magari fosse così semplice!!!
SAVOIARDI di pinella
Devi solo avere un forno ventilato senza mettere in funzione la griglia riscaldante superiore e inferiore. Abbi l'accortezza di usarlo ad una temp. di 160°C e di mettere uno spessore nel portello in modo da tenerlo leggerissimamente aperto.
Sistema in una ciotola (meglio se hai un'impastatrice tipo Kenwood) 1 uovo intero e 3 tuorli da 65-70 gr l'uno e montali a spuma con 77 gr di zucchero semolato.
A meta' montatura aggiungi 3 cucchiai d' acqua e continua a lavorare finche' il composto scrive. A questo punto io profumo con scorza grattugiata di limone.
Aggiungi 160 gr di farina setacciata insieme a 15 gr di fecola senza smontare il composto, dall'alto verso il basso.
Monta a neve sodissima i 3 albumi insieme a 40 gr di zucchero semolato, aggiungendo lo zucchero non tutto in una volta.
Quando sta iniziando a montare, versa il succo di un limone (non usare il bimby se per caso l'avessi). Mi raccomando: questo e' il passaggio determinante.
Gli albumi devono essere durissimi. Con molta velocita' versa il composto di tuorli montati direttamente sopra gli albumi e rimescola con delicatezza, sempre dall'alto verso il basso. Non rimescolare troppo e non ti preoccupare se vedi delle palline di albume non mescolato.
Prendi una sac a' poche con un beccuccio liscio da 16-20 e spremi tanti bastoncini su una teglia rivestita di carta da forno o meglio di carta paglia, quella delle buste da pane per es. o quella che si usa per avvolgere il pesce.
Spolverizza con abbondantissimo zucchero al velo, fai riposare 10-15 min ; poi bagnati le dita sotto il rubinetto e deponi sopra i biscotti delle goccioline d'acqua scuotendo le mani sopra. Ancora 5 min e poi inforna per 20-25 minuti.
A fine cottura i biscotti avranno delle bollicine sulla superficie. Ti consiglio di fare meta' dose dell'impasto perche' il composto tende a smontarsi.
Ho impiegato tre mesi di tentativi prima di riuscire a farli bene, ma ti ho detto tutti i trucchi. Sono buonissimi. Se sei interessata a farli, oltre alla forma da savoiardo puoi fare anche delle palline di circa 10 cm sempre con la sac a' poche. Una volta cotte, le fai accoppiare a due a a due interponendo un velo di marmellata di albicocche. Pinella
</font><blockquote>cita:</font><hr />Inviato da: Mariantonietta: NO. </font>[/QUOTE]Chiaro e conciso [img]graemlins/E17.gif[/img] [img]graemlins/E20.gif[/img]
saluti radioattivi di un\'improvvida massaia Praticate gentilezza a casaccio e atti di bellezza privi di senso
Mariella grazie,
pensavo fossero più semplici ....
dovrà trovare il momento adatto per fare questa ricetta o vola fuori dalla finestra anche il forno ...mi sa .
[img]graemlins/E20.gif[/img]
saluti radioattivi di un\'improvvida massaia Praticate gentilezza a casaccio e atti di bellezza privi di senso
</font><blockquote>cita:</font><hr />Inviato da: mariella: una teglia rivestita di carta da forno </font>[/QUOTE]assolutamente NO fa scorrere l'impasto
</font><blockquote>cita:</font><hr />
quella delle buste da pane </font>[/QUOTE]è la migliore anzi è l'unica
per ogni uovo 30 gr di zucchero e 25 gr di farina. Monta il tuorlo con lo zucchero fino a renderlo spumoso. Incorpora la farina. Monta l'albume ed unisci al composto. Fai dei bastoncini con la sac à poche su una teglia unta ed inforna per circa 8-10 minuti a 150-160°
pin
a me si era spiaccicato con la carta forno , ma forse l'impasto era troppo moscio, comunque con la carta paglia non si rischia, ovvero qualche volta rimangono incollati [img]graemlins/50_b.gif[/img]
la prossima volta voglio riprovare con la carta forno....almeno mi si staccano subito
grazie pin della precisazione [img]graemlins/E20.gif[/img]
La carta paglia è quella ch si usava "nell'antichità " come dicono a Ballao e come molte cose "antiche" c'e' un fondo certo di verità .E' vero che allora la carta forno non esisteva ma è pur vero che i savoiardi con la carta paglia vengono "bloccati" nella loro posizione e impedito un grado elevato di scivolamento.
Io credo, ma è la mia opinione, che se i savoiardi sono montati bene e ben fermi, anche con la carta forno cosi rimangono.
Pensa, Tere, che prima non facevo savoiardi finché non trovavo la carta paglia, poi un giorno "s'ammarolla"....
Baci
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