Cena in allegria"
- Sabato sera andiamo a crotto, così tanto per trovarsi, ma senza cucinare eh?! Solo formaggi, salumi e qualcosa così"
Massimo lancia la proposta, diciamo sì ma vedo Roby dubbioso.
- Facciamo a casa nostra qualcosa di veloce ?
Gli chiedo una volta rientrati
- Ok ma non troppa gente, la casa è piccola.
Detto e fatto, giro di telefonate per il cambio di programma
Cerco di fare un menù non troppo pesante e semplice, siamo reduci da un periodo diciamo" laborioso per lo stomaco .
Vado dal macellaio Del Curto a chiedere se ha il filetto di Limousine, me lo prepara.
Passa Roby a ritirarlo e arriva a casa con 3 kg e mezzo di carne
- Era talmente bello che l'ho preso tutto.
Per fortuna ha avuto l'accortezza di farsene mettere 1 kg e mezzo sottovuoto.
Mi metto in cucina ed ecco ciò che ho preparato
Aperitivo con champagne, portato gentilmente dagli amici, e stuzzichini con salumi
Antipasto
FLAN DI GORGONZOLA CON SEDANO E MANDORLE TOSTATE

FLAN DI GORGONZOLA CON SEDANO E MANDORLE TOSTATE
Per 8 persone
650/700 gr di gorgonzola dolce
80 gr di latte
80 gr di panna
80 gr di cuore di sedano
8 uova
Olio
Una manciata di scaglie di mandorle tostate
Buccia di 1 limone
Sale e pepe
( ho aggiunto1 cucchiaio di maizena)
Mettere le uova nel mixer, frullarle e man mano ho aggiungere il gorgonzola a pezzetti, la panna, il latte fino ad ottenere una bella crema ( scanso equivoci ho aggiunto un cucchiaio di maizena).
Imburrare e infarinare 8 stampini monoporzione e distribuirvi il composto; sistemarli in una teglia con un poco di acqua calda e cuocere a bagnomaria in forno a 140°C per circa un'ora .
Nel frattempo affettare sottilmente il cuore di sedano e saltarlo in padella con tre cucchiai di olio extra vergine per 3 minuti, regolare di sale. Fuori dal fuoco aggiungere la buccia di limone tagliata a julienne.
Sformare i piccoli flan al centro dei singoli piatti, cospargere attorno con la salsa di sedano, guarnire con le scaglie di mandorle tostate e servire subito ben caldi.
Vi sconsiglio di usare gli stampi in silicone, ho dovuto togliere tutto perché dopo un'ora di forno a 100°C era ancora liquido, aggiungere un cucchiaio di maizena ed utilizzare le cocottine in ceramica alzando la temperatura del forno.
Primo
CREMA DI ZUCCA CON CROSTINI
CREMA DI ZUCCA
Per 8 persone
1 kg di zucca ben matura
1 carota
2 gambi di sedano
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
Olio extra vergine
30/40 gr di pancetta a dadini
Un rametto di rosmarino, timo e maggiorana
2 l circa di brodo vegetale
200 cc di panna
Crostini di pane rosolati al burro
Parmigiano
Soffriggere nell'olio la cipolla, il sedano, la carota tritati con i dadini di pancetta, lo spicchio d'aglio e gli odori.
Aggiungere la zucca a dadi e girare con un cucchiaio di legno per farla insaporire.
Ricoprire il tutto con brodo vegetale salato, mettere il coperchio e far cuocere per almeno un'ora e mezza a fuoco moderato.
Passare tutto al setaccio o frullare, riversare la crema nella casseruola, diluirla se fosse troppo spessa con dell'altro brodo e portarla all'ebollizione. Poco prima di servire aggiungere la panna calda.
Servire con parmigiano e crostini.
Volendo si può guarnire versando un cucchiaio di panna al centro del piatto e formando una stella con uno stuzzicadenti.
Secondo
FILETTO AL PEPE CON SALSA AL CREN E PATATE AL FORNO
Ingredienti per 4 persone
800 gr di filetto( meglio la parte centrale)
1 cucchiaio di sale grosso
2 cucchiaio di pepe nero
2 cucchiaio di pepe bianco
2 cucchiaio di pepe verde
2 cucchiaio di pepe rosa
oppure i vasetto e mezzo di misto 6 bacche della Ducros se non si trovano tutti i pepi
olio extreverg. di oliva
qualche rametto di timo
PER LA SALSA
1 pezzo di radice di rafano di circa 5 cm
1 cucchiaio di zucchero
2 cucchiai di latte
60 gr di mollica di pane fresco
1 cucchiaino di aceto bianco
1 cucchiaino di senape dolce
2 dl di panna fresca
Sale
Oppure prendere la salsa al cren ( quella delle Tamerici è ottima) già pronta e diluirla con panna montata.
Private il filetto dalle parti grasse, lavatelo e asciugatelo con la carta assorbente.
Riunite tutti i tipi di pepe nel mortaio tenendone da parte un cucchiaio, mescolateli con il sale e pestateli, fino ad ottenere un trito grossolano( se non avete il mortaio va bene anche il frullatore); strofinatevi la carne da ogni lato ,pressando bene in modo da farlo aderire e lasciate riposare per 30 minuti, se tutta una notte è anche meglio.
Accendete il forno a 215°. Scaldate 3 cucchiai di olio e.v. in una larga pentola dal fondo spesso e fatevi rosolare la carne a fuoco vivo per 6-7', finché sarà ben dorata da tutti i lati. Trasferite il filetto su una griglia unta d'olio disposta su una teglia e cuocetelo in forno per 10'(cottura al sangue).Questo di 2 kg è cotto per 20 minuti a 220°, se a qualcuno piace più cotto naturalmente lo lascia per più tempo in forno, anche 30 /40 minuti come ha fatto Elena.
Trasferite la carne su un tagliere, copritela con un foglio di alluminio e lasciatela riposare per 10-15' affinché si assestino i succhi.
Per la salsa lavate, sbucciate e grattugiate finemente il rafano in modo da ottenere circa 3 cucchiai. Mescolatelo in una ciotola con lo zucchero, la senape, un pizzico di sale e l'aceto. Bagnate la mollica di pane con il latte, strizzatela e unitela al resto, schiacciando con una forchetta. Montate la panna e incorporatela delicatamente al composto di rafano mescolando con una spatola di gomma. Conservate la salsa in frigorifero fino al momento di servire.
Tagliate il filetto a fette spesse, decoratelo con il pepe tenuto da parte e con qualche fogliolina di timo e servitelo con la salsa al rafano, con purè di spinaci e patate al forno.

Dessert
PANETTONE CON CREMA PASTICCERA ALL'ARANCIA
DATTERI FARCITI ALLA CREMA DI MASCARPONE
Non ho fatto le foto dei dessert, non appena ho messo in tavola i datteri che aveva preparato il nostro amico Dante c'è stato l'assalto.Erano buonissimi ve lo garantisco e son finiti in un lampo, purtroppo non del flash.
Le ricette le aggiungo man mano che son pronte eh?
[ 06.12.2006, 00:17: Messaggio modificato da: cipriani_bruna ]
- Sabato sera andiamo a crotto, così tanto per trovarsi, ma senza cucinare eh?! Solo formaggi, salumi e qualcosa così"
Massimo lancia la proposta, diciamo sì ma vedo Roby dubbioso.
- Facciamo a casa nostra qualcosa di veloce ?
Gli chiedo una volta rientrati
- Ok ma non troppa gente, la casa è piccola.
Detto e fatto, giro di telefonate per il cambio di programma
Cerco di fare un menù non troppo pesante e semplice, siamo reduci da un periodo diciamo" laborioso per lo stomaco .
Vado dal macellaio Del Curto a chiedere se ha il filetto di Limousine, me lo prepara.
Passa Roby a ritirarlo e arriva a casa con 3 kg e mezzo di carne
- Era talmente bello che l'ho preso tutto.
Per fortuna ha avuto l'accortezza di farsene mettere 1 kg e mezzo sottovuoto.
Mi metto in cucina ed ecco ciò che ho preparato
Aperitivo con champagne, portato gentilmente dagli amici, e stuzzichini con salumi
Antipasto
FLAN DI GORGONZOLA CON SEDANO E MANDORLE TOSTATE

FLAN DI GORGONZOLA CON SEDANO E MANDORLE TOSTATE
Per 8 persone
650/700 gr di gorgonzola dolce
80 gr di latte
80 gr di panna
80 gr di cuore di sedano
8 uova
Olio
Una manciata di scaglie di mandorle tostate
Buccia di 1 limone
Sale e pepe
( ho aggiunto1 cucchiaio di maizena)
Mettere le uova nel mixer, frullarle e man mano ho aggiungere il gorgonzola a pezzetti, la panna, il latte fino ad ottenere una bella crema ( scanso equivoci ho aggiunto un cucchiaio di maizena).
Imburrare e infarinare 8 stampini monoporzione e distribuirvi il composto; sistemarli in una teglia con un poco di acqua calda e cuocere a bagnomaria in forno a 140°C per circa un'ora .
Nel frattempo affettare sottilmente il cuore di sedano e saltarlo in padella con tre cucchiai di olio extra vergine per 3 minuti, regolare di sale. Fuori dal fuoco aggiungere la buccia di limone tagliata a julienne.
Sformare i piccoli flan al centro dei singoli piatti, cospargere attorno con la salsa di sedano, guarnire con le scaglie di mandorle tostate e servire subito ben caldi.
Vi sconsiglio di usare gli stampi in silicone, ho dovuto togliere tutto perché dopo un'ora di forno a 100°C era ancora liquido, aggiungere un cucchiaio di maizena ed utilizzare le cocottine in ceramica alzando la temperatura del forno.
Primo
CREMA DI ZUCCA CON CROSTINI
CREMA DI ZUCCA
Per 8 persone
1 kg di zucca ben matura
1 carota
2 gambi di sedano
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
Olio extra vergine
30/40 gr di pancetta a dadini
Un rametto di rosmarino, timo e maggiorana
2 l circa di brodo vegetale
200 cc di panna
Crostini di pane rosolati al burro
Parmigiano
Soffriggere nell'olio la cipolla, il sedano, la carota tritati con i dadini di pancetta, lo spicchio d'aglio e gli odori.
Aggiungere la zucca a dadi e girare con un cucchiaio di legno per farla insaporire.
Ricoprire il tutto con brodo vegetale salato, mettere il coperchio e far cuocere per almeno un'ora e mezza a fuoco moderato.
Passare tutto al setaccio o frullare, riversare la crema nella casseruola, diluirla se fosse troppo spessa con dell'altro brodo e portarla all'ebollizione. Poco prima di servire aggiungere la panna calda.
Servire con parmigiano e crostini.
Volendo si può guarnire versando un cucchiaio di panna al centro del piatto e formando una stella con uno stuzzicadenti.
Secondo
FILETTO AL PEPE CON SALSA AL CREN E PATATE AL FORNO
Ingredienti per 4 persone
800 gr di filetto( meglio la parte centrale)
1 cucchiaio di sale grosso
2 cucchiaio di pepe nero
2 cucchiaio di pepe bianco
2 cucchiaio di pepe verde
2 cucchiaio di pepe rosa
oppure i vasetto e mezzo di misto 6 bacche della Ducros se non si trovano tutti i pepi
olio extreverg. di oliva
qualche rametto di timo
PER LA SALSA
1 pezzo di radice di rafano di circa 5 cm
1 cucchiaio di zucchero
2 cucchiai di latte
60 gr di mollica di pane fresco
1 cucchiaino di aceto bianco
1 cucchiaino di senape dolce
2 dl di panna fresca
Sale
Oppure prendere la salsa al cren ( quella delle Tamerici è ottima) già pronta e diluirla con panna montata.
Private il filetto dalle parti grasse, lavatelo e asciugatelo con la carta assorbente.
Riunite tutti i tipi di pepe nel mortaio tenendone da parte un cucchiaio, mescolateli con il sale e pestateli, fino ad ottenere un trito grossolano( se non avete il mortaio va bene anche il frullatore); strofinatevi la carne da ogni lato ,pressando bene in modo da farlo aderire e lasciate riposare per 30 minuti, se tutta una notte è anche meglio.
Accendete il forno a 215°. Scaldate 3 cucchiai di olio e.v. in una larga pentola dal fondo spesso e fatevi rosolare la carne a fuoco vivo per 6-7', finché sarà ben dorata da tutti i lati. Trasferite il filetto su una griglia unta d'olio disposta su una teglia e cuocetelo in forno per 10'(cottura al sangue).Questo di 2 kg è cotto per 20 minuti a 220°, se a qualcuno piace più cotto naturalmente lo lascia per più tempo in forno, anche 30 /40 minuti come ha fatto Elena.
Trasferite la carne su un tagliere, copritela con un foglio di alluminio e lasciatela riposare per 10-15' affinché si assestino i succhi.
Per la salsa lavate, sbucciate e grattugiate finemente il rafano in modo da ottenere circa 3 cucchiai. Mescolatelo in una ciotola con lo zucchero, la senape, un pizzico di sale e l'aceto. Bagnate la mollica di pane con il latte, strizzatela e unitela al resto, schiacciando con una forchetta. Montate la panna e incorporatela delicatamente al composto di rafano mescolando con una spatola di gomma. Conservate la salsa in frigorifero fino al momento di servire.
Tagliate il filetto a fette spesse, decoratelo con il pepe tenuto da parte e con qualche fogliolina di timo e servitelo con la salsa al rafano, con purè di spinaci e patate al forno.

Dessert
PANETTONE CON CREMA PASTICCERA ALL'ARANCIA
DATTERI FARCITI ALLA CREMA DI MASCARPONE
Non ho fatto le foto dei dessert, non appena ho messo in tavola i datteri che aveva preparato il nostro amico Dante c'è stato l'assalto.Erano buonissimi ve lo garantisco e son finiti in un lampo, purtroppo non del flash.
Le ricette le aggiungo man mano che son pronte eh?
[ 06.12.2006, 00:17: Messaggio modificato da: cipriani_bruna ]




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