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Discussione: "Guance di vitellone" in quanti modi si possono cucinare?

  1. #11
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    Ma accidenti!!! vedi cosa vuol dire essere state torbole domenica scorsa?! La polenta c'era e anche fumante, per accompagnare sia le quaglie che i piccioni e le guance, tutta roba con la pucia... solo che non l'ho fotografata!

    Io penso che le guance così mostosette, le farei lessate assieme ad un bollito misto accompagnate da una buona salsa verde....

    Polenta calda e latte freddo appena munto!!!! Uno dei profumi e dei sapori più vividi della mia infanzia! Adesso è difficile ritrovarlo...
    "...nella vita non è importante per quanto tempo saremo insieme, quello che succederà in futuro, i progetti che non potremo condividere.. l'importante è esserci incontrati.. è questo l'importante"
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  2. #12
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    Io sono a caccia di guance, ho una ricetta che mi aspetta dall'inverno scorso! Ho provato a cercare al mercato ma non le ho trovate, ai supermercati nemmeno, cercherà ancora!

    LE GUANCIOLE BRASATE

    1 kg circa di guance di vitello
    sale e pepe macinato al momento
    olio e.v.o.
    100 gr. farina
    2 cipolle
    3 carote
    2 coste di sedano
    2 spicchi d'aglio
    1 rametto di rosmarino
    2 foglie d'alloro ' (mirto)
    bacche di ginepro
    1/2 cucchiaino pepe 5 spezie
    2 bottiglie di vino rosso
    500 gr pomodori pelati
    1 litro di brodo di carne
    1 patata
    per guarnire: chicchi di melagrana o buccia di limone grattugiata

    Pulire bene le guanciole, aromatizzarle con sale e pepe, spolverarle di farina e rosolarle in olio molto caldo; aggiungere le cipolle, il sedano, le carote tutti tritati e l'aglio intero e le erbe aromatiche, rosolare lentamente, bagnare con il vino e far ridurre della metà , aggiungere i pelati, la patata e il brodo e cuocere a fuoco moderato per circa 2 ore. Quando le guanciale sono morbide estrarle, colare il sugo, farlo ridurre e insaporire e scaldarvi la carne. Servire le guanciale a fette, guarnire con i chicchi di melograno e con le bucce di limone.
    Bisogna porsi delle mete, bisogna combattere per raggiungerle.
    Bisogna avere dei sogni, bisogna battersi per realizzarli.
    Francesco Alberoni

  3. #13
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    marinora,se le trovi da qualche parte comunica poi l'indirizzo che le vorrei fare anche io.Stavo pensando che forse al centro carni sulla palmiro togliatti ce le dovrebbero avere.ciaociao
    annagiacinta
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    non inutili parole voglio-ma muti sorrisi,non gesti affrettati ma placide carezze

  4. #14
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    Polenta calda e latte freddo appena munto!!!! Uno dei profumi e dei sapori più vividi della mia infanzia! Adesso è difficile ritrovarlo...


    Scusa ma il latte appena munto non è caldo?!?!?
    Gabriella ex Stressolina

    "Ora non siamo più solo coquinari, siamo amici." Enzo

  5. #15
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    Cercando ho trovato queste due ricette:
    GUANCIA DI MAIALE AL CABERNET di Graziana

    1 kg di guanciale
    80 gr di sedano
    100 gr di carote
    1 cipolla media
    2 pomodori freschi
    1/2 litro di cabernet
    1 spicchio d'aglio
    burro e olio
    1 litro di brodo di carne
    chiodi di garofano, noce moscata
    Rosolare bene nel burro e olio il guanciale intero o a pezzettoni finché prenda un bel colore. Unire le verdure, i pomodori, salare e pepare. Aggiungere il vino e ridurlo a metà girando la carne di continuo, aggiungere le spezie, coprire e cuocere coperto per circa due ore , volendo anche in forno. Passare il fondo nel mixer servire il brasato con purè, polenta.
    Naturalmente si può fare anche con guancia di vitellone, di manzo.


    GUANCIALE DI MANZO o VITELLO al LAMBRUSCO di cribianchi

    mi permetto di suggerirvi una ricetta collaudatissima del guanciale di vitello o manzo (più facile da trovare, anche al supermercato) che mi è stata gentilmente rivelata da una ristoratrice di Mantova, titolare di un noto locale, nonchè carissima amica.
    Devo dire che l'ho fatta diverse volte e, oltre a riscuotere un grosso successo, risulta piacevolmente leggera al contrario della buona parte degli stracotti o brasati che dir sivoglia.

    la ricetta è questa (dosi per 4/6 persone con buon appetito):

    . guanciale di vitello o manzo (io lo acquisto alla SMA e lo trovo in vaschette da circa un Kg l'una; si presenta come un grosso filetto alto circa 4/5cm, in ogni vaschetta possono esserci 1, 2 o 3 pezzi)
    - 1/2 litro di lambrusco nero
    - 3/4 di bottiglia di passata di pomodoro
    - 1+1/2 dado
    - 2 cipolle bianche
    - olio ev
    - 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
    - 1 pugno di sale grosso
    - 1 pezzo di cannella
    - una macinata di pepe
    - 30 gr. di burro
    Taglio la carne a fette alte circa 2 centimetri, affetto grossolanamente le cipolle e le faccio appassire in un bicchiere circa di olio.
    Una volta appassite le cipolle le tolgo dalla pentola e le butto, mi restererà solo una velatura di olio sul fondo. Tolgo dal fuoco e adagio le fette di carne nella pentola (senza far rosolare) aggiungendo tutti gli altri ingredienti, tranne il burro.
    Chiudo con il coperchio e faccio andare a fuoco medio per 2,5 ore rigirando la carne di tanto in tanto dall'alto verso il basso della pentola.
    Prima di spegnere aggiungo il burro mescolando e lascio riposare.

    Normalmente lo preparo il giorno prima e lo riscaldo a fuoco lentissimo per 30/45 minuti prima di servirlo. La carne sembrerà un burro e si scioglierà in bocca...provare per credere
    Le Belle Arti sono cinque, e cioè: la pittura, la scultura, la poesia, la musica, l\'architettura. Quest\'ultima ha per ramo principale la pasticceria. Careme Marie Antoine

  6. #16
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    </font><blockquote>cita:</font><hr />Inviato da: GabriellaM:
    Polenta calda e latte freddo appena munto!!!! Uno dei profumi e dei sapori più vividi della mia infanzia! Adesso è difficile ritrovarlo...


    Scusa ma il latte appena munto non è caldo?!?!?
    </font>[/QUOTE]è tiepido sì, una bontà !!! però la polenta è fumante... [img]graemlins/slurp.gif[/img]
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  7. #17
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    Se sono di manzo, le cucino in questo modo:

    Guance di Manzo

    Ripulire i guanciali di manzo (ca. 1,5 kg) delle eventuali pelli esterne e mettere a marinare con due carote, 1 costa di sedano a rondelle, 1 cipolla bianca tagliata in quattro, 2 chiodi di garofano e 1 foglia di alloro; aggiungere 1 bottiglia di vino rosso corposo (es. Teroldego, Lagrein dunkel, Cabernet o Barolo), coprire e mettere al fresco per 24 ore.
    Prelevare i guanciali dal vino, asciugarli bene e infarinarli, quindi soffriggerli in una pentola pesante (ghisa o coccio) con un pesto di lardo e olio ev. Mettere momentanemente i guanciali da parte e soffriggere nello stesso grasso la verdura della marinata, aggiungendo poi 2 chiodi di garofano e 1 foglia di alloro (nuovi!). Rimettere la carne nella pentola e aggiungere anche il vino della marinata; portare a ebollizione e far andare a fuoco lentissimo con coperchio per ca. 3 ore. Eliminare chiodi di garofano e alloro e passare la salsa al passe-vite; tagliare la carne a fette piuttosto alte; unirla nuovamente alla salsa, aggiustandola di sale e pepe (bianco). Il contorno ideale è il purè di patate oppure il riso pilaf (piatto unico).


    Se invece sono di vitello, così:

    Guance di vitello

    Pulire bene le guance di vitello (1 a testa) e infarinare con farina bianca. Rosolare velocemente le guance in abbondante burro da entrambi i lati e quindi sfumare con vino bianco; salare e pepare; incoperchiare e lasciare pippare per ca. 1 ora/1 ora e mezza, aggiungendo evtl del brodo affinché il fondo non si asciughi troppo. Pulire bene con un cucchiaio di legno il bordo del tegame dal caramello che si forma durante la cottura. Aggiungere un momento prima della fine della cottura un trito di prezzemolo e un trito di scorza di limone.
    In questo caso la polenta non è particolarmente indicata, meglio un purè di patate oppure del riso pilaf!
    Questo piatto è decisamente più delicato delle guance di manzo.
    Tu mi hai fatto conoscere amici che non conoscevo, Tu mi hai fatto sedere in case che non erano la mia, Chi mi era lontano oggi è vicino e lo straniero è divenuto mio fratello (Tagore)

  8. #18
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    Io faccio quelle della graziana. Servite con il purè.


    Ma visto che ora si cominciano a trovare (così come tante altre frattaglie che prima non si vedevano proprio....) mi sa che devo allargare il "parco ricette".

  9. #19
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    Io le faccio brasate come Marina

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