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  • Nel rispetto della Quaresima......

    da oggi dovremmo iniziare il periodo di digiuno. Qualcuno, mi saprebbe dire esattamente cosa significa, come si pratica questo digiuno, cosa dovremmo o non dovremmo mangiare.....
    Ed in particolare, durante le domeniche di Quaresima, in cosa dovrebbero consistere i pasti?
    Grazie per tutte le vostre delucidazioni,
    Baci

  • #2
    Credo che le persone più adatte a risponderti siano i sacerdoti perché si tratta di restrizioni legate alla pratica cattolica.
    Io, per motivi di salute, ne sono sempre stata esentata per cui sinceramente non saprei dirti.
    So solo che per coerenza per me la vigilia non è non mangiare carne ma è non mangiare cose che mi piacciono tanto. Insomma, considero ben più "vigilia" una fettina in gratella di uno spaghetto allo scoglio. [img]smile.gif[/img]

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    • #3
      in realta la quaresima viene vissuta dalla chiesa come un lutto vero e proprio.di solito il mercoledi e venerdi non si mangia carne.comunque ognuno decide in base a cio che gli è piu difficile negarsi per quaranta giorni un sacrificio da attuare in nome della passione di Cristo che è morto per noi
      Briciol@

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      • #4
        Ti riporto quanto ho trovato da Wikipedia


        La quaresima è uno dei tempi forti che la Chiesa cattolica celebra lungo l'anno liturgico. Ã?? il periodo che precede la celebrazione della Pasqua, dura quaranta giorni, ed è caratterizzato dall'invito insistente alla conversione a Dio. Sono pratiche tipiche della quaresima il digiuno e altre forme di penitenza, la preghiera più intensa e la pratica della carità . Ã?? un cammino di preparazione a celebrare la Pasqua che è il culmine delle festività cristiane.

        Ricorda i quaranta giorni trascorsi da Gesù nel deserto dopo il suo battesimo nel Giordano e prima del suo ministero pubblico. Ã?? anche il periodo in cui i catecumeni vivono l'ultima preparazione al loro battesimo.

        Le opere della penitenza quaresimale sono:

        Il digiuno: anche se limitato al Mercoledì delle ceneri e al Venerdì santo, esprime la partecipazione del corpo nel cammino della conversione e propizia l'astensione dal peccato.
        L'astinenza dalle carni il venerdì: era al principio segno di povertà , essendo nell'antichità il pesce più economico che la carne. Ã?? segno dell'abbandono del lusso per vivere una vita più essenziale.
        La preghiera: La Quaresima è tempo di più assidua e intensa preghiera, legata molto strettamente alla conversione, per lasciare sempre più spazio a Dio. Preghiera individuale e comunitaria.
        La carità : la Quaresima è tempo di più forte impegno di carità verso i fratelli. Non c'è vera conversione a Dio senza conversione all'amore fraterno.
        La chiesa insegna che queste opere devono essere compiute nella consapevolezza del loro valore di segno in vista della conversione, e non fine a sè stesse
        Faccio sempre ciò che non so fare, per imparare come va fatto.
        V. Van Gogh

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        • #5
          Cara,
          la pratica del digiuno quaresimale si è parecchio evoluta e modificata nel corso dei due millenni di storia ecclesiastica.
          Il digiuno e l'astinenza sono stati regolamentati dalla Chiesa sin dall'epoca della sistemazione patristica e riguardavano diversi periodi dell'anno, praticamente tutti i periodi di attesa: inizialmente quindi si faceva penitenza alimentare in Avvento come in Quaresima e prima di ogni festività importante del calendario ecclesiastico, oltre che nei giorni di mercoledì e venerdì tutti e in alcuni casi anche il lunedì.

          A seconda delle epoche e delle zone il veto venne posto non solo sulle carni rosse ma anche sui volatili da cortile, sulla cacciagione, sui grassi animali (banditi quindi lardo, burro e strutto: il burro se non vado errata potè entrare nella dieta quaresimale solo in epoca moderna e solo perché si faticava a trovare l'olio, fosse anche quello di noce o di lino).
          Il pesce invece era alimento permesso a patto che non fosse di carne simile a quella animale, molto grassa e corposa. Era l'alimento principe dei monaci, costretti a digiuni perenni dalle loro regulae, ma ai quali era permesso il consumo di uova.

          Attualmente, dopo il Concilio, solo il mercoledì delle Ceneri (la domenica per il rito ambrosiano) e il venerdì di passione sono di digiuno stretto, tutti i venerdì di Quaresima di digiuno (magro, per intenderci) e comunque il digiuno non riguarda mai le gestanti, i bambini, gli anziani ed i malati.
          In epoca di guerra Pio XII regolamentà in maniera diversa il digiuno.

          Ora sto aspettando che torni dal lavoro mio marito, che in questo campo è assai più ferrato di me.
          Più tardi ti aggiorno.

          E' bello che qualcuno si interessi a queste cose.
          Io ho imparato molto, ad esempio, dai libri di Montanari. [img]smile.gif[/img]
          http://bosina.net

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          • #6
            Il digiuno dovrebbe essere osservato (se non sbaglio) da tutte le persone comprese tra gli 8 e 65 anni, escluso chi ha problemi di salute, il mercoledi delle Ceneri e il Venerdi Santo, oltre all'obbligo di astenersi dal mangiar carne per tutti i Venedi di Quaresima.

            Il digiuno consiste nell'assumere in tutto l'arco della giornata l'equivalente di un pasto.

            Chi vuole,può osservare il digiuno anche tutti i Venerdi di Quaresima.

            Patrizia
            "Conta poco avere il vento favorevole, se non sai dove andare."

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            • #7
              Sto leggendo con molta attenzione le vostre risposte. Sono tutte davvero interessanti. Grazie di cuore!
              Il formaggio è consentito? Essendo un prodotto animale.........
              Durante le domeniche di Quaresima, sarebbe meglio evitare i consueti pranzi luculliani, oppure non ci sono limitazioni (se non quelle imposte dalla propria Coscienza?)
              Ancora BACI

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              • #8
                E' arrivato il maritino. [img]smile.gif[/img]
                Fino alla seconda guerra mondiale il digiuno nel rito romano prevedeva un solo pasto al giorno (cioè il cosiddetto digiuno) per tutta la Quaresima, domeniche escluse. Nel rito ambrosiano invece erano comprese anche le domeniche, ed è questo il motivo per cui il nostro Carnevale dura di più (cioè è più corta la Quaresima).
                Durante la seconda guerra mondiale Pio XII abolì il digiuno quaresimale di cui sopra per ovvie ragioni e finita la guerra non fu più ripristinato.

                I formaggi? Dal mio Montanari mi risulta che fossero merce abbastanza rara sulle tavole dei poveri, soprattutto cittadini, e per di più non consentiti in digiuno. Infatti a naso mi viene in mente una ricetta di tavola lussuosa che ricrea artificiosamente un formaggio con latte di mandorla e addensanti (farina): te la ritrovo quanto prima. Dovrebbe essere di Martino da Como. Ad ogni modo oggi i formaggi sono considerati di magro.

                Il burro invece è stato ammesso nei cibi di magro dal Concilio di Amiens (1365) ma interdetto per molto tempo ancora nel periodo quaresimale.

                La legge dell'astinenza, mi suggerisce or ora mio marito, attualmente vieta di mangiare carne ma non uova, latticini e condimenti confezionati con grassi animali.
                [img]graemlins/E20.gif[/img]
                http://bosina.net

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                • #9
                  cita:
                  Inviato da: Bramley:
                  Sto leggendo con molta attenzione le vostre risposte. Sono tutte davvero interessanti. Grazie di cuore!
                  Il formaggio è consentito? Essendo un prodotto animale.........
                  Durante le domeniche di Quaresima, sarebbe meglio evitare i consueti pranzi luculliani, oppure non ci sono limitazioni (se non quelle imposte dalla propria Coscienza?)
                  Ancora BACI
                  [/QUOTE]Per i pranzi luculliani non ci sono limitazioni imposte dalla Chiesa, ma quelle imposte dalla propria Coscienza.
                  Il formaggio è consentito, come pure le uova.
                  "Conta poco avere il vento favorevole, se non sai dove andare."

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                  • #10
                    C'e' una bellissima lettera del Pontefice sulla preparazione alla Quaresima :

                    Messaggio Quaresima 2007

                    il succo del discorso e' quello di prendere l'amore del Signore che ci viene dalla Croce e donarlo a chi ci sta' vicino.

                    Se riusciamo a portare pace e amore intorno a noi e' gia' un bel risultato .
                    Michele, vuoi una birra ?
                    No, sono astemio.
                    Scusa, Astemio, vuoi una birra ?

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                    • #11
                      cita:
                      Inviato da: piggi:
                      C'e' una bellissima lettera del Pontefice sulla preparazione alla Quaresima :

                      Messaggio Quaresima 2007

                      il succo del discorso e' quello di prendere l'amore del Signore che ci viene dalla Croce e donarlo a chi ci sta' vicino.

                      Se riusciamo a portare pace e amore intorno a noi e' gia' un bel risultato .
                      [/QUOTE]Se penso che ieri ho litigato con mia suocera dovrei farne mille di Quaresime per aggiustare questo cavolo di carattere che mi ritrovo...
                      http://bosina.net

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                      • #12
                        il succo del discorso e' quello di prendere l'amore del Signore che ci viene dalla Croce e donarlo a chi ci sta' vicino.

                        Se riusciamo a portare pace e amore intorno a noi e' gia' un bel risultato . [/QB][/QUO
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                        Si,è proprio cosi',anche se, per le persone di buona volontà ,senza problemi di salute o di età (anziani e bambini non devono privarsi di alcun cibo!)osservare il digiuno il giorno delle ceneri e il venerdi antecendente la Pasqua, è un modo di offrire un piccolo sacrificio.
                        Digiuno significa fare i 3 pasti principali in modo molto sobrio,insomma dei pasti frugali,essenziali.
                        Ogni venerdi' di quaresima si dovrebbe non mangiare carne, ma naturalmente non sostituirla con un piatto di aragoste!

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