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  • #46
    Boh
    Fiera produttrice dei biscotti al burro mangiati anche da Lastefi!

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    • #47

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      • #48
        Pubblicato originariamente da la Sua fra Visualizza il messaggio
        Boh
        FRaaa!!!!
        Patty

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        • #49
          Ho detto che è casuale, no?😎
          Fiera produttrice dei biscotti al burro mangiati anche da Lastefi!

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          • #50
            Pubblicato originariamente da la Sua fra Visualizza il messaggio
            Ho detto che è casuale, no?
            Patty

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            • #51
              Se ce l'ho lo metto, altrimenti no, come tutto il resto, d'altronde! 😳😱
              Fiera produttrice dei biscotti al burro mangiati anche da Lastefi!

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              • #52
                mi dispiace, la responsabilità della mancanza delle foto delle trecce di Titta è mia, ero fuori squadro che la ross era dovuta andare via, lei me le ha date e io le ho messe direttamente sul tavolo
                ...fatti non foste a viver come bruti...

                http://www.emanuelepolverelli.it/Sit...Benvenuto.html

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                • #53
                  Pubblicato originariamente da la Sua fra Visualizza il messaggio
                  Se ce l'ho lo metto, altrimenti no, come tutto il resto, d'altronde! 
                  ok Fra ....sperimenterò!

                  Patty
                  Patty

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                  • #54
                    Oltre alla Causa ed al merluzzo, Marco ha fatto anche delle arachidi piccanti stratosferiche, vero Fra?

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                    • #55
                      Mi spiace ma questa volta avendo avuto tempo, abbiamo deciso sabato all'una di partire, ho portato solo cose compri, comunque ho portato dei bocconotti di castelfrentano e due formaggi, un pecorino avvolto nella felce accompagnato da gelatina di cerasuolo ed un vaccino accompagnato da gelatina di mostocotto.
                      http://www.flickr.com/photos/8449256@N04/

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                      • #56
                        Io ho portato
                        parmigiano fresco da pasteggio
                        ricotta
                        mirtilli

                        Meringhe farcite



                        8 albumi e il doppio del peso di zucchero, farcite con panna senza lattosio e fragole


                        Involtini di radicchio

                        radicchio di Chioggia
                        robiola
                        prosciutto cotto
                        rucola
                        Spalmare la robiola sulle foglie di radicchio (utilizzare quelle esterne perché sono più grandi), poi adagiare sulla robiola una fetta di prosciutto cotto e infine un ciuffetto di rucola.
                        Arrotolare facendo un involtino e chiudere con uno stuzzicadente.


                        Indivia al balsamico



                        Tagliare l'indivia in quattro, scaldare un po' di olio EVO con un cucchiaio e mezzo di zucchero, rosolare, aggiungere un mestolino di brodo (io un dado Bimby), portare a cottura aggiungendo un pochino di aceto balsamico

                        versione senza: stesso procedimento ma omettere il dado (per Savita) e il balsamico (per la Ross)

                        Tortino di zucchine



                        Per la Ross ho sostituito la farina con quella senza glutine, il burro senza lattosio, il lievito della capa cosi come il sale ed ho omesso il parmigiano.
                        Era per sabato sera e lei non ha potuto mangiarlo... lo rifaro'
                        Ultima modifica di L'Ing; 20/05/2014, 18:00.
                        Maria Grazia

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                        • #57
                          Ricette, seconda puntata
                          Sabato a mezzogiorno abbiamo fatto la

                          Lonza di maiale ai tre pepi SENZA (glutine e lattosio)



                          È una ricetta che avevo già postato qui, riadattata e modificata.
                          Il giovedì sera ho preso pepe rosa, pepe verde, pepe bianco e pimento e li ho leggermente rotti in un mortaio.
                          Aggiunto zucchero candito bruno, sale grosso e rosmarino macinato e mescolato il tutto, poi diviso il composto in due.
                          Ho preso due pezzi di lonza di maiale congelati da circa un kg l'uno, e li ho messi in due sacchetti sottovuoto cospargendoli con il trito preparato.
                          Messo in frigorifero a scongelare lentamente e massaggiato ogni tanto per far penetrare il sapore nella carne.
                          Sabato mattina abbiamo tolto la carne dalle buste e pulita sommariamente dalle erbe, conservandole insieme al liquido di marinatura.
                          Fatta scaldare una padella con olio e 4 spicchi di aglio.
                          Poi abbiamo messo la carne a rosolare a temperatura alta perchè chiudesse le fibre esterne, girandola su tutti i lati e sfumando con vino bianco.
                          In una teglia da forno abbiamo messo la carne e il suo fondo, le erbe in cui era marinata con il succo di marinatura che contiene sale e zucchero, aggiunto una decina di foglie di salvia fresca ed allungato il tutto con acqua.
                          Nel frattempo abbiamo scaldato il forno a circa 120°C (molto circa, la regolazione della temperatura è stata fatta con metodo "cucchiarella"). Raggiunta una temperatura abbastanza costante abbiamo infornato, dopo aver messo un termometro a sonda nel cuore della carne.
                          Lasciato in forno fino a che la carne raggiunge i 65°C al cuore, che sono la temperatura di sicurezza della carne di maiale, bagnando ogni tanto con il fondo di cottura.
                          Con il forno di Rimini e quei pezzi di carne ci sono volute circa 2 ore.
                          Appena raggiunta la temperatura, abbiamo tolto la teglia dal forno lasciando il termometro inserito e pulita la carne dalle erbe, spostandola in un altro piatto. La temperatura al cuore è salita fino a 70°C con il calore residuo dell'esterno della carne stessa (la prossima volta la tolgo qualche grado prima dei 65, tanto poi li raggiunge lo stesso e li mantiene per un tempo sufficiente a renderla sicura).
                          Abbiamo deglassato il fondo di cottura con acqua bollente e passato tutto al colino cinese, addensandolo sul fuoco poi con un cucchiaio di farina GF, controllando che fosse giusto di sale.
                          Alla fine la carne è stata tagliata a fette, scaldata molto rapidamente in forno, e poi messa sul piatto di servizio e nappata con la salsa.
                          Ultima modifica di L'Ing; 20/05/2014, 17:40.
                          Isabella
                          "per l'oca, citofonare Archicuoca!" (Annette)

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                          • #58
                            Quante cose buone, ma quello che mi dispiace di più di non aver riassaggiato è la Causa di Sfizio, Marco ti tocca venire qui e rifarmela!
                            Amo la cucina da quando ero bambina, principalmente è la cucina della mia tradizione ma non disdegno sperimentazioni e altri territori.il mio blog

                            www.rosariaaifornelli.blogspot.com

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                            • #59
                              La tua arista oltre ad essere molto buona era tenerissima.giulia ha mangiato la sua fettina più quella che avevo ancora in nel piatto

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                              • #60
                                E infine ricette, terza ed ultima puntata.
                                Domenica a mezzogiorno, con la nostra ormai mitica padella di rame che per Coqui ha già preso il Frecciarossa, abbiamo fatto il

                                Risotto agli Asparagi SENZA (lattosio e carne)



                                Tritare finemente mezza cipolla e farla soffriggere lentamente con abbondante burro LF.
                                Quando imbiondisce aggiungere 1kg di riso carnaroli e farlo tostare bene, poi sfumarlo con abbondante vino bianco.
                                Appena il vino si è consumato, aggiungere abbondante acqua bollente e dado di verdura (normalmente avrei messo quello di carne, ma ho evitato per Savita e Gianfranco).
                                Da ora in poi non mescolare più, ma scuotere solo la pentola.
                                Nel frattempo pulire circa 1,5 kg di asparagina (sono gli asparagi verdi più sottili), poi farli a tocchetti e tenendo da parte le punte.
                                Dopo circa 5 minuti aggiungere i tocchetti e continuare la cottura.
                                Aggiungere altra acqua secondo necessità e regolare di sale.
                                Saltare le punte in una pentola con burro LF, salando e tenendole leggermente crude. Spegnere il fuoco e tenerle in caldo.
                                Quando il riso è quasi cotto toglierlo dal fuoco, aggiungere una noce di burro LF e mescolare energicamente per mantecare.
                                Aggiungere le punte e servire.
                                Volendo, e potendo, si può spolverare con formaggio grattugiato.


                                Comunque, domenica quando siamo usciti dall'albergo con trolley, borse, e in mano io la risottiera di rame e Pierluigi la pianta di peperoncino gentilmente regalata da Sfizio, sembravamo davvero degli scappati di casa. Ma felici.
                                Ultima modifica di L'Ing; 20/05/2014, 17:39.
                                Isabella
                                "per l'oca, citofonare Archicuoca!" (Annette)

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