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  • Stollen, inizio io e continuate voi...

    Dovevo partire x il mio paese e nn potevo portarmi dietro il ken, quindi l'ho fatto prima.
    Ho fatto la ricetta di Cansado e rifatta la ricetta(che adoro) degli anni scorsi che avevo preso sul libro "Dolci di Natale dal mondo"
    Dalla ricetta di Cansado ne viene 1 dall'altra 2, in totale ho 3 stollen!
    Parto coi fotogrammi che potrano aiutarvi, prima pero' vi invito ad accodarmi tutti in un unico post dove metteremo tutte le nostre impressioni, consigli e ovviamente SPERO foto


    ricetta di cansado:

    farina 500 g
    bustina di lievito chimico 1(io ho messo mezzo cubetto di lievito di birra)
    zucchero 175 g
    bustina di zucchero van. 1 (ho messo vaniglia)
    sale qb
    fiala di essenza di mandorle 1
    rum 5 cucchiai
    cardamomo in polvere 1 cucchiaio
    uova grandi 2
    burro 180 g
    ricotta magra 250 g
    uva passa 250 (zibibbo)
    uva passa 125 (corinto)
    mandorle tritate 150 g
    cedrini 100 g
    burro fuso 100 g
    zucchero a velo 150 g
    Preparazione
    Se non trovate l'uva di corinto, pazienza, usate 375 g di uva passa. Ammollatela nel rum, dopodichè mescolate tutti gli ingredienti esclusi gli ultimi 2. Fate una specie di pagnotta di forma ovale e disponetela sulla carta da forno. Col matterello praticate un avvallamento per il lungo (non so perché, ma è obbligatorio).
    Cuocete un'ora a 180 gradi in forno preriscaldato. Sfornate e spennellate bene col burro fuso usandolo tutto, dopodichè spolverate con tutto lo zucchero a velo. Lasciate che si raffreddi, poi avvolgete in carta di alluminio e lasciate riposare al fresco fino a natale. I tedeschi lo mettono sul davanzale.
    Stollen vuol dire galleria. Le mogli dei minatori usavano dare ai loro mariti un pezzo di pane da portare con sè al lavoro. Questo è il pane speciale che preparavano per il giorno di natale.


    Gli ingredienti (io ho aggiunto malto e un po' di cranberry)

    ammollare l'uvetta prima nell'acqua calda poi strizzare e unire il rum.



    ho sciolto il lievito in poco latte e 1 cucchiaino di malto, ho aspettato che schiumasse.
    Versare il lievito nel ken dove prima abbiamo mescolato farina, cardamomo, vaniglia.
    avviare l'impastatrice a velocita 1 usando la foglia.
    Aggiungere quindi lo zucchero, le uova e la ricotta e far lavorare finche' l'impasto si raccoglie a palla.
    Togliere ora la foglia e mettere il gangio, unire il burro morbido e far incorporare, portare quindi a velocita' 1,5 e impastare per 10/15 minuti.
    Mettere l'impasto in una ciotola(coprire con pellicola) leggermente imburrata e porre a lievitare fino al raddoppio in un ambiente tiepido





    eccolo raddoppiato.
    Ora rimettere nell'impastatrice avviarla a velocita' 1 e aggiungere uvette(strizzate) e canditi a pezzetti (io ho aggiunto qualche mandorla intera.


    far incorporare il tutto all'impasto ma senza lavorare a lungo


    questa la consistenza dell'impasto
    Coprire a campana e far riposare 10 minuti

    nel frattempo prepariamo il marzapane se lo volete mettere, io consiglio di si perche' secondo me e' cosi' che lo stollen da il massimo

    la ricetta del marzapane:

    Per la ricetta del marzapane
    225 gr di farina di mandorle
    125 gr di zucchero a velo
    125 gr di zucchero semolato
    1 fialetta essenza di mandorla
    1 albume d'uovo
    impastare il tutto fino ad avere un impasto compatto, avvolgerlo nella pellicola in attesa di usarlo.


    ps. siete molto disattenti, nessuno mi ha corretto che il lievito di birra l'ho messo nella spiegazione, nella foto degli ingredienti ma non nella ricetta.


    continua...........>
    Ultima modifica di RosalbaF; 07/12/2009, 18:33.
    Rosalba Fucciolo

    mio blog : Il mio Nuovo blog e' qui : www.unacilentanaincucina.blogspot.com

  • #2
    riprendiamo l'impasto, metterlo su un piano(io ho usato un tappetino di silicone)
    appiattirlo con le mano a fare un ovale e posizionare al centro nel senzo piu' lungo il salsicciotto di marzapane

    io qui ho tentao di fare la tipica forma, ma molto approssimativa.
    Va bene lo stesso se lo arrotoliamo





    si pennella di latte e si mette in un luogo tiepido (io lo metto in forno) a levitare per un'oretta




    pronto da infornare, ma prima rispennelliamo di latte.
    Infornare a 180° per 1 ora (a me in realt' ci sono voluti 45 minuti) a forno ventilato e con un pentolino d'acqua nel forno.


    appena sfornato pennellare di abbondante burro fuso


    e spolverare con abbondante zucchero a velo, far raffreddare e dopo avvolgere in carta alluminio.
    Tenere in un luogo molto fresco fino a Natale.





    come vi dicevo io ho fatto tutte e due le ricette, il primo di destra e' fatto con questa ricetta, gli altri due con
    questa:

    750 gr di farina (di cui 300 gr manitoba)
    140 gr di zucchero
    25 gr di lievito di birra(la ricetta ne prevedeva 40 gr)
    250 ml di latte tiepido
    150 gr di burro morbido( erano previsti 200 gr)
    80 gr di uva passa di corinto
    1 cucchiaino colmo di cardamomo in polvere
    1 cucchiaino colmo di cannella
    100 gr di mandorle
    80 gr di canditi a pezzetti( io ho messo anche qualche ciliegia rossa e verde intera)
    1 bicchierino di rum
    2 uova
    un pizzico di sale
    mettere a bagno l'uvetta nel rum caldo per qualche ora(io ci ho messo anche i canditi)
    Sciogliere il lievito nel latte tiepido in cui prima avrete sciolto un cucchiaino di zucchero, attendere 10 minuti affinche' si attivi fino a schiumare e aumentare di volume nel bicchiere.
    Nel frattempo setacciare la farina e prepararla nell'impastatrice, aggiungere il pizzico il sale, la cannella e il cardamomo, mescolare.
    Avviare l'impastatrice(x chi usa il kenwood, usare la foglia a vel. 1,5) e aggiungere il lievito sciolto nel latte e impastare (con il kenwood togliere la foglia e mettere il gancio)
    fino ad avere un impasto molto sodo.
    Ungere appena appena di olio un recipiente e porre la pasta a lievitare per mezz'ora.
    Appena trascorso il tempo riprendere l'impasto, rimettere nell'impastatrice e incorporare poco per volta le uova prima un po' sbattuti, incorporare bene e solo allora incorporare poco alla volta il burro a pezzetti e morbido. Far impastare per 15/20 minuti.
    Porre di nuovo nel recipiente unto coprire con pellicola e mettere a lievitare in un luogo tiepido per circa 2 ore, deve raddoppiare(io l'ho messa vicino al camino)
    Trascorso il tempo necessario, prendere l'impasto e dividerlo in 2 parti uguali, stendere il primo rettangolo alto un paio di centimetri, cospargerlo con la meta' dei canditi e dell'uvetta messa a macerare, unire ancora la meta' delle mandorle.
    Ripiegare piu' volte per incorporare i canditi, col matterello quindi stendere in un rettangolo che misuri circa 30x25 cm, al centro posizionare il salsicciotto di marzapane.
    Avvolgere a rotolo e mettere su una placca rivestita di cartaforno, ricordando che il lato della giuntura del kristollen va messo sotto e di sigillare ai lati.
    Ripetere lle stesse cose per il secondo pezzo di pasta.(quindi avrete 2 kristollen)
    Pennellare di latte e porre a lievitare in forno tiepido per circa un'ora(deve raddoppiare)
    A compimento della lievitazione, tirar fuori dal forno e pennellare ancora di latte.
    Accendere il forno e preriscaldare a 190°/200°, quindi infornare e far cuocere per 30 minuti.
    Appena sfornato pennellare di burro fuso e spolverare di zucchero a velo.

    Sul libro su cui ho preso la ricetta non c'e' scritto ma so che appena freddo si avvolge in carta stagnola e si conserva sul davanzale(al freddo) a maturare per diversi giorni, quindi si consuma quindi per Natale.
    Per la ricetta del marzapane
    225 gr di farina di mandorle
    125 gr di zucchero a velo
    125 gr di zucchero semolato
    1 fialetta essenza di mandorla
    1 albume d'uovo
    impastare il tutto fino ad avere un impasto compatto, avvolgerlo nella pellicola in attesa di usarlo.
    NB: da tradizone questo dolce dopo fatto dev'essere avvolto in cartastagnola e poi messo a maturare sul davanzale della finestra, al freddo e consumato dopo diversi giorni dalla preparazione(quindi x Natale) perche' si deve compattare e sara' molto piu' buono.

    ps. il libro e' dolci di natale nel mondo



    sono molto molto simili, cambia la lavorazione che nella seconda ricetta e' piu' lunga il risultato sinceramente e' chiaramente migliore nella pasta.
    Il gusto siamo li', e' chiaro che li ho assaggiati, mi sono fatta dei mini stollen di ognuno per fare un bocconcino anche se poi il gusto vero si sentira' a distanza di tutti i gorni che occorrono per "maturare"

    Adesso aspetto voi. Baci
    Ultima modifica di RosalbaF; 06/12/2009, 01:04.
    Rosalba Fucciolo

    mio blog : Il mio Nuovo blog e' qui : www.unacilentanaincucina.blogspot.com

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    • #3
      Grande Rosalba!!!!
      Faccio colazione e poi parto anch'io.
      Buona domenica a tutti e via con lo Stollen!!!!
      PAOLA
      Il cioccolato bianco è una supposta per via orale. Iginio Massari.
      http://ilpennellodicioccolato.blogspot.com/

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      • #4
        io lo farà prima di pranzo...
        Federica
        "La vita si ascolta, così come si ascolta il mare... Le onde montano, crescono, cambiano le cose. Poi, tutto torna come prima ma non è più la stessa cosa." (Oceano mare - A. Baricco)

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        • #5
          Bravissima Rosy hai fatto un super lavoro

          Il mio stonnel prismatico è in forno, cè nell'aria un profumooooooo
          Non fare agli altri quello che vorresti fosse fatto a te, i loro gusti potrebbero essere diversi.
          George Bernard Shaw

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          • #6
            Io rimando perché non ho tutti gli ingredienti
            Alessandra

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            • #7
              Se mi portano la ricotta...
              Mi sono scordata di comprarla
              Laura @---->----

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              • #8
                Ma il lievito chimico? Intendi quello di birra? Per me era quello normale da dolci
                Laura @---->----

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                • #9
                  Rosalba l'ha fatto con il lievito di birra.
                  Io come Cansado, con il lievito da dolci.
                  PAOLA
                  Il cioccolato bianco è una supposta per via orale. Iginio Massari.
                  http://ilpennellodicioccolato.blogspot.com/

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                  • #10
                    Brava Rosalba! Noi dobbiamo ancora cominciare.

                    Laura, la mia ricetta prevede lievito chimico, ma io ormai da tempo lo faccio con il lievito di birra
                    http://www.uaar.it
                    http://www.cicap.org/new/index.php
                    http://www.flickr.com/photos/rossopersempre/sets/72157626647765870/show/

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                    • #11
                      Grazie, penso che questa volta proverà con il lievito a lievitazione istantanea.
                      Laura @---->----

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                      • #12
                        Sono alla lievitazione.....

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                        • #13
                          Il mio invece è in forno
                          Laura @---->----

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                          • #14
                            L'ho messo in forno se sono andata su a mangiare con mia mamma (portando su tutto fatto.) torno e controllo il forno e si è allargato tanto. Non ha mantenuto la forma data. ???
                            I profumo in cucina comunque è inebriante, come spezie, non trovando il cardamomo, ho messo cannella - zenzero - noce moscata - vaniglia. Ho fatto le foto prima di infornarlo poi le posto. Secondo voi quanto deve cuocere, ho messo 180 statico.

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                            • #15
                              Anche il mio si è un po' allargato. (dopo metto le foto).
                              Ieri ho visto in una rivista tedesca di mettere un anello di stagnola attorno al dolce prima di metterlo in forno. Pensavo di farlo anch'io, poi, al momento giusto, me ne sono dimenticata.
                              Magari è un consiglio utile per qualcun'altro.
                              PAOLA
                              Il cioccolato bianco è una supposta per via orale. Iginio Massari.
                              http://ilpennellodicioccolato.blogspot.com/

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