Allora, iniziamo dall'inizio...
Il mio ufficio è stato trasferito (si sta trasferendo, se così si può dire) da Palazzo vecchio a Palazzo Canacci Giandonati (il nome già m'inquieta, essendo io cattofila aggattita), che sarebbe a dire poco distante, in una zona di viuzze e piazzette. In questo nuovo ufficio, che è stato restaurato in modo eccellente, sono stati ricavati dei locali, alcuni belli, altri meno, alcuni luminosi, altri no. a me ovviamente è toccata una topaia, nel senso che la stanza è sì grande, ma affaccia su una minuscola corte (intendo proprio di due metri per due) buia, ma buia sul serio. Avendo io grossi problemi di vista, ho chiesto al mio dirigente di poter avere un'altra stanza, anche perché originariamente ero in effetti destinata in un altro posto, e da questa mia richiesta è nata una sorta di baruffa che non so come andrà a finire.
Tutto questo dura ormai da una settimana e questa situazione comincia a venirmi a noia, se ne fa tanto parlare ma poche azioni, almeno per il momento.
Insomma, uno di questo pomeriggi siamo stati, io e marchino, in un negozio di articoli sportivi, uno di quei negozi enormi tipo supermercato, dove se non stai attento ti ritrovi ad andare a casa con un kajak legato sul tetto della macchina e un vogatore nel bagagliaio, e avevano dei grossi sacchi da boxe appesi a un espositore.
Ho dato un pugno al saccone. Ho avuto una rivelazione. Marco mi ha detto che ho cambiato faccia e colore. Mi sono sentita improvvisamente benissimo... sarà che sul saccone ci avevo immaginato una certa faccia, ma insomma, è stato bellissimo ... ci sono passata davanti tre o quattro volte, ogni volta prendendo a pugni quel povero saccone, con mio marito che si vergognava, anche perché dopo che ci avevo preso gusto lanciavo gridolini alla monica seles (è lei, no, quella tennista che quando serve urla come se le stessero facendo molto male?)e alla fine ho deciso quale sarà il mio futuro.
Qualcuno di Firenze conosce una palestra decente e non troppo cara dove pratichino il kickboxing?
stef
intanto, per rilassarmi in maniera meno cruenta, stasero ho preparato i tortelli verdi per domani, che ho il cognato a cena, e i canestrini di parmigiano dove poi li volevo servire.
Domani sperimenterò il danubio salato (hahaha) che volevo poi fare per gli amici domenica sera.
si può maltrattare un pochino, la pasta del danubio? [img]graemlins/E8.gif[/img]
Il mio ufficio è stato trasferito (si sta trasferendo, se così si può dire) da Palazzo vecchio a Palazzo Canacci Giandonati (il nome già m'inquieta, essendo io cattofila aggattita), che sarebbe a dire poco distante, in una zona di viuzze e piazzette. In questo nuovo ufficio, che è stato restaurato in modo eccellente, sono stati ricavati dei locali, alcuni belli, altri meno, alcuni luminosi, altri no. a me ovviamente è toccata una topaia, nel senso che la stanza è sì grande, ma affaccia su una minuscola corte (intendo proprio di due metri per due) buia, ma buia sul serio. Avendo io grossi problemi di vista, ho chiesto al mio dirigente di poter avere un'altra stanza, anche perché originariamente ero in effetti destinata in un altro posto, e da questa mia richiesta è nata una sorta di baruffa che non so come andrà a finire.
Tutto questo dura ormai da una settimana e questa situazione comincia a venirmi a noia, se ne fa tanto parlare ma poche azioni, almeno per il momento.
Insomma, uno di questo pomeriggi siamo stati, io e marchino, in un negozio di articoli sportivi, uno di quei negozi enormi tipo supermercato, dove se non stai attento ti ritrovi ad andare a casa con un kajak legato sul tetto della macchina e un vogatore nel bagagliaio, e avevano dei grossi sacchi da boxe appesi a un espositore.
Ho dato un pugno al saccone. Ho avuto una rivelazione. Marco mi ha detto che ho cambiato faccia e colore. Mi sono sentita improvvisamente benissimo... sarà che sul saccone ci avevo immaginato una certa faccia, ma insomma, è stato bellissimo ... ci sono passata davanti tre o quattro volte, ogni volta prendendo a pugni quel povero saccone, con mio marito che si vergognava, anche perché dopo che ci avevo preso gusto lanciavo gridolini alla monica seles (è lei, no, quella tennista che quando serve urla come se le stessero facendo molto male?)e alla fine ho deciso quale sarà il mio futuro.
Qualcuno di Firenze conosce una palestra decente e non troppo cara dove pratichino il kickboxing?
stef
intanto, per rilassarmi in maniera meno cruenta, stasero ho preparato i tortelli verdi per domani, che ho il cognato a cena, e i canestrini di parmigiano dove poi li volevo servire.
Domani sperimenterò il danubio salato (hahaha) che volevo poi fare per gli amici domenica sera.
si può maltrattare un pochino, la pasta del danubio? [img]graemlins/E8.gif[/img]

tu mi potresti illuminare???
?!
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