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  • Sardenaira

    Ho visto nelle foto di Falcade una bellissima Sardenaira... Chi l'ha portata? Non avevo notato che c'era qualcuno delle mie parti...
    Vorrei darvi la MIA ricetta di sardenaira, non certo per insegnare qualcosa (chi l'ha fatta a Falcade evidentemente non ha nulla da imparare....), ma piuttosto per confrontarla!
    Ecco:

    350 gr. farina
    1,5 cubetti di lievito (oppure - meglio - 30 gr. di lievito della panetteria)
    1/2 tazza di latte
    1/2 tazza d'acqua
    6 cucchiai d'olio d'oliva buono buono
    5 "presine" di sale
    1 scatola di pelati (oppure - moolto meglio - l'equivalente di pomodori freschi da sugo tagliati a pezzetti)
    6 spicchi d'aglio
    6 acciughe
    una manciatina di olive nere taggiasche
    1 manciatina di capperi
    1 manciatina di origano
    Preparazione
    In un recipiente, mescolare la farina con il sale, l'olio e il mix acqua e latte tiepido in cui avrete sciolto il lievito.
    Si deve ottenere un impasto molto appiccicoso, di quelli che è un dramma stendere... Coprire con uno strofinaccio e lasciar riposare in ambiente asciutto un'ora o più.
    Terminata la lievitazione, stendere l'impasto in una teglia (+ o - 30/35 cm x 20) appena unta: faticherete quasi a coprire la superficie della teglia, ma è proprio così! Coprire il tutto con i pomodori a pezzetti (non tantissimi, si deve vedere l'impasto attraverso i pomodori), disseminare di olive, pezzetti di acciughe, capperi, spicchi d'aglio (mi raccomando, "vestiti"!) e tanto origano. Infornare in forno già caldo, cuocere per circa 20 minuti a 200 °. Appena sfornata, aggiungere un filo d'olio d'oliva delle colline imperiesi (scherzo! purché sia olio buono, in Italia c'è dappertutto...)
    Servire possibilmente tiepida, a riquadri.

    Baci!

    [ 24-07-2002, 08:15: Messaggio modificato da: Mariber ]
    Marina
    [Meglio sbagliare mille volte per aver immeritatamente dato fiducia, che una sola per averla negata a chi ne era degno]

  • #2
    E' vero che si chiama anche pizza all'Andrea in onore di Andrea Doria?

    ciao [img]smile.gif[/img]
    The Lella - Lelloski

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    • #3
      Citato:
      scrive Emaga:
      E' vero che si chiama anche pizza all'Andrea in onore di Andrea Doria?

      ciao [img]smile.gif[/img]
      [/QUOTE]Sì, ma a Ventimiglia, verso il confine con la Francia, ed è un pochino diversa: ci si mette il sugo (cucinato con la cipolla e gli odori, a volte con un po' di acciuga sciolta dentro), non il pomodoro crudo come a Sanremo. Poi il nome originario sarà anche stato pizza all'Andrea (dicono), ma più che altro è detta pisciadela (che non è il massimo, diciamolo, come nome ) e verso Nizza pissaladière (più o meno...)'Somma, magari non la farò granchè bene, ma di cose ne so, eh? [img]graemlins/E17.gif[/img]
      Ciao!
      Marina
      [Meglio sbagliare mille volte per aver immeritatamente dato fiducia, che una sola per averla negata a chi ne era degno]

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      • #4
        marina, sono nadia, ti ho già detto che ho abitato a Sanremo. Io la Sardenaira la faccio così:
        per l'impasto:
        400 gr. di farina
        1/2 bicchiere d'olio
        1 cubetto di lievito
        1/2 bicchiere di latte tiepido
        1 cucchiaino di zucchero
        acqua per impastare
        1 cucchiaio di sale fino
        per il sugo:
        250 g. di cubetti di pomodori (o polpa)
        2 acciughe sotto sale
        qualche cappero
        maggiorana e origano
        2/3 spicchi d'aglio
        olive nere
        1/2 bicchiere d'olio
        Sciogliere nel latte il lievito con un cucchiaino di zucchero, unire metà farina e impastare. Lasciar riposare. Intanto impastare il resto degli ingredienti. Unire i due impasti, stenderli su una teglia unta d'olio e lasciar lievitare per 2 ore.
        Nel frattempo mettere nel mixer tutti gli ingredienti (tranne le olive) e distribuire il sugo sulla pasta. Completare con le olive e infornare a 230° per 20 min.
        So che la tua è più originale, ma io la preferisco così.
        Coquinaria è un fuoco che ti frigge il cervello, e tu sei lieto perchè ha la crosticina croccante perfetta... (Susanna)

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        • #5
          Citato:
          scrive nadia:
          So che la tua è più originale, ma io la preferisco così.[/QUOTE]Nadia, è vero, non ci pensavo più alla tua parentesi sanremasca! Starò diventando un po' "rinco"...
          Non so se la mia è "originale", me l'hanno semplicemente insegnata così...
          Interessante la storia dell'impasto diviso in due, proverò... e non sapevo neanche dello zucchero! Invece per quanto riguarda il condimento ho già provato a frullare gli ingredienti (me l'avevano già suggerito), ma preferisco nell'altro modo.
          Ti dirò se l'impasto mi viene meglio col tuo metodo: è probabile, devo dire che "a modo mio" non posso contare su una qualità standard, a volte mi viene meravigliosa e a volte decisamente meno.
          Grazie dei consigli, un bacione [img]graemlins/E20.gif[/img]
          Marina
          Marina
          [Meglio sbagliare mille volte per aver immeritatamente dato fiducia, che una sola per averla negata a chi ne era degno]

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          • #6
            cara marina, ho detto che la tua è originale perchè ho anch'io la tua ricetta, cambia solo per gli ingredienti frullati, sistema da me adottato per farla mangiare ai bambini, che se vedono aglio, capperi e roba varia non la vogliono!
            Coquinaria è un fuoco che ti frigge il cervello, e tu sei lieto perchè ha la crosticina croccante perfetta... (Susanna)

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