Per non far passare il post sulla ricotta in secondo piano .
La candidatura al riconoscimento DOP della "ricotta romana" è stata accettata dal Ministero delle Politiche Agricole e ora verrà trasmesso alla Commissione Europea per l'approvazione definitiva. La ricotta romana si deve ottenere soltanto dal siero del latte di pecore che, a loro volta, mangiano solo l'erba dei pascoli laziali( Maure' laziali !!!
) . Il sapore di questa ricotta è caratterizzato dalla dolcezza. Il siero utilizzato ha un basso cantenuto di proteine e di grasso. Come riconoscere la ricotta romana DOP? Facile: bastera' osservare la confezione, su cui dovra comparire un simbolo caratterizzato da una testa di pecora e dalla scritta "Ricotta Romana DOP". Per la ricotta normale, infatti, non esiste alcun disciplinare che specifichi i metodi e gli ingredienti per la sua produzione. Per questo in commercio si crea una grande confusione: tradizionalmente la ricotta dovrebbe essere prodotta con latte di pecora o di capra, ma ci sono in commercio anche ricotte di latte vaccino e di bufala. Inoltre sorge anche un altro problema: data la continua richiesta di ricotta, questa viene prodotta aggiungendo anche crema di latte, cioè una parte grassa. Ciò permette di ottenere una maggiore resa, con una consistenza e un impatto visivo migliore. Con questa nuova DOP il consumatore potrà acquistare con consapevolezza un prodotto con ottime garanzie. Fonte: Associazione Nazionale Consumatori
La candidatura al riconoscimento DOP della "ricotta romana" è stata accettata dal Ministero delle Politiche Agricole e ora verrà trasmesso alla Commissione Europea per l'approvazione definitiva. La ricotta romana si deve ottenere soltanto dal siero del latte di pecore che, a loro volta, mangiano solo l'erba dei pascoli laziali( Maure' laziali !!!
) . Il sapore di questa ricotta è caratterizzato dalla dolcezza. Il siero utilizzato ha un basso cantenuto di proteine e di grasso. Come riconoscere la ricotta romana DOP? Facile: bastera' osservare la confezione, su cui dovra comparire un simbolo caratterizzato da una testa di pecora e dalla scritta "Ricotta Romana DOP". Per la ricotta normale, infatti, non esiste alcun disciplinare che specifichi i metodi e gli ingredienti per la sua produzione. Per questo in commercio si crea una grande confusione: tradizionalmente la ricotta dovrebbe essere prodotta con latte di pecora o di capra, ma ci sono in commercio anche ricotte di latte vaccino e di bufala. Inoltre sorge anche un altro problema: data la continua richiesta di ricotta, questa viene prodotta aggiungendo anche crema di latte, cioè una parte grassa. Ciò permette di ottenere una maggiore resa, con una consistenza e un impatto visivo migliore. Con questa nuova DOP il consumatore potrà acquistare con consapevolezza un prodotto con ottime garanzie. Fonte: Associazione Nazionale Consumatori

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