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  • O.T. Bravo Veronesi!!!!

    Averne di persone così!

    E' allo studio la possibilità di costituire persso la sua Fondazione (tramite il sito web) un archivio dove chi vuole può depositare il suo testamento biologico
    [img]graemlins/applause.gif[/img] [img]graemlins/applause.gif[/img] [img]graemlins/applause.gif[/img] [img]graemlins/applause.gif[/img] [img]graemlins/applause.gif[/img] [img]graemlins/applause.gif[/img] [img]graemlins/applause.gif[/img] [img]graemlins/applause.gif[/img]
    http://www.uaar.it
    http://www.cicap.org/new/index.php
    http://www.flickr.com/photos/rossopersempre/sets/72157626647765870/show/

  • #2
    vale a dire donazione di organi?
    Elena

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    • #3
      No, riguarda le proprie volontà riguardo ad un eventuale accanimento terapeutico. La legge italiana non obbliga i medici a rispettare il testamento biologico di una persona, ma era tempo che se ne cominciasse a parlare!
      Eleonora
      "Io evolvo indietro." (Teobaldo Cappellano)

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      • #4
        Lo trovo giusto, così si evita anche alle persone care che ci stanno d'intorno scelte difficili e angoscianti che poi lasciano anche un segno.
        Elena

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        • #5
          meraviglioso, era ora!

          bravo Veronesi [img]graemlins/applause.gif[/img]
          silvia

          Non ci siamo ritrovati per farci vedere, e neppure per mangiare: per quello sarebbe bastato un ristorante.
          Noi ci siamo mangiati.
          (enzo)

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          • #6
            questo e' un argomento delicatissimo e che purtroppo nel mio tirocinio mi ha portato a riflettere tantissimo

            l'esempio e' stato un bambino di 3 anni se non sbaglio glia alla terza recidiva, ogni volta che arrivava una richeista di terapia, la nostra responsabile si chiedeva perche...
            tutti sapevano che non sarebbe sopravvissuto, quindi perche fargli passare gli ultimi giorni della sua vita in una camera sterile e lontano dai suoi cari

            secondo la mia responsabile (e anche secondo me) sarebbe stato preferibile lasciare il piccolo a casa con i suoi giocattoli e le persone a lui care almeno nei suoi ultimi giorni...
            ...stiamo lavorando per voi...

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            • #7
              </font><blockquote>cita:</font><hr />Inviato da: Koster:
              questo e' un argomento delicatissimo e che purtroppo nel mio tirocinio mi ha portato a riflettere tantissimo

              l'esempio e' stato un bambino di 3 anni se non sbaglio glia alla terza recidiva, ogni volta che arrivava una richeista di terapia, la nostra responsabile si chiedeva perche...
              tutti sapevano che non sarebbe sopravvissuto, quindi perche fargli passare gli ultimi giorni della sua vita in una camera sterile e lontano dai suoi cari

              secondo la mia responsabile (e anche secondo me) sarebbe stato preferibile lasciare il piccolo a casa con i suoi giocattoli e le persone a lui care almeno nei suoi ultimi giorni...
              </font>[/QUOTE]completamente d'accordo
              ed ora me ne vado a veder questa cosa del testamento biologico.
              "Il mare è come un pezzo di cielo caduto sulla sabbia" (Tristan in Sardegna, 3 anni e mezzo)
              "La mer est comme un morceau de ciel tombé sur le sable"

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              • #8
                Eppure una mamma che perse il suo bimbo di 6 anni,
                mi disse che ogni cura era fatta con la speranza
                che quel bimbo restasse con loro anche una sola ora in più, magari il giorno dopo trovavano una cura.
                Gli avevano diagnosticato 6 mesi, con l'accanimento sono riusciti a tenerlo con loro 3 anni.

                Non posso dare un giudizio....

                cmq sono d'accordo per quel testamento biologico

                Laura
                http://www.liveinaustralia.it

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                • #9
                  Ma come li avrà vissuti quel povero piccolo i suoi ultimi tre anni?
                  Spesso è la paura di restar senza un affetto che ci rende egoisti: pensiamo al nostro dolore ma non pensiamo alle sofferenze, sia fisiche che psicologiche, dei nostri cari colpiti da malattie gravissime e senza scampo.
                  "...nella vita non è importante per quanto tempo saremo insieme, quello che succederà in futuro, i progetti che non potremo condividere.. l'importante è esserci incontrati.. è questo l'importante"
                  Il mio blog: Tentazioni di gusto

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                  • #10
                    I bambini, purtroppo, il testamento biologico non potranno mai farlo. Quel bambino è stato doppiamente sfortunato
                    http://www.uaar.it
                    http://www.cicap.org/new/index.php
                    http://www.flickr.com/photos/rossopersempre/sets/72157626647765870/show/

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                    • #11
                      E' vero, l'ho pensata anch'io...
                      conoscevo il bimbo
                      passava le domeniche al lago diciamo in libera uscita per poi ritornare in ospedale.
                      Tutto gli era proibito..
                      Ma era il loro unico bimbo... forse tutti agiremmo cosi...
                      Non lo so... bisogna trovarsi dentro
                      Certo che la scelta di scegliere per sestessi è forse più semplice

                      Laura
                      http://www.liveinaustralia.it

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                      • #12
                        </font><blockquote>cita:</font><hr />Inviato da: Koster:
                        questo e' un argomento delicatissimo e che purtroppo nel mio tirocinio mi ha portato a riflettere tantissimo

                        l'esempio e' stato un bambino di 3 anni se non sbaglio glia alla terza recidiva, ogni volta che arrivava una richeista di terapia, la nostra responsabile si chiedeva perche...
                        tutti sapevano che non sarebbe sopravvissuto, quindi perche fargli passare gli ultimi giorni della sua vita in una camera sterile e lontano dai suoi cari

                        secondo la mia responsabile (e anche secondo me) sarebbe stato preferibile lasciare il piccolo a casa con i suoi giocattoli e le persone a lui care almeno nei suoi ultimi giorni...
                        </font>[/QUOTE]Posso chiederti, Koster, di cosa ti occupi?
                        Io lavoro in un reparto di oncologia, anche se non sono un medico, e credo che quello dell'accanimento terapeutico sia un grosso problema...ora vado a leggere cosa dice Veronesi, ma già il fatto che se ne parli mi sembra una grande iniziativa
                        "La Grecia, quando non ci sei, ti fa male" (Cansado)
                        "Amo cucinare perchè cucinando amo"

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                        • #13
                          Grande uomo, Veronesi.
                          Questo è un laico, uno che pensa prima alle persone e poi, anzi per nulla, alle illusioni.

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                          • #14
                            [img]graemlins/applause.gif[/img] [img]graemlins/applause.gif[/img] [img]graemlins/applause.gif[/img] era ora che qualche persona se ne occupasse!!!!!
                            "Quando giungerà  il mio momento voglio essere cremato" disse il cornetto.

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                            • #15
                              </font><blockquote>cita:</font><hr />Inviato da: Clara/Retsina:
                              Posso chiederti, Koster, di cosa ti occupi?
                              Io lavoro in un reparto di oncologia, anche se non sono un medico, e credo che quello dell'accanimento terapeutico sia un grosso problema...ora vado a leggere cosa dice Veronesi, ma già il fatto che se ne parli mi sembra una grande iniziativa
                              </font>[/QUOTE]ho fatto tirocinio (sto finendo in settimana) in una UFA (Unita Farmaci Antitumorali), in pratica siamo quelli che prepariamo le chemioterapie ai vari reparti di oncologia, ematologia, utologia etc
                              pur non avendo contatto diretto con i pazienti le situazioni di ognuno le veniamo a sapere seppur non in prima persona, poi personalmente vadio io stesso a portare le terapie in oncologia e mi si stringe il cuore a vedere tutte quelle persone li
                              ...stiamo lavorando per voi...

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