Oramai è stato detto un po' di tutto sulla due giorni del coquicompleanno e, forse, non resta molto altro da dire, penso che quelli che non c'erano, che non sono mai stati ad uno degli incontri, leggendo Giuli, Piggi, Ross e tutti gli altri, possano sicuramente farsi un'idea più che concreta di ciò che coquinaria rappresenta per tutti noi.
Non vorrei citare nomi, ma solo perchè, essendo pluta, correrei il rischio di dimenticare qualcuno e non voglio; anche se ho potuto fisicamente stare poco a chiacchierare con tutti (con alcuni proprio per niente), ho "respirato" il clima coquinario dal vivo per due interi giorni e questa è una cosa che riempie il cuore.
Ho potuto collegare un volto a tanti nomi, conoscendo altre persone per me nuove e, forse, adesso farò un po' meno casino quando rispondo a questo o quel topic
: ricordare il viso aiuta.
Insomma, è vero, è faticoso, in termini di energie, ma, come si diceva, queste cose non te le ordina il dottore, quindi, come sempre, si fa ciò che si VUOLE fare con una grossa motivazione interiore, alla ricerca di emozioni che si sa di ritrovare e rivivere. Le emozioni non si vivono poi così facilmente, non sono così scontate, ed è della natura umana andarne alla ricerca: io credo, egoisticamente, di avere fatto ciò che ho fatto per poter godere ancora una volta delle emozioni vere.
Credo anche che questa, di base, è la motivazione che porta tutti noi a sobbarcarci di fatiche, vuoi per farti tanti km, vuoi per organizzare, vuoi per procurare questo o quell'ingrediente ad altri che non li trovano nella propria città, vuoi per stare sveglio più del solito la notte prima di partire per cucinare....e così via.
Bene, che dire? continuiamo ad essere egoisti in cerca di emozioni da vivere, va bene così.
grazie a tutti
p.s. non so se il Forni potrà scrivere qualcosa a breve ma, sappiate, oltre alla casa e la vita, condivide con me anche questi pensieri.
Non vorrei citare nomi, ma solo perchè, essendo pluta, correrei il rischio di dimenticare qualcuno e non voglio; anche se ho potuto fisicamente stare poco a chiacchierare con tutti (con alcuni proprio per niente), ho "respirato" il clima coquinario dal vivo per due interi giorni e questa è una cosa che riempie il cuore.
Ho potuto collegare un volto a tanti nomi, conoscendo altre persone per me nuove e, forse, adesso farò un po' meno casino quando rispondo a questo o quel topic
: ricordare il viso aiuta.Insomma, è vero, è faticoso, in termini di energie, ma, come si diceva, queste cose non te le ordina il dottore, quindi, come sempre, si fa ciò che si VUOLE fare con una grossa motivazione interiore, alla ricerca di emozioni che si sa di ritrovare e rivivere. Le emozioni non si vivono poi così facilmente, non sono così scontate, ed è della natura umana andarne alla ricerca: io credo, egoisticamente, di avere fatto ciò che ho fatto per poter godere ancora una volta delle emozioni vere.
Credo anche che questa, di base, è la motivazione che porta tutti noi a sobbarcarci di fatiche, vuoi per farti tanti km, vuoi per organizzare, vuoi per procurare questo o quell'ingrediente ad altri che non li trovano nella propria città, vuoi per stare sveglio più del solito la notte prima di partire per cucinare....e così via.
Bene, che dire? continuiamo ad essere egoisti in cerca di emozioni da vivere, va bene così.
grazie a tutti
p.s. non so se il Forni potrà scrivere qualcosa a breve ma, sappiate, oltre alla casa e la vita, condivide con me anche questi pensieri.

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