerata un'azienda nemica e i Vaudable sono sostituiti da un gestore tedesco. Alla liberazione Maxim's diventa il British Empire Club, ad uso di ufficiali inglesi. Louis Vaudable succeduto al padre apre di nuovo il ristorante nel 1946 e Maxim's risorge dalle ceneri. Vi si affollano le donne eleganti per mostrare gli abiti new-look che Christian Dior ha creato per loro, siamo nel 1948. L'anno dopo si celebra il cinquantesimo anniversario di Maxim's con sei anni di ritardo, perché gli anni della guerra non contano. Per l'occasione il poeta Jean Cocteau scrive un testo e Jean Marais ne cura la messa in scena, il testo è celebre per aver evocato per una sera le belle del passato, Emilienne d'Alencon, Caroline Otèro, Liane de Pougy, Louise Balthy e altre fecero di nuovo il loro maestoso ingresso da Maxim's incarnate dalle più belle vedettes della danza, del teatro e del cinema. Naturalmente questa festa fece grande eco.Nell'agosto del 1959 muore Albert. Roger Viard, entrato a 17 anni da Maxim's e primo assistente del famoso maà ®tre d'hotel da una decina d'anni, ne assicura la successione.Nel 1970 Francois Vaudable si affianca al padre per aiutarlo nella gestione dell'impero che questi ha creato intorno al nome Maxim's. Col trascorrere degli anni, attraverso le ore buie e quelle allegre che legano il suo destino alla storia di Parigi.
Maxim's e Pierre Cardin
Pierre Cardin acquisisce la proprietà del Maxim's nel 1981, con l'intento di preservare il suo prestigioso passato attirando a sè una clientela più giovane e decide di ripristinare il bar del primo piano, facendolo ritornare al decoro originario dei fastosi tempi della Belle Epoque. Fiumi di champagna diverranno il più opportuno benvenuto a numerosi personaggi e sagome dell'arte, della moda, della finanza, dell'industria e della politica, invitati da Pierre, capace di recuperare il valore simbolico di un posto, che ancora oggi è tra i più invidiati del mondo.
www.ristorantetraiano.it info@ristorantetraiano.it tel e fax 071.205540 Skype ristorantetraiano
a risentirci alla nuova edizione
Andrea e Michele
Ci sono stata una volta, carinissimo e si mangia bene, però non finisce mai perché ti raccontano tutto per come e perché di ogni piatto, mentre io ho fame, perché io valgo
