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  • fragola bagnata ... fragola fortunata

    Questa sera visto il tempo si è acceso il forno



    Ho pescato dal congelatore questa pasta frolla, che mi ero dimenticata di avere. L'ho stesa per bene, ho fatto la crema pasticcera (ispirata dal topic della crema pasticcera di Ross). Ho messo sul fondo della pasta amaretti sbriciolati e poi versato la crema pasticcera, infine le fragole lavate e tagliate a spicchietti.
    Messo in forno per 40 minuti e spenellato con gelatina calda all'arancio (fatta da me medesima l'anno scorso).
    All'assaggio risulta ancora un po" molle, il sapore non è male. Domani la devo riassaggiare meglio
    "O gentlemen, the time of life is short! ... An if we live, we live to tread on kings;" (Shakespeare, Henry IV)
    http://www.sentierinatura.it/homepage.htm

  • #2
    MMMhhh sembra buona! Ma voi come le trovate quest'anno le fragole? Fino ad ora le ho trovate sempre che hanno poco sapore.
    Dani

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    • #3
      senti bella mora, passa la ricetta della gelatina all'arancio che io ti passo quella al limone..che poi è di ML... [img]graemlins/E8.gif[/img]
      Cinzietta
      Scrivere una ricetta è facile,ma ascoltare la sofferenza è molto più difficile" kafka
      Il forno incantato

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      • #4
        le fragole mangiate dalla Bruna a Campobasso erano dolcissime, ma anche le nostre qui non sono male.
        Anitab ma la crostata l'hai messa in forno con le fragole? Io di solito le metto dopo la cottura del guscio.

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        • #5
          Cindy la ricetta non convenzionale della gelatina è questa:


          Prendi le arance possibilmente bio e le spremi ben bene poi filtri il succo con il colino.
          Quando hai 700, 800 0 900 grammi ti fermi.
          Tagli la buccia dell'arancio a filini sottili o come preferisci e quanti ne preferisci e li metti nel succo.
          Prendi tutto e lasci in frigorifero per la notte.

          Il giorno dopo travasi il succo in una pentola di rame (è ottimo per le marmellate e per le gelatine) aggiungi lo zucchero, io cerco sempre di metterne il meno possibile, e aggiungi la pectina (vedi istruzioni da foglietto) lasci bollire a fuoco vivace per 3 minuti e imbarattoli.
          Con lo zucchero fai attenzione, nel senso che sotto una certa soglia non puoi andare altrimenti il succo non diventa gelatina ma rimane liquido.

          Uso la pectina perché non voglio che il succo bolla troppo. In genere le preferisco che la frutta non cuocia troppo perché:
          -rimane più acida (in caso di fragole, lamponi, uva spina ecc)
          - si sente solo il sapore dello zucchero.
          "O gentlemen, the time of life is short! ... An if we live, we live to tread on kings;" (Shakespeare, Henry IV)
          http://www.sentierinatura.it/homepage.htm

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          • #6
            Fernanda, le fragole che io ho utilizzato erano comprate ed erano pittosto acidine, anche se con ottimo profumo. Quelle che ho nell'orto (poche piante) hanno solo il fiore.

            Ho preferito questa volta infornare tutto pasta, crema e fragole e solo una volta cotta e completamente raffreddata ho versato la gelatina calda sulla frutta.

            Per non bruciacchiare la frutta ho coperto la torta con foglio di alluminio che poi ho tolto negli ultimi 10 minuti.

            Diciamo che la preferisco così, proprio perché le fragole non sono dolcissime e cuocendo assieme alla crema hanno migliorato il sapore.

            poi devo dire che non amo molto le crostate di frutta a parte quelle di mele.

            [img]graemlins/hello.gif[/img]
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