Un branzino anarchico, ribelle alle regole codificate ed imposte dai più.
E' un branzino selvaggio, ha nuotato in lungo e in largo per il Mediterraneo.
Magari ha sbirciato anche le celle sull'isola di Ventotène e se ne è allontanato veloce.
Il branzino Gaetano è comparso stamattina in casa mia, deposto sul mobile dalle mani amorevoli di Roby.
Sempre quelle mani indicano
- Me lo fai così?
dubbiosa rispondo
- Se proprio vuoi...
Ma siam sicuri che Gaetano voglia stare con quei compagni di viaggio?
Vengon dalla pianura e dai monti, riusciranno ad andare d'accordo? a far collimare i loro caratteri forti?
L'importante è che uno non soverchi l'altro, magari raggiungono un equilibrio eccelso.
Non resta che provare...
Metto in ammollo una manciatina di funghi porcini essicati (ecco i monti...).
Affetto circa 50 gr di prosciutto crudo (è di Langhirano, nella bassa padana)e lo taglio a listarelle.
Trito i funghi, li faccio stufare in una noce di burro, li porto a cottura con un po' di acqua, spolverizzo con del prezzemolo tritato ed aggiungo il prosciutto a listarelle.
Pulisco il branzino di kg 1,200, lo lavo bene, lo asciugo, lo condisco con sale e pepe, lo ungo con un po' di olio
e lo appoggio su un foglio di carta forno ricoprendolo con il trito di funghi e prosciutto.
Chiudo bene il cartoccio, lo metto sulla placca del forno
e passo in forno caldo a 190° per 30 minuti circa.
Apro il cartoccio in tavola
e porziono il branzino accompagnandolo con un paio di cucchiai del fondo di cottura.
Cosa vi devo dire...a Roby è piaciuto così sapido e gustoso, del resto lui mi ha chiesto di cucinarglielo così.
In tutta sincerità io lo preferisco solo oppure in compagnia di verdure o di altri abitanti marini,anche se le materie prime usate siano ottime, abbastanza equilibrate fra di loro e la cottura giusta.
Insomma... secondo me è un pesce per le persone che non amano il pesce [img]graemlins/E17.gif[/img] [img]graemlins/E17.gif[/img]
E' un branzino selvaggio, ha nuotato in lungo e in largo per il Mediterraneo.
Magari ha sbirciato anche le celle sull'isola di Ventotène e se ne è allontanato veloce.
Il branzino Gaetano è comparso stamattina in casa mia, deposto sul mobile dalle mani amorevoli di Roby.
Sempre quelle mani indicano
- Me lo fai così?
dubbiosa rispondo
- Se proprio vuoi...
Ma siam sicuri che Gaetano voglia stare con quei compagni di viaggio?
Vengon dalla pianura e dai monti, riusciranno ad andare d'accordo? a far collimare i loro caratteri forti?
L'importante è che uno non soverchi l'altro, magari raggiungono un equilibrio eccelso.
Non resta che provare...
Metto in ammollo una manciatina di funghi porcini essicati (ecco i monti...).
Affetto circa 50 gr di prosciutto crudo (è di Langhirano, nella bassa padana)e lo taglio a listarelle.
Trito i funghi, li faccio stufare in una noce di burro, li porto a cottura con un po' di acqua, spolverizzo con del prezzemolo tritato ed aggiungo il prosciutto a listarelle.
Pulisco il branzino di kg 1,200, lo lavo bene, lo asciugo, lo condisco con sale e pepe, lo ungo con un po' di olio
e lo appoggio su un foglio di carta forno ricoprendolo con il trito di funghi e prosciutto.
Chiudo bene il cartoccio, lo metto sulla placca del forno
e passo in forno caldo a 190° per 30 minuti circa.
Apro il cartoccio in tavola
e porziono il branzino accompagnandolo con un paio di cucchiai del fondo di cottura.
Cosa vi devo dire...a Roby è piaciuto così sapido e gustoso, del resto lui mi ha chiesto di cucinarglielo così.
In tutta sincerità io lo preferisco solo oppure in compagnia di verdure o di altri abitanti marini,anche se le materie prime usate siano ottime, abbastanza equilibrate fra di loro e la cottura giusta.
Insomma... secondo me è un pesce per le persone che non amano il pesce [img]graemlins/E17.gif[/img] [img]graemlins/E17.gif[/img]


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