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  • Ostie HELP

    C'è qualcuno che riesce a produrle in casa?
    La felicità  non è altro che il profumo del nostro animo.
    Chanel
    La Puglia e la sua cucina.
    www.laterradipuglia.it

  • #2
    Nain!!!!!
    Gli atteggiamenti preconcetti sono i chiavistelli che sbarrano la porta verso la saggezza.

    www.vittoriaincucina.it

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    • #3
      Le ostie sono tipiche di Agnone (Molise) e si mangiano a coppia farcite con noci e miele.
      Sono buonissime, ma io non le so fare.
      Perà c'è Flora di Agnone, se legge questo topic............

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      • #4
        Ciao,Sapulia anch'io vorrei produrre le ostie in casa.Per il mmento ho da attendere finche' non trovo i ferretti.Ti auguro di avere piu'foruna e sperando di esserti utile ti mando intanto la ricetta.^top^


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        B.8.5 Ostie







        Ingredienti e dosi:

        per le ostie 1 l. d'acqua - 500 g. farina - 1 cucchiaio d'olio d'oliva - una presa di sale

        Per il ripieno 750 g. miele - 500 g. zucchero - 500 g. cioccolato fondente - 100 g. cacao amaro - 500 g. mandorle sgusciate - 700 g. gherigli di noci - cannella - 1 arancia 1 limone

        Preparazione:

        Disporre in un'insalatiera la farina, aggiungere il sale e l'olio, quindi versare delicatamente l'acqua, mescolando sempre con un cucchiaio di legno fino a quando si otterrà una pasta abbastanza liquida senza granuli che vi servirà per preparare le ostie. Fare intiepidire l'apposito "ferro" sulla fiamma del gas, meglio se sui carboni, e versare una cucchiaiata abbondante di pasta tra le due palette calde; chiudere e dopo pochi minuti rigirare il "ferro". Togliere dal fuoco e la prima ostia, bianca e croccante sarà pronta. Prendere delicatamente, giacchè le ostie sono molto friabili, e disporla sotto un peso separandola dalle altre con un foglio di carta assorbente. Quando tutte le ostie saranno pronte e ben stese (si possono preparare anche molto tempo prima), toglierle da sotto il peso e preparare il ripieno. Fare sciogliere il miele a bagnomaria e quando sarà diventato di un bel colore ambrato, unire lo zucchero, il cioccolato fondente tritato molto grossolanamente ed il cacao; mescolare bene, fare bollire per qualche minuto il composto, quindi aggiungere le mandorle e le noci tritate. Amalgamare il tutto con un cucchiaio di legno e fare insaporire per dieci minuti. Togliere il tegame dal fuoco, aggiungere al ripieno un'abbondante spolverata di cannella e la buccia degli agrumi grattugiata e, quando sarà tiepido, stenderlo su un'ostia, coprirla con un'altra e riempire così di seguito. (La ricetta e la nota seguente sono state prese dal libro La cucina molisana, A.M. Lombardi e R. Mastropaolo, Ed. Cultura & Sport)

        Nota:

        Le ostie, che sono come un pane dolce ripieno di mandorle noci miele e cioccolato, ricordano forse l'Eucaristia Probabilmente, la loro ricetta, nata in qualche convento, è stata importata da qualche educanda che, come si usava fare un tempo, veniva mandata lì non solo per imparare il ricamo e le buone maniere, ma anche i segreti di una cucina che desse un tono di finezza alla casa.

        Le ostie, nel biancore del friabile involucro che contiene il ripieno dolce ed amarotico, ci danno l'immagine delle suore. Ogni casa di Agnone conserva gelosamente, appesi alle pareti della cucina, i "ferri" a forbice, specie di marchi con cui le famiglie contrassegnano le loro ostie. Esse, come vuole la tradizione, si preparano in occasione del Natale, ma sono buone in qualsiasi periodo dell'anno.



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        B.8.6 Cancelle

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        • #5
          </font><blockquote>cita:</font><hr />Inviato da: giaf:
          Ciao,Sapulia anch'io vorrei produrre le ostie in casa.Per il mmento ho da attendere finche' non trovo i ferretti.Ti auguro di avere piu'foruna e sperando di esserti utile ti mando intanto la ricetta.^top^


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          B.8.5 Ostie







          Ingredienti e dosi:

          per le ostie 1 l. d'acqua - 500 g. farina - 1 cucchiaio d'olio d'oliva - una presa di sale

          Per il ripieno 750 g. miele - 500 g. zucchero - 500 g. cioccolato fondente - 100 g. cacao amaro - 500 g. mandorle sgusciate - 700 g. gherigli di noci - cannella - 1 arancia 1 limone

          Preparazione:

          Disporre in un'insalatiera la farina, aggiungere il sale e l'olio, quindi versare delicatamente l'acqua, mescolando sempre con un cucchiaio di legno fino a quando si otterrà una pasta abbastanza liquida senza granuli che vi servirà per preparare le ostie. Fare intiepidire l'apposito "ferro" sulla fiamma del gas, meglio se sui carboni, e versare una cucchiaiata abbondante di pasta tra le due palette calde; chiudere e dopo pochi minuti rigirare il "ferro". Togliere dal fuoco e la prima ostia, bianca e croccante sarà pronta. Prendere delicatamente, giacchè le ostie sono molto friabili, e disporla sotto un peso separandola dalle altre con un foglio di carta assorbente. Quando tutte le ostie saranno pronte e ben stese (si possono preparare anche molto tempo prima), toglierle da sotto il peso e preparare il ripieno. Fare sciogliere il miele a bagnomaria e quando sarà diventato di un bel colore ambrato, unire lo zucchero, il cioccolato fondente tritato molto grossolanamente ed il cacao; mescolare bene, fare bollire per qualche minuto il composto, quindi aggiungere le mandorle e le noci tritate. Amalgamare il tutto con un cucchiaio di legno e fare insaporire per dieci minuti. Togliere il tegame dal fuoco, aggiungere al ripieno un'abbondante spolverata di cannella e la buccia degli agrumi grattugiata e, quando sarà tiepido, stenderlo su un'ostia, coprirla con un'altra e riempire così di seguito. (La ricetta e la nota seguente sono state prese dal libro La cucina molisana, A.M. Lombardi e R. Mastropaolo, Ed. Cultura & Sport)

          Nota:

          Le ostie, che sono come un pane dolce ripieno di mandorle noci miele e cioccolato, ricordano forse l'Eucaristia Probabilmente, la loro ricetta, nata in qualche convento, è stata importata da qualche educanda che, come si usava fare un tempo, veniva mandata lì non solo per imparare il ricamo e le buone maniere, ma anche i segreti di una cucina che desse un tono di finezza alla casa.

          Le ostie, nel biancore del friabile involucro che contiene il ripieno dolce ed amarotico, ci danno l'immagine delle suore. Ogni casa di Agnone conserva gelosamente, appesi alle pareti della cucina, i "ferri" a forbice, specie di marchi con cui le famiglie contrassegnano le loro ostie. Esse, come vuole la tradizione, si preparano in occasione del Natale, ma sono buone in qualsiasi periodo dell'anno.



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          B.8.6 Cancelle
          </font>[/QUOTE]O Giaf...chi tu sei e soprattutto di dove,visto che citi la Bibbia della Cucina Molisana,by Annamaria Lombardi e Rita Mastropaolo,testo notoriamente a tiratura limitata?

          [ 28.09.2006, 17:03: Messaggio modificato da: numberone ]

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          • #6


            [ 18.10.2006, 23:47: Messaggio modificato da: edy54 ]
            "Elimina ciò che è casuale e scorgerai la bellezza". A.B.

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            • #7
              ciao numberone.

              Sono un occhio silenzioso che viaggia a caccia di notizie e per caso mi sono imbattuta in questa,per cui ho solo voluto rendermi utile http://www.provincia.campobasso.it/h...tradizioni.htm

              Se volete darvi uno sguardo vi piacera'di sicuro

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              • #8
                Ah...non sei una corregionale allora.....
                Sai che il sito della Provincia non lo avevo visto?Carino,anche se il sottofondo de "'A luna rossa"non è che ci azzecchi tanto... [img]graemlins/E17.gif[/img] [img]graemlins/E17.gif[/img]

                P.S.Per chiarire il messaggio di Edy:dovendo venire a casa della sottoscritta...si è persa per le montagne dell'Alto Molise,giungendo appunto a 5 km da Agnone,patria delle "Ostie rechiene"

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                • #9
                  hai ragione,la musica non ci azzecca proprio.IO non mi ero accorta perché tenevo il volume muto.

                  Pero' il sito è molto bello,tutte ricette contadine semplici e saporite con l'uso di pochi prodotti"olio,aglio,prezzemolo,i miei sapori preferiti.
                  Per la semplicita' delle ricette è utile per chi è alle prime armi in cucina e ama distinguere i sapori e soprattutto sentire il sapore di cio' che ha nel piatto senza l'uso di salsine varie.


                  Non sapevo che la cucina molisana fosse cosi' buona,ma ora che lho trovata no mi lascio certo sfuggire l'occasione di scoprirla piu' profondamente.ciao

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                  • #10
                    </font><blockquote>cita:</font><hr />Inviato da: Sapulia:
                    C'è qualcuno che riesce a produrle in casa? </font>[/QUOTE]ma lo sai che ieri stavo per chiedere a te la stessa cosa?
                    Sai perche'? Quando vado a Manfredonia faccio scorpacciate di quelle ostie che fanno a S.Angelo che sono ripiene di mandorle, mica sai come le fanno? [img]graemlins/hello.gif[/img]
                    Rosalba Fucciolo

                    mio blog : Il mio Nuovo blog e' qui : www.unacilentanaincucina.blogspot.com

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                    • #11
                      Rosalba anco io le adoro....ma chi mi procura il ferro??? Ca nun ce stà nisciune...........
                      La felicità  non è altro che il profumo del nostro animo.
                      Chanel
                      La Puglia e la sua cucina.
                      www.laterradipuglia.it

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                      • #12
                        Rosalba, se leggi sopra trovi la ricetta che cerchi.
                        Per i ferri non ci sono problemi, da noi si trovano tranquillamente.
                        Angela

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                        • #13
                          Cabon me lo invieresti?
                          La felicità  non è altro che il profumo del nostro animo.
                          Chanel
                          La Puglia e la sua cucina.
                          www.laterradipuglia.it

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                          • #14
                            Sapulia, mi sembra stano che in Puglia non si trovino, da noi, in Abruzzo, si trovano così come si trovano in Molise.
                            Angela

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                            • #15
                              Certo.
                              Mandami in privato il tuo indirizzo.

                              Con il mio ferro ci avevo fatto anche i necci

                              Angela

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                              Operazioni in corso..
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