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  • #76
    Lo sapevo che nun lo dovevo aprì


    Michele, vuoi una birra ?
    No, sono astemio.
    Scusa, Astemio, vuoi una birra ?

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    • #77
      Te l'avevo detto di venire!!
      La resdora.

      La terra non è un dono dei nostri padri, bensì un prestito dei nostri figli.

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      • #78
        Piggi, in cucina si sentiva la tua mancanza!!!
        Isabella
        "per l'oca, citofonare Archicuoca!" (Annette)

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        • #79
          Vi si può prenotare in blocco per rifarle?
          Non mi basta una vita per replicare tutte quelle prelibatezze (e chissà quante ciofeche ci sarebbero nelle mie repliche ).
          Bravi, tutti!
          Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti. Cesare Pavese
          "Il fascismo si cura leggendo e il razzismo si cura viaggiando." Miguel de Unamuno

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          • #80
            Pubblicato originariamente da *coral reef* Visualizza il messaggio
            Tiziana metteresti le ricette sotto alle foto? Mi piace tuttissimo quello che hai fatto e vorrei copiare qualcosa
            Scusa ho visto che mancano solo le indicazioni per il polpo
            Federica

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            • #81
              Pubblicato originariamente da *coral reef* Visualizza il messaggio
              Scusa ho visto che mancano solo le indicazioni per il polpo
              Si, sono così semplici che sembrano non-ricette.......polpo e torta di pere...questa sera,sto andando a lavoro.

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              • #82
                TORTA BACIOCCA DI OMBRETTA

                torta-bacioccawm.jpg

                Ho un ricordo di questo piatto che risale all’infanzia: una grande stufa, foglie di castagno e una grande madia. Che poi il tutto non fosse così grande lo capii dopo, ma i miei occhi di bambina mi facevano vedere ogni cosa come se fossi stata un sub.
                La signora che preparava era anziana con l’immancabile fazzoletto grigiastro in testa e rughe profonde ma le sue mani si muovevano con grazia e quando la sfoglia uscì morbida e malleabile mi diede una gioia e una voglia irresistibile di emulazione. Ma io ero ospite e non osai chiedere. Mi limitai a guardare mentre il rito continuava. Fece due sfoglie e mise fra loro olio in modo che non si attaccassero, poi cominciò a distribuire sottilissime fette di patate che erano state dentro una ciotola con sale e poi successivamente lavate e asciugate.
                Sulla stufa, intanto, un profumo di funghi e battuto di lardo oltrepassava i muri per sperdersi nel giardino erboso davanti alla casa rendendo più arduo trattenere il mio appetito e furono le patate nella teglia a godere di quei sapori e profumi di bosco. Era quasi pronta ma come mai non la infornava e me ne dava subito una enorme fetta?
                Non era pronta e la signora prese una ciotola di latte, in cui aveva sciolto in precedenza qualche cucchiaio di farina e alcuni cucchiai di parmigiano grattugiato, lo versò sopra alle patate, funghi e lardo.
                Ora doveva essere proprio pronta non avevo dubbi ma la teglia non c’era!
                Il forno era una specie di campana dove mise le foglie di castagno e ci poggiò sopra la torta a cuocere.
                Sono passati tanti anni da allora e il cibo mostra molta più bellezza e opulenza ma il profumo e il sapore di quel piatto semplice, affettuosa offerta all’ospite di quel poco che si aveva, mi è rimasto nel palato e nel cuore.
                Ho cercato di riprodurre qualcosa di quel piatto e l’ho riadattato alle esigenze della vita di oggi in cui il battuto di lardo è bandito e i nostri forni sono elettrici e veloci. In fondo è sempre un piatto economico e volendo gluten free, vegetariano, vegano e senza lattosio, basta usare farine senza glutine, latte di riso o soia o senza lattosio, omettere la pancetta, al posto dei funghi mettere cipolla a julienne, ecc....
                Ogni famiglia aveva la sua ricetta e i suoi ingredienti secondo il gusto personale.
                Metto qui la mia:

                Pasta per la sfoglia, detta anche pasta matta:
                Io ne faccio sempre di più perché preferisco lavorare nel largo. Poi non si butta niente quindi con quella che avanza o preparo un cosiddetto “calzone” svuotafrigo, o faccio dei rombi e li metto in forno, ottimi per accompagnare i salumi.
                4 hg farina di media forza, tipo quella per la pizza
                160 gr acqua, 40 gr di olio. sale q.b.
                Va bene qualsiasi robot, fate solo in modo che non si scaldi troppo. Se fosse così fermatelo un po’.
                Lasciate riposare la pasta coperta da una ciotola di plastica almeno un’oretta così si rilassa il glutine e si lavora meglio.
                Stendete le sfoglie col matterello cercando di assottigliarle il più possibile tenendo presente che solo con la pratica si riescono a fare abbastanza regolari quindi non abbattetevi se subito non vi pare bella come quella di Gino, il nostro focacciaman.

                Per il ripieno:
                500 gr di patate di buona qualità
                10 gr di funghi secchi
                rosmarino o prezzemolo e aglio
                2 hg di pancetta arrotolata
                Tagliate le patate sottilmente con la mandolina e spolverizzatele di sale per almeno una mezz’oretta poi al momento dell’uso sciacquatele bene e asciugatele.
                Ammollate i funghi secchi e tritateli; a parte tritate anche la pancetta che metterete in una padella a soffriggere per scioglierla un po’; aggiungetevi il trito di funghi, rosmarino e aglio e dopo pochi minuti spegnete.
                Pastella:
                Latte 200 gr, farina 25 gr, parmigiano 40 gr, sale e pepe q.b.

                Foderare una teglia dai bordi bassi con 2 sfoglie intercalate con olio evo; farcite con le patate e stendete il composto di funghi e pancetta su tutta la superficie.
                Versate la pastella e rifilate il bordo della pasta cercando di arrotolarlo.
                Cuocete in forno già caldo per circa 45 minuti a 180°, ma ogni forno è diverso e lo conosce chi lo usa.
                Ultima modifica di L'Ing; 21/05/2015, 20:24.
                Ombretta

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                • #83
                  Al momento tutte le ricette e le preparazioni pubblicate hanno le foto..

                  Via via che vengono inserite le ricette le corredo con l'adeguata immagine!
                  Nicola

                  "La differenza tra un genio e uno stupido è che il genio ha dei limiti."

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                  • #84
                    QuNta magnificenza!!! bravi tutti!
                    la mia casetta virtuale

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                    • #85
                      bene Noccioletta, stavo per chiedertela!
                      ...fatti non foste a viver come bruti...

                      http://www.emanuelepolverelli.it/Sit...Benvenuto.html

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                      • #86
                        Pubblicato originariamente da tiziana501 Visualizza il messaggio
                        e una Cheesecake stupore all’ arancia
                        Siccome non c'è la foto, ed è un peccato perchè era bella e buona, mi permetto di aggiungerla io, anche se non è all'altezza delle tue Ing.

                        Cheesecake stupore all’arancia di Tiziana501

                        Dolci coqui.JPG
                        I miei Blogs: http://dolcievasionidiroberta.blogspot.it/ e http://blog.alice.tv/dolcievasioni/

                        Chi dice che i soldi non comprano la felicità, non li ha mai spesi in cioccolato!

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                        • #87
                          Pubblicato originariamente da Roberta Dolci Evasioni Visualizza il messaggio

                          Siccome non c'è la foto, ed è un peccato perchè era bella e buona, mi permetto di aggiungerla io, anche se non è all'altezza delle tue Ing.
                          Figurati tranquilla e anzi grazie.. ma come mai io non l'ho proprio visto questo dolce?? E' sparito prima di arrivare in sala??
                          Nicola

                          "La differenza tra un genio e uno stupido è che il genio ha dei limiti."

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                          • #88
                            Pubblicato originariamente da L'Ing Visualizza il messaggio

                            Figurati tranquilla e anzi grazie.. ma come mai io non l'ho proprio visto questo dolce?? E' sparito prima di arrivare in sala??
                            Sabato sera, appena sono usciti i dolci, io e qualcun'altra ci siamo fiondate al tavolino e non ci siamo schiodate finchè non sono stati porzionati...tipo avvoltoi, ma prima ho fatto in tempo a fotografare qualcosa
                            I miei Blogs: http://dolcievasionidiroberta.blogspot.it/ e http://blog.alice.tv/dolcievasioni/

                            Chi dice che i soldi non comprano la felicità, non li ha mai spesi in cioccolato!

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                            • #89
                              Grazie Roberta!!,Mi domandavo anch'io come mai non ci fosse la foto sopra la ricetta.... all' Ing era sfuggita la torta ,ma non a te ,mistero risolto.

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                              • #90
                                Gianfranco ha preparato:

                                SALMONE MARINATO CON SALSA DI AGRUMI
                                salmone-marinatowm.jpg

                                http://www.coquinaria.it/forum/forum...-foto-inserite


                                TONNO MARINATO CON SALSA ALL’OLIO AFFUMICATO
                                (regalo di una cara amica Coqui);

                                image_12205.jpg

                                ha poi usato questo condimento su qualche filetto della ricciola portata da Archicuoca e Gigi
                                carpaccio2wm.jpg

                                Tonno marinato come spiegato nel link sopra. Per la salsa d'accompagnamento, frullare insieme:
                                il succo di mezzo lime
                                1 cucchiaino di wasabi
                                del pepe Voatsiperifery del Madagascar (si può sostituire con del pepe nero)
                                un pezzetto piccolo di kumquat (mandarino cinese) - non eccedete, altrimenti la salsa diventa troppo acido; in questo caso la si può bilanciare con del succo d'arancia
                                2 cucchiai di olio affumicato


                                PASTA (IN VERSIONE NORMALE E GF) CON LE UOVA DI SPIGOLA E RICCIOLA E LA BOTTARGA DI MUGGINE spaghetti-alla-bottargawm.jpg

                                Con un coltello affilato aprire il sacchetto di uova di pesce a libretto. Raschiare via le uova delicatamente, senza rompere il budello, per evitare di sporcare le uova con il sangue. Mettere le uova in una ciotola.

                                Far soffriggere dei gambi di prezzemolo in un po' di olio d'oliva, poi aggiungere le uova preparate precedentemente e schiacciarle con una schiumarola.

                                Aggiungere del fumetto di pesce e lasciar cuocere per 5-6 minuti.

                                Versare le uova in un contenitore alto e stretto, aggiungere 1 cucchiaino di succo di lime o di aceto di riso e olio evo qb; frullare e montare con il minipimer.

                                Scaldare dell'olio evo in una padella, aggiungerci dell'aglio e peperoncino e far insaporire. Unire le uova frullate, poi scolarci dentro la pasta cotta al dente. Mantecare velocemente.

                                Preparare il piatto facendo un nido di pasta al centro, una grattugiata di scorza di lime e una generosa grattugiata di bottarga di muggine.

                                Un giro di olio evo e il piatto è pronto.

                                PASTA ALLA CARBONARA FINTA (solo per me, perché non mangio le uova di pesce) con peperone giallo arrosto frullato al posto dell’uovo

                                RIGATONI (IN VERSIONE NORMALE E GF) ALLO STRACOTTO DI TONNO rigatoni-allo-stracotto-di-tonnowm.jpg

                                (per 4)

                                400 gr. di tonno fresco (possibilmente ventresca)
                                1 cipolla di Tropea
                                1 stecca di cannella non troppo grossa
                                2 bicchieri di vino rosso buono
                                1 spicchio d’aglio
                                500 gr. di pomodori da sugo, sbollentati e sbucciati
                                basilico
                                sale qb
                                peperoncino o pepe secondo la propria tolleranza
                                320 gr. di penne rigate

                                In una padella capiente che possa contenere la pasta dopo, mettere 2 cucchiai di olio evo, la cipolla frullata, la stecca di cannella, lo spicchio d’aglio intero, sale quanto basta, e fare rosolare.

                                Aggiungere il pezzo di tonno intero e farlo rosolare per qualche minuto. Versare il vino rosso e farlo cuocere per 2-3 minuti. Aggiungere i pomodori concassé e fare cuocere a fuoco moderato, coperto, per circa 1 ora – 1 ora e mezza. Il tonno è pronto quando, schiacciandolo con la forchetta, si sfalda. A quel punto, spegnere il fuoco e sfaldare tutto il tonno nel sugo. Togliere lo spicchio d’aglio.

                                Cuocere le penne al dente, scolarle e versarle nella padella. Aggiungere del basilico tritato e rimetterle sul fuoco per una trentina di secondi, spadellando. Se occorre, aggiungere un filo di olio evo. Quando impiattate, aggiungere un po’ di basilico tritato e un giro di olio evo.

                                RIGATONI (IN VERSIONE NORMALE E GF) AL SUGO DI TRIGLIA rigatoni-alla-trigliawm.jpg

                                Gli ingredienti per 8 persone sono:
                                600 gr. di filetti di triglie ben puliti (armatevi di tanta pazienza) e tagliati a dadini
                                2 spicchi d'aglio
                                10 gr. di finocchietto selvatico
                                300 gr. di salsa di pomodoro
                                100 gr. di un buon vino bianco

                                In una padella larga, dai bordi alti, antiaderente, mettere una quantità generosa di olio evo e 1 spicchio intero d'aglio. Quando l'olio di insaporisce, togliere l'aglio.

                                Fuori dal fuoco aggiungere la salsa di pomodoro e rimetterla sul fuoco. Aggiungere il sale e un pizzico di zucchero.

                                Mettere uno spicchio d'aglio in camicia e un bel po' d'olio evo in una padella antiaderente. Eliminare l'aglio quando l'olio si insaporisce. Aggiungere le triglie al fuoco molto alto, allargarle molto bene e far prendere un bel colore. Aggiungere il finocchietto tritato al coltello. Spadellare, aggiungere del pepe e quando sono ben rosolate aggiungere il vino. Far sfumare il vino e aggiungere la salsa preparata precedentemente. Far cuocere per circa un'ora a fuoco molto basso. Se il sugo si ritira troppo, aggiungere l'acqua salata della pasta, ma prima di mettere la pasta.

                                Scolare la pasta nella padella e mantecarla.


                                Io ho portato:
                                Per la colazione:
                                GALETTES ST MICHEL, alcune al caramello e alcune al burro salato

                                TORTA ALLE RAPE ROSSE, ARANCIA E CIOCCOLATO torta-cioccolato-barbabietolewm.jpg

                                Fatta nel Bimby. Per il raduno ho raddoppiato le dosi riportate qui sotto e ho cotto l’impasto in due stampi rotondi da 20 cm.

                                150 gr. di rape rosse cotte e tagliate in quarti
                                210 gr. di cioccolato fondente (ho usato quello amaro al 99% di cacao)
                                100 gr. di burro (senza lattosio)
                                3 tuorli
                                3 albumi
                                150 gr. di zucchero
                                100 gr. di fette di arancia (senza buccia e semi) tagliata al vivo

                                Far sciogliere il cioccolato e il burro nel Bimby per 6 minuti a 80°C, vel 1.

                                Aggiungere le rape rosse e frullare 10 secondi a vel. 6.

                                Spatolare e aggiungere lo zucchero e i pezzi d’arancia. Frullare per 15 secondi a vel. 6.

                                Unire i tuorli e frullare per 10 secondi a vel. 6.

                                Inserire la farfalla e aggiungere gli albumi. Montare per 1 minuto, portando gradatamente la velocità a 3.

                                Versare l’impasto in uno stampo da 20 cm, leggermente unto con burro senza lattosio e ricoperto con carta da forno. Cuocere nel forno preriscaldato a 160°C. Fare la prova stecchino dopo 55 minuti e se non dovesse uscire pulito, prolungare la cottura fino ad un massimo di 75 minuti.

                                Lasciar raffreddare nel forno spento. Quando è completamente fredda, trasferire nel frigorifero per alcune ore prima di servire. Si può servire con panna leggermente dolcificata e parzialmente montata.


                                Per il tavolo etnico:
                                NOCCIOLINE PASTELLATE E FRITTE (preparate da mia mamma)
                                noccioline-speziatewm.jpg

                                Gli ingredienti, molto ad occhio, sono:
                                nocciole crude (non tostate), sbucciate ma non spellate
                                farina di ceci
                                coriandolo
                                cumino
                                asafoetida (un piccolo pizzico, altrimenti sovrasta tutti gli altri sapori)
                                peperoncino piccante
                                sale
                                una ciotola d'acqua da usare con MOLTO parsimonia

                                Metto il link ad un blog che ho trovato, dove il procedimento è corredato con fotografie molto chiare: http://onehotstove.blogspot.it/2011/...a-peanuts.html

                                PAPAD
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                                (cialde croccanti di farina di ceci (preparate da mia mamma ed essiccate, fritte da me)

                                Patate speziate preparate in loco (sono poi state avvolte nella pasta fillo a forma di triangolini e sigari, insieme a tante Coqui volenterose)

                                SIGARI DI PASTA FILLO CON PATATE SPEZIATE
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                                Qui si vede come fare i triangolini: https://youtu.be/Gp324idsok4

                                due confezioni di pasta fillo
                                patate speziate (la ricetta segue)

                                Srotolare i fogli di pasta fillo, spennellarli con dell’olio d’oliva o del burro fuso (attenzione: la pasta fillo si asciuga rapidamente, diventando rigida e friabile. Lavorare velocemente e mentre non la utilizzate coprire la pasta con un panno umido ben strizzato), e ricavare dei riquadri di circa 18 x 12 cm. Preparare anche qualche cucchiaio di burro fuso od olio in una ciotolina e un pennello da cucina.

                                Preparare i sigari, distribuire in ciascun riquadro 1 cucchiaio di composto di patate nel senso della lunghezza, spennellare tutta la pasta fillo con l’olio, ripiegare per circa 1,5 cm i lati corti e arrotolarli.

                                Disporre i sigari su una teglia rivestita di carta da forno, spennellarli ancora con l’olio e infornare a 200°C per 10-15 minuti circa (o fin quando i sigari non sono belli dorati). Vanno serviti sia caldi sia freddi.

                                PATATE SPEZIATE

                                4 patate grandi
                                4 cipolle
                                ½ cucchiaio di semi di senape
                                ½ cucchiaio di urad dal (lenticchie nere decorticate – sbucciate, diventano bianche)
                                un rametto di foglie di curry
                                1 peperoncino verde
                                ¼ di cucchiaino scarso di curcuma
                                sale qb
                                2-3 cucchiai di olio di semi o d’oliva

                                Lessare le patate, sbucciarle e passarle nello schiacciapatate. Affettare finemente le cipolle.

                                Scaldare l’olio, poi aggiungere i semi di senape, l’urad dal, le foglie di curry, il peperoncino tagliato fine e la curcuma.

                                Aggiungere le cipolle, rosolarle bene, poi versare dentro le patate e sale quanto basta. Mescolare per amalgamare i sapori.

                                RISO BASMATI preparato in loco (per il raduno ho preparato 5 tazze, circa 1 kg di riso)

                                1 tazza di riso Basmati
                                2 tazze di acqua fredda
                                un grosso pizzico di sale

                                Lavare il riso molto bene sotto l'acqua corrente, finché non c'è più traccia di amido nell'acqua. Scolare e mettere in una pentola con l'acqua fredda e il sale. Portare al bollore, coprire con un coperchio di vetro per poter controllare la cottura e abbassare la fiamma al minimo. Dopo una decina di minuti l'acqua dovrebbe essere quasi del tutto consumata. Spegnere il fuoco e lasciare il riso coperto per 4-5 minuti. Trasferire in un piatto da servizio.

                                DAL MAKHANI (lenticchie nere e fagioli rossi)
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                                POLLO TANDOORI portato già marinato e cotto in loco pollo-tandooriwm.jpg

                                Le ricetta del Dal Makhani e del Pollo Tandoori sono qui: http://www.coquinaria.it/forum/forum...mio-compleanno

                                SUJI HALWA
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                                (dolce indiano di semolino, banana e frutta secca)
                                Si mangia sia caldo sia freddo, e può essere tenuto in frigo per qualche giorno.

                                Se mettete le banana non aggiungete il cardamomo e lo zafferano.

                                1/2 cup (125 gr.) semolino di grana grossa (reperibile nei negozi etnici, conosciuto come rawa o sooji)
                                3 cucchiai di burro chiarificato (ghee)
                                1 cucchiaio di anacardi a pezzi
                                1 cucchiaio di uvetta sultanina
                                1 cucchiaio di mandorle spezzettate
                                1/2 cup (100 gr.) di zucchero
                                1¼ cup (300 ml) di acqua (l'acqua può essere sostituita con metà acqua e metà latte)
                                qualche pistillo di zafferano
                                ¼ di cucchiaino di cardamomo ridotto in polvere (non importa se rimane un po' grossolano)

                                Scaldare il ghee in una padella larga (un wok sarebbe l'ideale), aggiungere gli anacardi, l'uvetta e le mandorle e saltare il tutto velocemente. Aggiungere il semolino e mescolare continuamente per una decina di minuti sul fuoco medio-basso, finché prende una colorazione dorata e rilascia un aroma.

                                A questo punto si può aggiungere 1 o 2 banane al semolino. Devono essere cotte un po' e schiacciate. Nel frattempo, mescolare lo zucchero (meno un cucchiaio) e l'acqua (o metà acqua e metà latte) e scaldare finché lo zucchero si scioglie completamente. Aggiungere gradatamente questo sciroppo al semolino, mescolando sempre, per altri 10-15 minuti.

                                Unire lo zafferano e lo zucchero tenuto da parte nel mortaio e ridurre in polvere. Aggiungere al semolino durante la cottura. Quando l'halwa raggiunge la consistenza desiderata (bisogna andare un po’ ad occhio, come si fa con la polenta), versare dentro il cardamomo, mescolare bene, spegnere il gas e lasciare riposare, coperto, per qualche minuto.

                                Ho portato anche tutti gli ingredienti usati per la preparazione di questi piatti, delle spezie e il tè per il Masala Chai (tè speziato), e dei semini digestivi, e ho spiegato il loro utilizzo prima di distribuirli.
                                Ultima modifica di L'Ing; 23/05/2015, 01:31.
                                https://savitak1.wordpress.com/
                                https://kulkarnisavita.wordpress.com/
                                (testo italiano in blu)

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